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giovedì 3 marzo 2011

Banche brasiliane: nota 10!


Ci sono delle cose di questo Paese che mi sorprendono sempre. Il Brasile è il Paese dei paradossi, perché, se da una parte vedo situazioni da Terzo Mondo, dall’altra assisto a cose da pura fantascienza. E una di questa sono le proprio le Banche.

Mia madre ha un Conto Corrente in Italia presso la Banca Intesa dove riceve la pensione di vecchiaia. Io da qui devo in qualche modo gestire tale Conto, cioè controllare che la pensione entri nel periodo certo, prelevare quando serve con una Carta di Credito, fare un bonifico quando necessita e altre semplici operazioni di routine.

Ovviamente, essendo in Brasile, posso fare queste cose solo tramite internet, e fin qui non ci sono problemi. Ma se io oggi prelevo 100 euro dal Conto, quando pensate che io possa vedere tale operazione? Se il giorno dopo mi collego online al Conto di mia madre pensate che io veda questo prelievo? Certamente no! E dopo una settimana? Nemmeno! Nell’estratto online del Conto Corrente io vedo questo solo dopo UN MESE che ho fatto il prelievo! Sembra assurdo ma è così. Allora vado a vedere le operazioni fatte con la Carta di Credito. Sapete quando vedo che ho prelavato quei benedetti 100 euro? Solo dopo 15 giorni! Quindi, se io il giorno 2 o 3 del mese faccio un prelievo, solo dopo il 15 posso vedere che operazione che ho fatto e quanto ammonta il mio saldo. Allucinante, vero?

Ma non è finita. Di questo Conto se ne occupa una certa Sabrina, persona gentilissima che, fin dal primo giorno di apertura del Conto, ha seguito me e mia madre aiutandoci a risolvere qualunque dubbio o questione in merito. Tutto bene, direte voi, ma invece non è così. Perché quando questa persona non c’è, vuoi perché è andata in ferie o è a casa ammalata, io non so a chi rivolgermi in caso di problemi. Se telefono alla Banca nessuno sa dirmi qualcosa, possono solo vedere l’estratto conto, perché solo quella persona ha la documentazione del mio Conto (ma anche di altri). Mandare una e-mail? E a chi, se solo sei sa rispondere? Attendimento online? Non sanno neanche cos’è! E se questa persona cambia Banca? Sono nella m…a! E questo succede nella mia amata Italia, Paese del G8, G20, ricco, famoso, bello, potente…

E qui in Brasile? Mia moglie ha un Conto Corrente alla Santander, insieme a una Conta Poupança. Quando lei fa un trasferimento tra i due Conti, basta aggiornare la pagina con F5 per vedere immediatamente l’operazione avvenuta. Tutto in tempo reale, senza aspettare ore o giorni. Fantastico, vero? Stessa cosa con le Carte di Credito. Quando io uso una Carta di Credito per comprare qualcosa potete stare certi che, al massimo il giorno dopo, vedrò tramite internet che cosa ho comprato, dove ho fatto l’acquisto, il giorno e l’ora di tale compra e quanto saldo disponibile ho ancora! Roba da fantascienza!

Ma non è finita. Ho aperto un Conto Corrente presso il Banco Itau della mia città Di questo Conto se ne è occupata una giovane ragazza (perché qui sono tutti giovani) di nome Juciele. Siccome la Carta di Credito non è ancora arrivata proprio oggi a telefonato alla Banca ma un’altra signorina mi ha informato che la Juciele non lavora più in quella agenzia ma è stata trasferita in un’altra. Pensate che ci siano stati problemi per avere informazioni? Certamente no. Questa nuova ragazza mi ha saputo dire con precisione matematica che il tal giorno ho aperto il Conto, che tal altro giorno è stata fatta la richiesta per la Carta, che il giorno 18 è stata “fabbricata” (testuali parole) tale Carta e che entro oggi o domani dovrei riceverla. Com’è possibile che una ragazzina con meno della metà dei miei anni, che lavora in una piccola agenzia di una città del interior di Sao Paulo, mi sappia dare tutte queste precise informazioni, mentre nella Banca di mia madre, nessuno, a parte una sola persona, mi sa dare spiegazioni in caso di problemi?

Perché qui, in Brasile, considerato ancora Paese di Terzo Mondo, dove ancora non esiste la fognatura in tutte le case, riescono a usare la tecnologia nel modo giusto a servizio per il cittadino, mentre in Italia, Paese ricco e industrializzato, ancora sono nell’età della pietra in queste cose? Forse non sarà così con tutte le Banche. Forse è solo un problema della Banca Intesa e della mia eterna sfortuna a trovare sempre le cose peggiori. Ma fatto sta che in questo punto dobbiamo dare onore al merito alle banche brasiliane.

Brave! Meritate proprio una nota 10!

P.S. Una piccola aggiunta: proprio appena dopo aver pubblicato questo post trovo nella cassetta delle lettere la Carta di Credito della Itau. Questa è una dimostrazione di serietà, non credete?
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14 commenti:

  1. hahaha! Ciao Fraco! Adorei a nota 10 pros bancos. Quando se pensa em bancos, órgãos públicos o Brasil tá mais na frente mesmo, em agilidade, atendimento,praticidade, menos burocracia. Aqui ningúem sabe informar nada, não tem um serviço informatizado que funcione, é tudo muito burocrático e lento! Nessas horas sinto saudades do meu Brasil!! Baci

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  2. Franco, o que eu acho pior nos bancos italianos è o tempo necessario para que uma transferencia de dinheiro seja feita. Se faço uma transferencia em dinheiro da minha conta para a conta do meu marido, tudo em dinheiro, vai demorar no minimo tres dias para que meu marido possa ver essa graninha. No Brasil, se for transferencia no mesmo banco, o dinheiro è disponivel na mesma hora, enquanto se for banco diferente, no dia seguinte esta tudo ok.

    Um abraço

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  3. Ola Franco. Como vai?
    Vi alguns posts do seu blog e comentarei quando tiver mais tempo.

    Realmente existem coisas no Brasil paradoxais com serviços otimos e outros a desejar. Ao mesmo tempo acho que a Italia esta no mesmo nivel.Possuem coisas/serviços exemplares e outros como de um pais subdesenvolvido e que a afasta do resto da Europa.

    Sua chamada do blog é perfeita:dois coraçoes,uma historia porque ambos estao muito longe(metade do caminho) dos paises considerados de primeiro mundo e civilizados.

    Ou seja, o sujo e o mal lavado.

    Bom dia.

    Druida

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  4. @Carla
    quando ero in Italia molte cose "ruim" del mio Paese non riuscivo a vederle, perché tutto mi sembrava normale. Il fatto di essere in un altro Stato, con abitudini, costumi e situazioni diverse, ti permette di imparare tante cose nuove, di vedere le cose con occhi diversi e di diventare meno presentuoso nei confronti degli altri. Venire in Brasile é stata un'ottima scelta per me, anche se a volte la saudade diventa forte.
    Bacioni!

    @Cris,
    il tempo di transferencia in Italia é veramente un assurdo. Qui non c'e bisogno di aspettare giorni, neppure ore, perché la transferencia é immediata. Come ho detto per me é fantascienza!
    Abraços!

    @Verdadeira Italia,
    sono molto contento che abbia conosciuto il mio blog. Spero che lo seguirai ancora. Come hai detto anche tu i nostri due Paesi sono molto simili, anche se a prima vista non sembra. Speriamo che in qualche modo vadano a migliorare tutti e due. C'e tanto lavoro da fare, ma penso che col tempo tutto migliorerá.
    Um abraço pra vc!

    O sujo e o mal lavado... gostei disso...kkkk

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  5. Franco,

    Realmente os bancos italianos me tiram do sério. É a segunda coisa mais estressante da Itália, só perdendo para a burocracia.

    :/

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  6. Carissimo Allan,
    io rimango sempre impressionato dalla velocità di attualizzazione (ma esiste questa parola in italiano) e dalla efficenza delle banche italiane. Pensa, ieri sono andato al supermercato qui vicino, ho comprato due cose per un totale di 19,36 reais, torno a casa e mi collego online con la banca e, meraviglia delle meraviglie, vedo sul mio conto le spese che ho appena fatto e il saldo aggiornato. Per me tutto ciò e fantastico!

    Domanda: qual'è la prima cosa più stressante dell'Italia? :)

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  7. la prima cosa più stressante dell'Italia? gli italiani! kkkkkkkkkkkk

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  8. Ciao Franco e a tutti i tuoi lettori , anche a quelli che come la signora o signorina "Sandra Mara" pensano che erroneamente gli italiani sono stressati , ricordo e informo che l'ITALIA è un territorio lungo 1200 km e generalizzare è quantomeno " azzardato " .
    Per quanto riguarda il tuo articolo , concordo sui tempi troppo lunghi delle rimesse e dei trasferimenti e visualizzazioni on line ma preferisco aspettare qualche giorno in piu ma avere dei tassi di interesse " EUROPEI " chi si offende si offenda ma a parte la velocita del sistema bancario brasiliano il resto è puro e semplice " STROZZINAGGIO " .
    A tale proposito se permetti Franco cito alcuni stralci di un articolo di Antonio Olivero di vivere il brasile , giudizio Autorevole e veritiero visto che lui con le banche Ci lavora .

    ..." Sapete quanto è l'interesse annuale che la mia Banca Brasiliana ( Banco Real del Gruppo Santander ) applica sullo scoperto di conto corrente ( Real master ) ? Il 135.75% ! E se chiedo un prestito veloce ? In questo caso la cose peggiorano e si arriva al 150.42 % all'anno !
    ....Io penso che a questi tassi Lula abbia ben poco da commemorare parlando di aumento dei consumi . I consumi sono infatti alimentati dal credito che ai livelli di interesse attuali è peggio di una forca . Spesso penso che chi costruisce automobili , elettrodomestici o appartamenti fornisce solo un pretesto alle Banche per guadagnare sugli interessi assurdi dei prestiti .
    e ancora ..." Stimolato dalla pubblicità che mostra uno stile di vita basato sulla necessità di possedere dei prodotti spesso non necessari , il popolo brasiliano si sta indebitando sempre di più e ciò che è grave a livelli di interesse impagabili .
    chi volesse leggere l'atricolo completo puo collegarsi al sito , comunque per finire e scusa del lungo commento Franco , preferisco le banche Italiane a una qualsiasi delle Banche Brasiliane veloci, efficienti ma care .

    Franco ho pubblicato un post sul carnevale , c'è un video del carnevale di viareggio 2011 , ti aspetto .

    un abbraccio

    antonio

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  9. Ciao Antonio.
    Il post si riferiva proprio alla velocità e alla efficenza delle banche brasiliane. Io come ho detto ho a che fare ogni mese sia con la Banca Intesa in Italia sia col Banco Itau (e non solo) qui in Brasile e ti asicuro che c'è una differenza abissale. E' una cosa che noi italiani non siamo abituati e solo quando vedi realmente come funziona riesci a capire.

    Per quanto riguarda i tassi di interesse hai perfettamente ragione. E' qualcosa di assurdo e ne avevo già parlato in un articolo sui finanziamenti. Se, per sbaglio, vai in rosso e usi anche solo una volta la piccola somma di denaro che la banca ti offre, sei finito! Gli interessi su quella somma sono allucinanti. Peggio degli strozzini di casa nostra, perchè qui, come ha detto Antonio, gli interessi superano sempre il 100% all'anno! Il bello è che è tutto legale, approvato dalle banche e dal governo.

    Bello il tuo articolo. Dà una chiara visione dei carnevali (perchè c'è n'è più di uno) in Italia. Complimenti come sempre.

    Um abraço!

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  10. Per prelevare in Brasile su conti presso banche italiane conviene usare sempre il bancomat (circuito Cirrus Maestro) e mai la carta di credito che applica una commissione di circa il 4%.

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  11. Obrigada pela dica de nome no blog. Vou pensar... A respeito do assunto... nem consegui montar ainda! Aguarde

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  12. Se tu avessi il banco do brasil o la Caixa saresti meno entusiasta del servizio!
    Se fai un bonifico online tra banche diverse lo paghi salato pero'!

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  13. Ciao Antonio,
    Da diversi anni frequento il Brasile, la Zona di Rio de Janeiro per lo più e ho notato molte delle cose che tu racconti nel tuo blog. La cosa buffa è che la mia ragazza e futura moglie (brasiliana) dice che quando "reclamo" sembro te... Ma sulle banche non sono daccordo (non faccio il banchiere) la mia ragazza quando deve andare in banca torna stressatissima e stanchissima per le lunche code che deve subire. In effetti mi sono peravigliato anche io della quantità di filiali che ci sono a Rio e delle colonne perenni di persone che aspettano.
    Per quel che riguarda i servizi web, la mia banca funziona molto bene, ma non la nominerò neanche sotto tortura. Probabilmente si tratta solo di gestoni differenti....
    Mi piace il tuo blog, ti ho scoperto da poco ma ti terrò d'occhio da ora in avanti.
    Ciao
    Paolo

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  14. Ciao Paolo.
    Prima di tutto grazie per i complimenti, fanno sempre piacere. Mi dispiace che la tua futura moglie ti paragoni a me e spero che tu non abbia problemi per questo... kkk! Però è inevitabile reclamare a volte, dato che le differenze di abitudini e di costumi sono mlto diverse (almeno per me).

    Per quanto riguarda le banche io ho scritto quel post dopo aver "litigato" per l'ennesima volta con la Banca italiana di mia madre. Siccome devo gestire il suo conto e la sua pensione da 10.000 km di distanza mi aspetterei, specialmente nel 2011, un po' più di efficenza. Invece per certe cose sembrano ancora all'età della pietra. Per mia fortuna sono in contatto con una persona gentilissima che lavora in quella banca e mi aiuta moltissimo. Ma se non fosse per lei sarei disperato! Io non faccio mai grosse operazioni e devo solo controllare le entrate e le uscite. Ma credimi, fare questo con la Banca di mia madre è quasi impossibile, perchè l'estratto conto non viene aggiornato frequentemente. Io ho un conto corrente c/o l'Itau e una conta poupança c/o il Banco do Brasil. Al di là dei costi che forse sono un po' alti, nel caso degli estratti conto sono quasi da fantascienza! Se io vado a comprare una cosa oggi con la carta di debito ti assicuro che nel giro di 5 minuti trovo questa voce aggiornata nell'estratto. Se invece uso la carta di credito serve un po' più tempo, ma si tratta di pochissimi giorni, e trovo anche una voce che loro chiamana "lançamentos futuros" che mi fa vedere quanto e cosa toglieranno dal prossimo saldo. Questo in Italia, con la mia banca, non esiste. Quindi onore e merito alle banche brasiliane.

    Grazie ancora per le belle parole.
    Um abraço.

    P.S. mi chiamo Franco, non Antonio...kkk

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