Visualizzazione post con etichetta Italiani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Italiani. Mostra tutti i post

Cop30 in Brasile: abbattuti ettari di foresta amazzonica per costruire l’autostrada


Che strano. Quando Jair Bolsonaro era il Presidente qui in Brasile tutti voi, e per "voi" intendo italiani e stranieri in genere, lo accusavate di tutto. Lui era il diavolo, era un fascista, un assassino, era tutto ció di negativo che esistesse. Ora, con Lula al governo, proprio lui che "fu accolto come una star e promise che con il summit ospitato dal suo Paese le cose sarebbero cambiate", parte della foresta amazzonica viene abbattuta proprio per aver luogo, a Belém, la 30esima Conferenza delle Parti sul Clima, la Cop30.  Sará che ora "voi" riuscirete ad aprire gli occhi e vedere chi sia realmente questo personaggio ormai odiato in tutto il Brasile?

Cop30 in Brasile: abbattuti ettari di foresta amazzonica per costruire l’autostrada


Che fatica e quante contraddizioni nella battaglia diplomatica per salvarci dal nuovo clima. Quest'anno, non senza polemiche, a metà novembre si terrà in Brasile la 30esima Conferenza delle Parti sul Clima, la Cop30, il grande vertice che dovrebbe trovare un accordo globale per affrontare le sfide sempre più urgenti legate agli impatti del cambiamento climatico. La strada verso l'intesa è però decisamente in salita, anzi, per certi versi spianata in direzione dell'insuccesso. Perché mentre il mondo vira a destra e guarda al ritorno dei combustibili fossili, in un Pianeta ancorato alle mosse di Donald Trump che si smarca dagli Accordi di Parigi, nega la crisi climatica e distrugge ogni politica d'azione sul clima, dal Brasile arrivano segnali che appaiono come un grande passo indietro rispetto al senso di protezione di cui la Terra ha bisogno.

Un’autostrada a 4 corsie per le delegazioni


Per ospitare la Cop30, che si terrà nel cuore dell'Amazzonia a Belém, si stanno infatti perfino abbattendo alberi: lo scopo è davvero "spianare", dato che è in costruzione una nuova autostrada a quattro corsie che potrebbe attraversare diversi ettari di foresta pluviale amazzonica protetta e servirà per condurre le delegazioni alla Cop. Questa è solo l'ultima incongruenza, di tante, relative alla futura Conferenza, quella che fino a due anni fa veniva vista come decisiva, determinante, chiave e simbolica. Negli ultimi tre anni infatti le Cop si sono svolte in Paesi dove a dominare è stata l'ingerenza delle fonti fossili o la mancanza di diritti sociali: prima l'Egitto, poi la Dubai del petrolio, infine la Baku del gas. Difficile immaginare che da quei luoghi sarebbe uscito un accordo planetario, come chiedono gli scienziati, per dire addio ai combustibili fossili responsabili delle emissioni che stanno riscaldando il Pianeta.


Il Brasile era la speranza


Il Brasile, allora, era la speranza. Quando il neo eletto presidente Luiz Inacio Lula arrivò in Egitto nei padiglioni della Cop27, fu accolto come una star e promise che con il summit ospitato dal suo Paese le cose sarebbero cambiate. "Non c’è sicurezza climatica se non si mette in sicurezza il polmone del Pianeta" disse riferendosi all'Amazzonia e proponendo, nonostante le enormi difficoltà logistiche, di realizzare la Cop30 proprio all'interno dell'Amazzonia. Già allora, perfino fra i delegati brasiliani, sorsero i dubbi: come faremo a portare e dare ospitalità a 50mila persone (la stima dei futuri partecipanti alla Cop30) in una zona così isolata e complessa? Si chiedevano tutti. Oggi stiamo avendo le prime risposte e non sono per nulla buone, denunciano abitanti, professori e ambientalisti del Brasile.

“Difendere le foreste e tagliarle per il summit”


Per semplificare il traffico verso Belém e ospitare 150 capi di Stato e leader mondiali in Brasile stanno costruendo un'autostrada ai cui lati svetta la foresta pluviale mentre lungo i bordi sono già ammucchiati i tronchi degli alberi tagliati. Si tratta di un progetto ipotizzato in passato e oggi ripreso chiamato "Avenida Libertade" che coinvolge più zone, tra cui il tratto amazzonico verso Belém. Già tempo fa, raccogliendo informazioni, la dottoressa e ingegnere forestale Ana Letícia R. Ferro aveva denunciato questa "ipocrisia" sulle pagine di Green Amazon e ora la Bbc ha diffuso le immagini riprese dal drone dei luoghi in cui stanno costruendo l'autostrada, confermando l'avanzamento dei lavori. L'ipocrisia, secondo Ferro, sta soprattutto nella visione dichiarata del Paese: quella di spingere per un aumento dei fondi in difesa delle foreste e al tempo stesso tagliarle per ospitare un summit globale.

A rischio la biodiversità


Gli abitanti locali, intervistati dai media, raccontano come i nuovi tagli per lasciar spazio alla strada stanno già impattando sulle loro vite, per esempio con la perdita di coltivazioni, e minacciano la preziosa biodiversità di quell'area dell'Amazzonia. Denunciano anche una mancata e completa consultazione da parte del governo e i timori che, con una strada del genere, un luogo da preservare e proteggere possa essere ora più accessibile alle aziende a caccia di profitti. Alle loro paure si aggiungono quelle dei ricercatori che temono che la nuova infrastruttura frammenterà l'ecosistema e interromperà il movimento della fauna selvatica, come ad esempio quello dei bradipi. Inoltre la strada rischia di limitare l'accesso a fonti e corsi d'acqua per gli animali.

Nonostante i residenti sostengano di "non essere ascoltati" il governo dello stato del Parà continua a ribadire che la ripresa dei progetti di Avenida Liberdade rientra in una serie di oltre 30 opere che saranno "lasciate in eredità alla popolazione" dopo la Cop e quella in costruzione è "un’autostrada sostenibile" con attraversamenti per gli animali e illuminazione basata su fonti rinnovabili.

Il governo: “Opera necessaria”


Ovviamente, deforestare per proteggere la foresta, è un concetto difficile da difendere, ma il governo brasiliano spiega che l'opera è necessaria se vista in ottica futura, sia per il clima, sia per i brasiliani. Le tante recenti contraddizioni del Paese però sembrano mostrare un'altra faccia del Brasile quando siamo a soli otto mesi dalla Cop30. A inizio anno per esempio il Paese, dove a novembre si discuterà di anche di uscita dalle fonti fossili, è entrato ufficialmente nell'Opec, l'organizzazione dei Paesi produttori di petrolio.

Contemporaneamente, per rendere possibile una Conferenza dal forte valore simbolico a Belém, nella città amazzonica sono in costruzione ovunque nuovi hotel, ristoranti e perfino porti che potrebbero accogliere navi da crociera (non certo poco inquinanti) dove accogliere visitatori e delegati. Il tutto in una Belém che è specchio di ben altri problemi: questa realtà, povera, è oggi infestata dalla criminalità e dalle disuguaglianze e una gran parte dei 2,5 milioni di abitanti vive ancora nelle favelas.

Solo il 2% delle acque reflue viene trattato


A livello ambientale è poi fortemente inquinata: solo il 2% delle acque reflue della città viene trattato e attualmente è in atto una corsa contro il tempo nel tentativo di risanare diversi canali. Mancano inoltre gli alloggi, motivo per cui i pochi disponibili sono stati messi a disposizione - per novembre - a prezzi esorbitanti, si parla di decine di migliaia di euro. Tutti questi elementi fanno pensare - come raccontavano a Green&Blue durante la Cop29 alcuni delegati brasiliani - che sia davvero una sfida durissima quella di riuscire a trasformare la futura Cop30 in un successo, sia per il Brasile sia per la battaglia climatica. Il presidente Lula però ci crede e, al netto di possibili altri interventi a danno dell'ambiente, ha davvero pochi mesi per dimostrarlo.

Una sfida duplice


Lo scopo è mostrare, secondo il Brasile, che un risanamento del Pianeta e una intesa multilaterale per arginare gli impatti del nuovo clima è ancora possibile, nonostante Trump e la deriva anti-clima. Quale teatro migliore per riuscirci se non un evento che si svolge per la prima volta in assoluto in un ecosistema minacciato come l'Amazzonia e oltretutto esattamente 10 anni dopo gli Accordi di Parigi e 20 dopo l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto? Per riuscirci, dunque, sono disposti a tutto: anche sacrificare una parte del loro stesso polmone verde.

Share:

Come telefonare dall'estero


 

Immaginiamo che voi veniate in Brasile e vorreste telefonare o ai vostri amici in Italia o a qualcuno che vive in Brasile. Come fare? Possiamo utilizzare la nostra sim italiana? E quanto costa? E una sim internazionale? Ed é possibile comprare una sim brasiliana? Tutto questo in questo video.

https://youtu.be/jW1SDMJuLfA

Share:

Le città italiane in cui sembra di stare da un’altra parte


 

Che la nostra Italia sia un Paese meraviglioso lo sappiamo bene noi che non perdiamo occasione di attraversare in lungo e largo lo stivale per andare alla scoperta dei luoghi che lo caratterizzano. Ma il fascino di alcune destinazioni è dato anche dal fatto che attraversando determinati territori si ha come l'impressione di stare dall'altra parte del mondo. Scopriamo dove questa magia accade.

GRUPPO TELEGRAM: https://t.me/brasil_italia

Il mio canale su Patreon:

https://www.patreon.com/unitalianoinb...

PAYPAL

Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo:

franco.terracciano@hotmail.it


Meu livro de receita na Hotmart:

https://go.hotmart.com/U41649904R


VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE:

https://teespring.com/it/stores/brasi...


*****************************************

I MIEI LIBRI SU AMAZON:

Comida italiana fácil

https://www.amazon.it/dp/152057682X


Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita

https://www.amazon.it/dp/1520577214



Share:

Vivere in Brasile: il sogno (incubo) di tanti italiani

 


Lati negativi da valutare

      • Stipendio medio: 1.000,00 Reais circa 230,00 Euro.
      • Assistenza sanitaria pubblica molto inefficiente (da terzo mondo).
      • L’assicurazione sanitaria (Plano de Saude) che permette l’accesso alla sanitaria privata (di tutto il nucleo famigliare) è molto cara, da 1.600,00 Reais al mese e aumenta con l’anzianità dell’assicurato.
      • Scuole pubbliche e private di bassa qualità (da terzo mondo).
      • Scuole private decenti da 3000,00 Reais al mese a figlio. [No, partiamo da 1.000 Reais al mese, non 3.000]
      • Qualità degli alimenti molto bassa e prodotti italiani importanti costosissimi.
      • Mancanza di infrastrutture.
      • Strade e incroci pericolosissimi, costruiti negli anni 60/70 con criteri non adeguati al transito di oggi e alle norme di sicurezza.
      • La stramaggioranza sono totalmente indisciplinati
      • Mancanza quasi totale di vigilanza igienico sanitaria pubblica, le attività che lavorano con gli alimenti fanno un po’ quello che vogliono, non hanno tante norme igienico sanitarie da rispettare e molte attività (bar, ristoranti…) essendo abusivi non adempiono a nulla. I nostri NAS in Brasile è pura fantascienza.
      • Non esiste legge e rispetto del prossimo, ognuno fa quel che vuole.
      • In Brasile esiste il cosi detto “jeitinho brasileiro” ovvero il modo di fare che altro non è che approfittarsi sempre e comunque del prossimo. Dal passarti avanti in fila a cose ben più gravi.
      • Tutti i mal costumi presenti in Italia in Brasile sono moltiplicati per mille.
      • Avrai dei vicini di casa che non avranno alcun rispetto di te, musica a livelli altissimi da far vibrare le porte e le finestre della tua casa. Grida di litigi e spesso sentirai il marito che dopo aver tradito la moglie la picchia perché quest’ultima chiede spiegazioni. La domenica fanno lo churrasco e dovrai subiti musica, urli e schiamazzi di persone ubriache.
      • Dovrai abituarti al fatto che i Brasiliani non sanno cosa sia la puntualità, quando arrivano, lo fanno con ore di puntualità.
      • Dovrai abituarti a passare ore e ore in fila alla cassa del supermercato, i brasiliani sono lenti, prendono tutto con comodo e parlano parlano e parlano, mediamente farai almeno 2 ore vere in fila alla cassa.
      • Dovrai vivere in condominio “chiuso” con le mura alte 5 metri con sopra i fili elettrici (stile carcere), con la guardia armata all’ingresso del condominio.
      • Non sarai libero di andare dove vuoi, potrai andare solo nei luoghi più “sicuri” nelle ore del giorno più “sicure”, anche se in Brasile non esiste un luogo sicuro.
      • Rischierai di essere rapinato con pistola o coltello in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, cosa peggiore rischierai di essere ucciso anche se non reagirai.
      • il 50% (dati IBGE ISTAT brasiliano) dei brasiliani non possiede la fogna e non è raro, lontano dai luoghi blasonati e quartieri ricchi, trovare pozzanghere e ruscelletti di fogna per strada.
      • Dovrai abituarti a sentire, specialmente di notte, colpi di arma da fuoco.
      • Dovrai abituarti a sentire gli spari da arma da fuoco e subito dopo a sentire la notizia che hanno ucciso qualcuno. Gabriel in 8 anni ha sentito e poi visto il cadavere a terra con la Polizia, ben 11 omicidi. Tutti in quartieri benestanti e non in favelas, dove non ci ha mai messo piede.
      • …e tanti altri lati negativi, ci vorrebbe un anno per raccontarli quasi tutti.

Lati positivi

  • Frutta tropicale
  • Spiaggia e mare tutto l’anno

Vivere in Brasile: testimonianza di Gabriel

Questa è la testimonianza di Gabriel, un italo brasiliano cresciuto in Italia e dopo aver vissuto 8 anni in Brasile è scappato via di corsa per tornare nella sua bella Italia.

Lui non cambierebbe mai l’Italia con il Brasile e dice che, l’Italia non ostante i suoi difetti è sempre un paese industrializzato e un paradiso se comparato al Brasile.

Gabriel dice che al solo pensiero di far crescere i suoi due figli in Brasile si sente male. Per loro vuole il meglio e per questo preferisce farli crescere in Europa.

Inoltre, Gabriel, rivolgendosi sempre agli italiani che, ingenuamente, pensano che andando in Brasile trovano una vita migliore che se proprio devono andar via dall’Italia, andassero in altri paesi come le Canarie o la SpagnaSvizzeraGermaniaUsaCanada e Australia.

Gabriel racconta di decide di Italiani trasferiti in Brasile e caduti in disgrazia, vorrebbero scappare via di corsa dal Brasile per tornare in Italia ma non possono perchè la moglie o spesso la ex-moglie con il quale hanno avuto figli, non autorizza quest’ultimi ad andare a vivere fuori dal Brasile. Quindi per amor dei figli restano in Brasile pur vivendo una vita sofferente.

Costo della vita in Brasile

Il Brasile è un paese molto caro, costa tutto molto di più rispetto all’Italia. Inoltre è un paese molto classista ed è tutto diviso per classi, quindi case, palestre, bar, ristoranti per ricchi e case, palestre, bar, ristoranti per poveri, scuole e ospedali per ricchi e scuole e ospedali per poveri. Non voglio che i miei figli crescano in questo ambiente e con questa mentalità aggiunge Gabriel.

Per avere la stessa qualità di vita, intesa anche ma non solo, come alimentazione, servizi, istruzioni e sanità che si ha in Italia con 1500 Euro al mese in Brasile ci vogliono almeno 15-20.000 reais e anche avendo questi soldi si rischia comunque di essere rapinati e uccisi in ogni momento. Difatti chi ha le possibilità spesso utilizza automobili blindate, specialmente nel sud est del Brasile, che è la zona più ricca del paese.

Fine testimonianza di Gabriel

Share:

Voglio andare a vivere in Brasile!


 

Quante volte mi sono sentito dire questa frase: voglio andare a vivere in Brasile... il mio sogno é di vivere in Brasile... ma siamo sicuri che sia la scelta giusta? Hai pensato come fare per avverare questo tuo sogno? Hai idea di come lavorare, guadagnare e vivere in questo Paese. E sei proprio sicuro che la tua vita in Italia sia cosí triste e terribile? Beh, per aiutarti in tutti questi dubbi ho fatto questo video, quindi mi raccomando, guardalo fino alla fine.


GRUPPO TELEGRAM: https://t.me/brasil_italia


Il mio canale su Patreon:

https://www.patreon.com/unitalianoinb...


PAYPAL

Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo:

franco.terracciano@hotmail.it


Meu livro de receita na Hotmart:

https://go.hotmart.com/U41649904R


VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE:

https://teespring.com/it/stores/brasi...


*****************************************

I MIEI LIBRI SU AMAZON:

Comida italiana fácil

https://www.amazon.it/dp/152057682X


Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita

https://www.amazon.it/dp/1520577214


Share:

Não vá para a Itália - Don't go to Italy


 

Não vá para a Italia, ossia: non andate in Italia. Mai mettere piede sul suolo ITALIANO. Si prega di guardare questo video fino alla fine per essere sicuri di capire.

Qualcuno forse si domanderá qual'é lo scopo di questo video. Beh... ho preso spunto da due cose: ho visto un video intitolato "Don't go to Brazil", dove i brasiliani vanno in brodo di giuggiole vedendolo. Poi ho preso alcuni commenti o cose sull'Italia e su noi italiani che, sempre i brasiliani, mi hanno detto. Quindi ho unito le due cose.

GRUPPO TELEGRAM: https://t.me/brasil_italia


Il mio canale su Patreon:

https://www.patreon.com/unitalianoinb...


PAYPAL

Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo:

franco.terracciano@hotmail.it


Meu livro de receita na Hotmart:

https://go.hotmart.com/U41649904R


VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE:

https://teespring.com/it/stores/brasi...


*****************************************

I MIEI LIBRI SU AMAZON:

Comida italiana fácil

https://www.amazon.it/dp/152057682X


Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita

https://www.amazon.it/dp/1520577214


Share:

Canzoni italiane che in Brasile pensano che siano brasiliane

 


Ci sono canzoni famose qui in Brasile che molti brasiliani non sanno che, in veritá, sono italiane. Andiamo a vederne alcune:

PINO DANIELE – E PO’ CHE FA'


MARISA MONTI – BEM QUE SE QUIS


TOTO COTUGNO – UM ITALIANO VERO


JOSÉ AUGUSTO – FAZ DE CONTA


FRANCESCO E GIADA – TUTU TURU

SANDY E JUNIOR – TURU TURU


VASCO ROSSI – VITA SPERICOLATA

BANDA BLINDAGEM – VIDA GOZADA


UMBERTO TOZZI E RAF – GENTE DI MARE

FÁBIO JR – FELICIDADE



LAURA PAUSINI – INCANCELLABILE

SANDY E JUNIOR – INESQUECÍVEL


PINO DANIELE – QUANDO CHIOVE

PATRÍCIA MARX – QUANDO CHOVE


PEPPINO DI CAPRI – ANCORA CON TE

ROBERTO CARLOS – OUTRA VEZ



EROS RAMAZZOTTI – SE BASTASSE UNA CANZONE

SALMA REIS – SE BASTASSE UMA CANÇÃO


LAURA PAUSINI – NON C’É

SANDY E JUNIOR – NÃO TER


TIZIANO FERRO – IMBRANATO

HUGO & TIAGO - APAIXONADO


UMBERTO TOZZI – EVA

IVETE SANGALO – EVA


GIANLUCA GRIGNANI – LA MIA STORIA FRA LE DITA

ANA CAROLINA – QUEM DE NÓS DOIS


GIANNI MORANDI – C’ERA UN RAGAZZO CHE COME ME...

ENGENHEIROS DO HAWAII – ERA UM GAROTO QUE COMO EU...


RICCHI E POVERI – MAMMA MARIA

BANDA GRAFITE – MAMMA MARIA





Share:

Qual'é la cittá brasiliana piú sicura?

Allora… in questo post io vi mostrerò delle tabelle, dei grafici in cui si vedrà il grado di violenza in alcune città brasiliane, e da qui potrete vedere quali città sono più sicure e quali no. Ma la domanda che vi pongo è: bastano questi dati per definire la sicurezza di una città? Mi spiego meglio. Prendiamo per esempio Sorocaba, la città in cui vivo. Io la reputo abbastanza tranquilla. Come ho sempre detto in 11 anni non mi è mai successo niente, ma se andiamo a vedere bene non è che sia così tranquilla come penso.

Allora… io sono andato a cercare i dati di Sorocaba e quelli di alcune città italiane, giusto per vedere la differenza, e in questo caso vediamo che



Ma non solo. Nei primi 6 mesi qui a Sorocaba ci sono stati 1697 furti di veicoli, 636 stupri, 9512 arresti, 2008 denunce di traffico di droga e sono state sequestrate 547 armi da fuoco.

Quindi, come abbiamo visto, a Sorocaba, pur essendo per me tranquilla, succedono delle brutte cose. Per questo ho detti che definire quale città sia più sicura non è così facile, specialmente in un paese come il Brasile.



Attenzione però.

Ogni anno in Brasile circa 8.600 omicidi sono erroneamente classificati come morti violente con causa indeterminata.

Qui in Brasile esiste il SIM, un prodotto sviluppato dal Ministero della Salute nel 1975 dall'unificazione di oltre 40 modelli di strumenti utilizzati, nel corso degli anni, per raccogliere dati sulla mortalità nel paese. Sulla base della SIM, hanno analizzato le caratteristiche socioeconomiche e situazionali associate ai quasi 1,9 milioni di morti violente che si sono verificati nel paese tra il 1996 e il 2010. Secondo la ricerca, lo Stato non è stato in grado di identificare, in quel periodo, la causa della morte nel 9,2% dei casi, un numero che corrisponde a 174.000 vittime. Il 74% di questi decessi non identificati erano omicidi.

I risultati rivelano così che il tasso di omicidi in Brasile è in realtà 18,3% superiore ai numeri ufficiali. Si stima che nel 2010 il paese abbia superato il punteggio annuo di 60.000 morti di aggressione.

Quindi come vedete c’è una differenza abissale tra il Brasile e l’Italia, di conseguenza qualunque città brasiliana non sarà mai sicura quanto quella italiana. Ma non solo. Di che omicidi stiamo parlando? Tempo fa quasi ho litigato con uno che asseriva che, si, in Brasile ci sono molti omicidi, ma sono per la maggior parte legati al traffico di stupefacenti, quindi le vittime sono quasi tutte spacciatori o drogati, ma a mio parere non è vero. Basta vedere qualunque programma brasiliano che parli di queste cose per scoprire che molte volte ti sparano solo per rubarti un cellulare. Poi c’è la violenza domestica.

L’anno scorso sono morte 3739 donne a causa di questa triste situazione. Inoltre dobbiamo anche pensare al destino, alla fortuna, chiamatela come volete. A me in 11 anni in Brasile non è mai successo niente, magari la prima volta che vengo in Italia mi succede qualcosa di brutto. Quindi torno a dire: noi persone “normali”, persone per bene, che non abbiamo niente a che fare con droga, violenza o altre cose, come facciamo a stabilire quale città è la più sicura?

In ogni caso è possibile trovare dei dati per farci un’idea del grado di sicurezza di una determinata città.

Ogni anno qui in Brasile viene pubblicato l’atlante della violenza dell'Istituto di Ricerca Economica Applicata (Ipea) dove mostra tassi di omicidi in ciascuno dei 310 comuni brasiliani con più di 100.000 abitanti. E la vincitrice di questa classifica, o meglio, la città più sicura in Brasile sotto questo aspetto è Jaú, nello stato di São Paulo, che tra l’altro si conferma come lo stato più “tranquillo” del Brasile.

Solo tre morti violente nei primi otto mesi del 2019, ma questo non è il tasso di criminalità di un paese europeo. Le cifre corrispondono a Jaú, la città più sicura di un Brasile abituato a contare gli omicidi di migliaia di persone. La città è un'"oasi" di pace all'interno dello stato di San Paolo, con un tasso di 2,7 omicidi ogni 100.000 abitanti, quasi 12 volte inferiore alla media del Brasile (37,6).

Jaú è anche conosciuta per la fiorente industria calzaturiera, che insieme a quella della canna da zucchero e del commercio impiega gran parte delle 150.000 persone che vivono in questo comune di strade pulite e ambiente piacevole. "Non ho paura di essere qui. Qui c'è pace", ha detto Ticiane da Silva, 40 anni, mentre guarda il sole tramontare seduta sulla panchina di una piazza con la sua giovane figlia. Molti dei residenti camminano con i loro cellulari in mano, senza la preoccupazione di guardarsi indietro, una scena quasi impensabile nella maggior parte delle città brasiliane. Alcuni di loro non sanno nemmeno esattamente dove si trova la stazione di polizia più vicina.

Diamo un'occhiata alla lista delle 10 città brasiliane più sicure. Il numero accanto a ogni città è il suo tasso di omicidi per 100.000 abitanti.

  1. Jaú (SP) 2,7
  2. Indaiatuba (SP) 3,5
  3. Valinhos (SP) 4,7
  4. Jaraguá do Sul (SC) 5,5
  5. Brusque (SC) 5,8
  6. Jundiaí (SP) 6,1
  7. Passos (MG) 7,2
  8. Limeira (SP) 7,7
  9. Americana (SP) 7,7
  10. Bragança Paulista (SP) 7,7

Oltre ai tassi di omicidi delle città, l'Atlante della Violenza fornisce altri dati importanti sulla questione della sicurezza in Brasile.

Uno dei risultati più ovvi è che ci sono, in media, più morti violente nei comuni considerati grandi (quelli con più di 500.000 abitanti) che in quelli piccoli (con meno di 100.000). Il tasso medio di omicidi nelle grandi città è di 41,1 ogni 100.000 abitanti, mentre nelle piccole città è 25,4.

Un'altra importante informazione posta nella relazione riguarda le disuguaglianze regionali e statali. Nord e Nord-Est sono le regioni più violente del Brasile. Il tasso di omicidi nel nord-est è il più alto del Brasile: ci sono 49,8 morti violente ogni 100.000 abitanti. Il più basso è il sud: 23,9. San Paolo, come abbiamo detto, è lo stato più sicuro del Brasile.

Le 10 città con il più alto tasso stimato di omicidi per 100.000 abitanti:

  1. Maracanaú (CE) – 145,7
  2. Altamira (PARÁ) – 133,7
  3. São Gonçalo do Amarante (Rio Grande do Norte) – 131,2
  4. Simões Filho (BA) – 119,9
  5. Queimados (RJ) – 115,6
  6. Alvorada (RS) – 112,6
  7. Marituba (PA) – 100,1
  8. Porto Seguro (BA) – 101,6
  9. Lauro de Freitas (BA) – 99,0
  10. Camaçari (BA) – 98,1

 E giusto per finire in bellezza, ecco i dati delle capitali brasiliane:

Share:

I brasiliani non possono entrare in Italia


L'Italia dice no al Brasile, Stati Uniti, Russia, India e Israele. Nessun cittadino di questi paesi potrá, per il momento, entrare in Italia. Allo stesso modo il Brasile ha chiuso le sue frontiere fino al 31 luglio, cosí nessun turista potrá entrare nel paese verde-oro. IL MIO ALTRO CANALE YOUTUBE IN PORTOGHESE: https://www.youtube.com/channel/UCmq1... PAYPAL Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo: franco.terracciano@hotmail.it VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE: https://teespring.com/it/stores/brasi... ***************************************** I MIEI LIBRI SU AMAZON: Comida italiana fácil https://www.amazon.it/dp/152057682X Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita https://www.amazon.it/dp/1520577214

Share:

I vostri commenti


In questo video cercheró di rispondere piú in dettaglio ad alcuni dei vostri commenti.  IL MIO ALTRO CANALE YOUTUBE IN PORTOGHESE: https://www.youtube.com/channel/UCmq1... PAYPAL Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo: franco.terracciano@hotmail.it VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE: https://teespring.com/it/stores/brasi... ***************************************** I MIEI LIBRI SU AMAZON: Comida italiana fácil https://www.amazon.it/dp/152057682X Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita https://www.amazon.it/dp/1520577214

Share:

Quali prodotti italiani si trovano in Brasile?


In Brasile si trova il mascarpone o il culatello? E la fontina valdostana? Ovviamente moltissimi prodotti tipici italiani all'estero non si trovano, ma in ogni caso si puó rimediare, o adattando prodotti locali o facendoli noi in casa. In questo video spiegheró quali prodotti italiani si trovano in Brasile e quali no. Buona visione! IL MIO ALTRO CANALE YOUTUBE IN PORTOGHESE: https://www.youtube.com/channel/UCmq1... PAYPAL Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo: franco.terracciano@hotmail.it VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE: https://teespring.com/it/stores/brasi... ***************************************** I MIEI LIBRI SU AMAZON: Comida italiana fácil https://www.amazon.it/dp/152057682X Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita https://www.amazon.it/dp/1520577214

Share:

Due notizie sull'Italia e il Brasile


LINK "THE TELEGRAPH" https://www.telegraph.co.uk/news/2020... Due notizie allarmanti, una italiana e l'altra brasiliana, su quanto sta succedendo con questo maledetto virus cinese. Sará vero? Son tutte fake news? Chi lo puó sapere. IL MIO ALTRO CANALE YOUTUBE IN PORTOGHESE: https://www.youtube.com/channel/UCmq1... PAYPAL Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo: franco.terracciano@hotmail.it VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE: https://teespring.com/it/stores/brasi... ***************************************** I MIEI LIBRI SU AMAZON: Comida italiana fácil https://www.amazon.it/dp/152057682X Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita https://www.amazon.it/dp/1520577214


Share:

Violenza in Brasile


LINK PER SCARICARE Anuário Brasileiro de Segurança Pública: http://www.forumseguranca.org.br/publ... Malgrado i titoli dei giornali facciano pensare a tutt’altro, in Italia il numero degli omicidi non è mai stato così basso, come dimostra anche il recente rapporto Istat che riporta i dati sul tasso del suddetto crimine nel nostro Paese, in costante calo dal 1992. L’Italia infatti si piazza al penultimo posto nell’Unione Europea come numero di omicidi ogni 100 mila abitanti (o,59), superata soltanto dal piccolo Lussemburgo che con sole due persone uccise nello scorso anno può invece vantare il felice primato di avere soltanto 0,34 omicidi ogni 100 mila abitanti.
In Brasile invece le cose sono esattamente all'opposto. Nel 2019 vi sono stati 41.635 omicidi, e anche se qualcuno è contento per il fatto che sono diminuiti del 19% confronto al 2018, risulta ugualmente un numero esorbitante. Pensate che sono nello Stato del Ceará nel mese di febbraio ci sono stati 312 omicidi, un aumento del 178% confronto allo stesso mese del 2018.
Eppure continuo a trovare persone che, in qualche modo, non credono in questi dati e pensano che la violenza in questo paese non sia poi cosí elevata. Allora ho confrontato questi dati con quelli dell’Europa, Stati Uniti e Messico, per vedere se effettivamente il Brasile non è cosí violento come sembra. IL MIO ALTRO CANALE YOUTUBE IN PORTOGHESE: https://www.youtube.com/channel/UCmq1... PAYPAL Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo: franco.terracciano@hotmail.it VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE: https://teespring.com/it/stores/brasi... ***************************************** I MIEI LIBRI SU AMAZON: Comida italiana fácil https://www.amazon.it/dp/152057682X Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita https://www.amazon.it/dp/1520577214


Share:

Cosa vi ha reso tristi andando a vivere in un altro paese?


Cambiare paese ha i suoi vantaggi e ne avevo giá parlato in un altro video. Ma allo stesso tempo fa male, perché ci sono cose che solo quando stai per partire, consapevole che mai tornerai nel tuo paese d’origine e dovrai iniziare una nuova vita, ti provocheranno dei sentimenti che pensavi di non avere. A volte ci si sente forti e coraggiosi, quasi incoscienti, ma alla fine quel sentimento di tristezza verrá fuori, e non potrai farci niente.


In questo video parleró di cosa a me ha fatto male nel venire a vivere in Brasile e vi chiederó di dirmi la vostra esperienza, i vostri sentimenti e le emozioni che avete avuto quando siete andati a vivere all’estero.
IL MIO ALTRO CANALE YOUTUBE IN PORTOGHESE:
PAYPAL
Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, entra nel tuo conto Paypal e invia il denaro a questo indirizzo:
franco.terracciano@hotmail.it VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE:
*****************************************
I MIEI LIBRI SU AMAZON: Comida italiana fácil
Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita



Share:

Rafael e la sua storia


Finalmente qualcuno mi ha mandato la sua storia per parlarne nel canale. E questa volta, udite udite, si tratta di un brasiliano! Rafael é uno studente universitario que, grazie a un accordo tra l'Universitá di São Paolo e quella di Padova é venuto diverse volte non nostro paese. In questo video andremo a scoprire insieme cosa ne pensa. IL MIO ALTRO CANALE YOUTUBE IN PORTOGHESE: https://www.youtube.com/channel/UCmq1... Se vuoi contribuire a questo canale e aiutarci a produrre piú contenuti con miglior qualitá, clicca in questo link: https://goo.gl/W44vbn VISITATE IL MIO NEGOZIO DI CAMICETTE: https://teespring.com/it/stores/brasi... ***************************************** I MIEI LIBRI SU AMAZON: Comida italiana fácil https://amzn.to/2ZcvHsJ Brasil-Italia: il mio blog, la mia vita https://amzn.to/31D9R2W


Share: