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sabato 19 gennaio 2013

Cronaca quotidiana


Se uno volesse fare un blog sul Brasile e scrivere ogni giorno quello che avviene in questo paese, basterebbe aprire un qualunque giornale per trovare decine e decine di notizie allarmanti, ma degne di nota. A me non piace fare questo. È vero che molte volte prendo spunto da quello che leggo nei giornali o sento in televisione, ma cerco sempre di non pubblicare notizie di cronaca (e ce ne sarebbero a centinaia) per non sembrare una persona negativa col solo intento di trovare scuse per parlare male del paese in cui vive (non posso fare a meno però di far notare che molti blog di brasiliani che vivono in Italia fanno proprio questo, ma meglio lasciar perdere). Né tanto meno mi piace fare paragoni con l’Italia affermando, per esempio, che certe cose nel mio paese non avvengono (anche se in realtà fatti come quelli che avvengono qui in Brasile io in Italia non li ho mai visti).

Però a volte é molto difficile non rendere noto ai più quello che avviene nella vita di tutti i giorni qui in Brasile. Potrei citare le innumerevoli rapine e assalti perpetuati quotidianamente in tutte le città brasiliane, grandi o piccole che siano. O il numero di omicidi che avvengono ogni giorno alla luce del sole. Oppure al fatto che quando viene preso un colpevole di tale misfatto, per la maggior parte minorenne, viene lasciato libero dopo qualche giorno o al massimo dopo qualche mese. Invece questa volta voglio parlare di un fatto successo qui, nello Stato di São Paulo, proprio ieri. La storia é la seguente:

Una ragazzina di 14 anni, che chiameremo Luisa, viveva con la madre e il patrigno a Itariri, una piccola cittadina di tredicimila abitanti a circa 150 chilometri da São Paulo. Si é saputo solo ora che dall’età di 11 anni questa povera bambina veniva costantemente molestata e stuprata dal proprio patrigno. La madre, venuta a sapere di questo fatto, cosa fece? Denunciò alle autorità il suo compagno? Certamente no. Ebbe la geniale idea di mandare la figlia a vivere con suo padre biologico, di 60 anni, che viveva nella stessa città.

Tutto sembrava andasse bene, finché non si scoprì che anche il padre di questa Luisa abusava di lei, tanto da metterla incinta. Questo “amorevole” genitore dava regolarmente farmaci abortivi alla propria figlia, proprio per non correre questo rischio, ma sembra che qualcosa andò storto, perché la “scrupolosa” madre, notando il malessere e costanti vomiti della propria figlia, la portò da un medico, il quale constatò la gravidanza avanzata di quattro mesi. A questo punto, conversando con un assistente sociale, la povera Luisa ammise di venir costantemente stuprata da suo padre.

Ora la storia sarà finita e tutto andrà per il meglio, penserete voi, ma non é così. L’assistenza sociale ha già detto che questa povera ragazza non potrà andare a vivere con sua madre, perché lei ha già otto figli e non é sposata. Quindi cosa sarà di lei? E i due colpevoli di tale misfatto non si sono assunti completamente la responsabilità del crimine commesso(per esempio il patrigno afferma che lui é costantemente ubriaco e non si ricorda di quello che ha commesso). In questo modo, pur sapendo che sono loro colpevoli, pur essendo in prigione temporanea (*), state pur certi che usciranno in breve periodo e nessuno dopo parlerà di questo caso.
(*) A prisão temporária dura cinco dias, podendo ser prorrogada por mais cinco dias, caso se comprove necessidade e urgência (artigo 2º, caput, da Lei da prisão temporária). Caso se trate de suspeito de crime hediondo, tráfico ilícito de substâncias entorpecentes e drogas afins ou de terrorismo, a prisão temporária poderá durar trinta dias, prorrogáveis pelo mesmo prazo (art. 2º, par. 4º, da referida lei).
Bene (si fa per dire), questo que ho raccontato non é la PEGGIORE cosa che succede in Brasile, ma solo uno dei tanti fatti di cronaca che avvengono regolarmente in tutto il paese. Eppure questo é il “paese del futuro”, come molti dicono e pensano. Non c’è bisogno che dica che sono contento di essere di un paese legato al passato e di non far parte di questo emisfero.

Fonte della notizia: G1
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33 commenti:

  1. Questo purtroppo squallido fatto di cronaca mi fa venire in mente un film di tanto tempo fa con Nino Manfredi,e il film si chiamava Brutti sporchi e cattivi. Qui non si tratta di un film, ma di una drammatica realtà per questa sfortunata Luisa e la mia solidarietà va a lei e alle altre povere Luise.E' frutto di un tessuto familiare inesistente in mezzo a tanta miseria morale. Rosanna

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  2. Sono stati riportati casi simili anche in italia, purtroppo, con abusi di minori portatori di handicap. Verrebbe da dire che ogni mondo é paese, ma c' é poco da far battute. Purtroppo ovunque a rimetterci sono sempre i piú deboli, non tutelati da una legge assente, ovunque.

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  3. Non volevo commentare questa notizia, che per Franco sembra una novità o almeno un caso più unico che raro. Ma parificare i casi italiani con quelli brasiliani è sicuramente fuori luogo.

    In Italia ci sono stati sicuramente casi di minori stuprate, le quali erano convinte di "fare l'amore, quando in realtà erano circuite da abili manipolatori. Rari sono i casi a livello genitore-figlio, più numerosi i casi tra fratelli. Ma la statistica schizza verso l'alto quando si verifica la nazionalità dello stupratore, dove la classifica vede nelle prime posizioni persone che vengono dai paesi dell'est europeo.

    In Brasile il problema è totalmente differente. Nel caso descritto da Franco ritengo, senza timore di errare, che la madre ha allontanato la figlia per gelosia, non perché era stuprata. Lei voleva tenersi solo per lei il maschio.

    Sicuramente sapeva che l'ex marito faceva sesso con la figlia, ma di questo poco si importava, finché rimanesse lontana dal suo uomo, e altri componenti della famiglia sapevano sicuramente di quello che avveniva.

    Solo l'insperata gravidanza ha obbligato allo scoperto i genitori.

    Ma credere che questo sia un caso raro è come credere che il 12/12/12 sarebbe finito il mondo.

    E' pratica comune nell'interno di bambine 11/12 enni che si trasferiscono presso il loro uomo, con la benedizione della madre, che si libera di una bocca da sfamare.

    Tanto comune che a volte l'uomo è un componente delle forze dell'ordine, ed almeno in un caso di mia conoscenza faceva parte del Consiglio Tutelare, lo stesso Consiglio che dovrebbe prevenire questo comportamento illecito.

    Un'altra differenza è che in Italia, al colpevole viene comminata la condanna a prescindere della nazionalità. In Brasile, quando la storia viene a galla, se il responsabile è brasiliano la condanna è estremamente lieve, spesso da compiere in casa, magari in compagnia della stessa bambina.

    Se il colpevole è gringo si aprono le porte dell'Inferno, con isolamento, nome, foto e storia personale divulgati da tutti i mezzi di stampa.

    Non ritengo quindi giusto paragonare i rari casi italiani con i continui, diuturni, numerosissimi casi brasiliani.

    http://ilmosta.blogspot.com

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  4. Che per me siano una novità avvenimenti di questo genere é un poco esagerato, infatti ho scritto che questo é "...uno dei tanti fatti di cronaca che avvengono regolarmente in tutto il paese."

    Il fatto é che, come sempre, cerco di essere un po' diplomatico (ma molte volte non ci riesco) e di non fare, come si dice, tutta l'erba un fascio.

    Ma Giancarlo ha fatto notare una cosa che io non ho mai detto, sempre per i motivi scritti prima. E cioè che il 90% dei crimini compiuti in Italia (é una mia stima questa) vengono effettuati da extra-comunitari. Quando si leggono fatti di cronaca in Italia si potrà notare che per la maggior parte sono compiuti da immigrati del Est europeo, per la maggior parte romeni, e magrebini. È chiaro che esistono italiani disonesti, ma per la maggior parte i crimini sono commessi da persone di altre nazioni. Qui in Brasile é esattamente l'opposto, perché é quasi sempre un brasiliano che uccide, ruba o sequestra un suo connazionale.

    Inoltre che nel mondo vengano commessi stupri contro povere ragazze é all'ordine del giorno (vedi quello che succede in India), ma che un padre abusi e violenti la propria figlia questo proprio non riesco a concepirlo.

    Ma la parte triste di tutta questa faccenda é che alla fine non si risolverà in niente. Quei due farabutti passeranno qualche tempo in prigione per poi uscire come se niente fosse, e chi avrà la vita distrutta per sempre sara solamente quella povera ragazza. Questo per me é un'altra cosa inconcepibile.

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  5. ho aggiunto il mosta tra i miei preferiti, la pensiamo alla stessa maniera...

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  6. In effetti la lettura del post è stata molto rapida, ma il mio commento era indirizzato al raffronto tra quello che avviene in Italia e quello che avviene in Brasile.

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  7. Per chi ancora pensa o crede che tutto il mondo e' paese consiglio di leggere l'articolo su questo link, e poi spiegarmi come mai un fatto del genere e' relegato nelle cronache dello staterello, e non diventa un caso nazionale.

    (ovviamente la siegazione e' semplicissima : perche' di questi fatti ne avvengono a decine ogni settimana ,in tutto il Brasile.)

    http://portalcorreio.uol.com.br/noticias/policia/policia-militar/2013/01/20/NWS,218967,8,160,NOTICIAS,2190-MAE-GOLPE-FOICE-FILHA-APOS-JOVEM-DENUNCIAR-IRMAO-ESTUPRO.aspx

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  8. Purtroppo quello che afferma Benedetto corrisponde alla verità. Non é la prima volta che si legge di una madre accondiscendente con gli abusi sessuali con la propria figlia. E quello che noi leggiamo é solo una piccola parte di quello che realmente avviene tutti i giorni in Brasile. Molti di questi crimini non vengono denunciati, vuoi per paura o per ignoranza, e molti fatti incresciosi come questi rimangono "in famiglia". E non serve dire che queste cose avvengono anche in altri paesi o che sono dovuti alla povertà o al livello di vita di alcune persone. Anche se non fa piacere sentirselo dire, questi sono fatti comuni che avvengono in Brasile, e non basta aumentare l'economia per debellare tali crimini.

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  9. Come fu' definito Napoli a maggior ragione lo e' il Brasile: Un paradiso abitato da demoni

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  10. ...quatro homens da mesma família, entre 30 e 50 anos, foram presos por supostamente cometer abuso sexual contra uma adolescente de 12 anos em Fortaleza... era violentada desde os oito anos de idade.

    Esiste una pena adeguata per questi individui? E la madre dove cazzo era in tutto questo tempo?

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  11. è verdade franco.sou de acordo com vc.a maè que porra fazia,que nn disconfiava de nada.era para coloca a maè junto com esses cabra safado.esse tipo de coisa mim da uma revolta que vcs nn podem inmaginar.

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  12. In Brasile purtroppo si vedono tanti crimini assurdi sui giornali, è tutto molto pensante e triste, ma mi ricordo che sentivo spesso in Italia casi di violenza e stupro, di una coppia tedesca attaccata a Napoli, e la ragazza è stata stuprata. Non so se ricordate ma in Austria che tra l'altro è vicina all'Italia e "più sviluppata" ha avuto due casi estremi di stupro di due padri alle sue figlie PER ANNI!! Per nn dire che ho già letto sul giornale italiano qualcosa del tipo "è stato rubato da un uomo FORSE (!!!) extracomunitario, insomma, la parola viene usata sempre di un modo negativo, perché è straniero (forse)...guardate critico il mio paese e l'Italia che è la mia "seconda casa", ma nn dimenticate delle violenze successe in passato anche nel vostro paese. E sogno magari un gg andare a vivere in un paese più giusto purtroppo non so se vedrò dei cambiamenti positivi.....Cris

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  13. Cris hai scritto cose giuste, come il fatto di usare a sproposito la parola straniero oppure extracomunitario. Ma questo è un problema INTERnazionale. Proprio oggi ho scritto un post Fortaleza: Italiano uccide la ex moglie.

    Si tratta di un fatto abbastanza comune leggere quotidianamente notizie di morti nella città di Maracanaú, che conosco perché ci ho abitato vari mesi nella Rua 28, a poche decine di metri di dove è avvenuto il fatto.

    Sempre, quando avviene un fatto di sangue in Maracanaú la popolazione assiste alle operazioni di Polizia senza un particolare interesse.

    Questa volta il colpevole era gringo ossia straniero. La Polizia è dovuta intervenire in forze per evitare il linciaggio dello straniero che crea problemi alla illibata città.

    Ma scrivi bene anche quando dici: "ma nn dimenticate delle violenze successe in passato anche nel vostro paese.". Sante parole direbbero i vecchi.

    Ma queste violenze gratuite con il tempo sono diminuite, non cesseranno, ma sono drasticamente diminuite. Questo perché si è elevato, IN PRIMO LUOGO il livello culturale delle persone, con una scuola che non è perfetta, ma istruisce, ed una persona istruita è portata a pensare alle conseguenze di quello che sta facendo.

    Una persona istruita legge la stampa locale e nazionale, ed apprende ben presto che il reato non paga. Sono pochi i casi dove il malvivente riesce a farla franca.

    Questo è il problema principale, a cui il governo brasiliano NON VUOLE dare una soluzione, perché una persona non istruita è facilmente convinta dagli imbonitori di professione.

    Per questo il blog di Franco, come anche il mio, e come molti altri blog brasiliani, che tentano di mostrare i mali di questo bellissimo paese, sono odiati dalla massa degli ignoranti, ciechi seguaci ci CAPI POPOLO che vogliono mantenere il Brasile nella violenza per poter giustificare, quando serve, la pesante repressione poliziesca, e vogliono mantenerlo nell'ignoranza per giustificare con parole melliflue l'operato illegale di una classe governante inetta e corrotta.

    Una cosa però devo riconoscerla, con dolore. Da quando hanno aperto in modo sconsiderato le frontiere, l'Italia sta tornando ai tempi di Vallanzasca e della Magliana. Una terra dove la pistola detta legge.

    Giancarlo

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  14. Cris,
    la violenza c'e' anche in Italia,ma se dovessi andare a leggere l'ultimo Rapporto Annuale del Ministero degli Interni (risale al 2007,con dati dell'anno 2006)troveresti alcune informazioni utili per capire il mutato approccio degli italiani verso gli stranieri.
    Approccio che non condivido ,ma posso capire se pensiamo alle orde di selvaggi arrivate da Albania e Romania (non tutti ,chiaro,ma comunque troppi).
    Ma in Brasile siamo ad un livello di violenza folle:140 omicidi al giorno (ufficiali,quanti sono in realta'?),realta' da stato di guerra.
    Non e' possibile paragonare le due situazioni:Giancarlo ha perfettamente ragione,nell'indicare il sistema scolastico brasiliano come colpevole di una situazione di arretratezza culturale che la classe politica locale ha tutto l'interesse a mantenere invariata.
    Stefano

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  15. Purtroppo so benissimo di tutte queste cose che accaddono in Brasile, e che mi spaventono, nn voglio fare l'arrogante, solo non sono d´accordo quando parlate di certe cose, perché ho vissuto anche in Italia per un bel po', e so che quando siamo all'estero è come si dimenticassimo dei problemi della nostra terra. Vivo una "reimmigrazione", sentirsi straniera nel proprio paese, e infatti tutti questi problemi in Brasile adesso per me diventano molto meno accettabili. Credo che pian piano in Italia gli stranieri non subiranno più tanti preconcetti, ma se continua ancora questa crisi economica, ci sarà anche più violenza e povertà. Qua finché esiste la politica del "panis et circenses" e lo Stato non cambia la base, cioè l'educazione, l'essere civile, ci sarà violenza. Spero almeno che questa nuova classe C dei brasiliani che sono usciti(veramente?) dalla povertà abbia la possibilità di studiare e in futuro siano i nuovi critici della società brasiliana. E spero che l'attuale società italiana non perda la propria base. Cris

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  16. Cara Cris, premetto che parlo per me, anche se credo di rispecchiare, almeno in parte il pensiero del proprietario del blog.

    Ma io non condivido la tua frase: "solo non sono d´accordo quando parlate di certe cose". Perché io credo che blog Franco non vuole parlare male , ma vuole far rilevare quei problemi che attanagliano il Brasile, e di cui SI DEVE parlare, affinché il brasiliano stesso si renda conto che così non può andare avanti.

    Deve tentare di modificare il futuro, non tanto per se stesso, e probabilmente neppure per i propri figli, ma almeno riuscire a migliorarlo per i propri nipoti.

    Non parlarne, nasconderli, occultarli, si favorisce la loro malevola virulenza, la diffusione a macchia d'olio della convinzione che certi fatti non costituiscono peccato perché nessuno ne parla.

    Per questo credo che il blog di Franco, a cui raramente do un'aiuto con i mie commenti, deve continuare a mostrare il quadro di Dorian Gray, nella sua orripilante realtà, e non accontentarsi di mostrarne il volto angelico e dolce, come vorrebbe fare una certa (quasi tutta) stampa brasiliana.

    Tu, come brasiliana, dovresti essere nella prima fila, all'attacco di certi comportamenti che coprono di vergogna il Brasile, e te lo dice uno che ama veramente il Brasile, ma odia quell'1% di brasiliani che lo hanno trasformato in una cloaca.

    Giancarlo

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  17. Cris, io non ho dimenticato l'Italia. Leggo tre giornali italiani online al giorno e so quello che succede nel mio Paese. Ma purtroppo é vero che la maggior parte dei reati in Italia sono commessi da extra-comunitari (tieni presente che anch'io sono un extra-comunitario, anche se qui mi chiamano di "estrangeiro"), come é anche vero che le cose che succedono qui sono, per la maggior parte, "fuori dal mondo".

    È chiaro che anche in Italia avvengono, purtroppo, stupri, rapine e la gente muore assassinata, ma non a questi livelli. Qui in Brasile si ha l'impressione che la vita umana non valga niente. Un parente di mia moglie é morto per diverse coltellate solo perché, camminando, ha fatto cadere una bottiglietta di birra. È di poco tempo fa la notizia di un gestore di ristorante morto assassinato, solo perché ha detto a un cliente di mangiare quello che aveva ordinato. E potrei continuare all'infinito.

    Quindi non si tratta di parlare male del Brasile, ma di raccontare fatti che non tutti conoscono. Tieni presente che questo blog, essendo in italiano, é letto da maggior parte da italiani, che non sanno quello che succede qui.

    Dopo credimi, pur criticandolo molto, amo il tuo paese e amo i brasiliani. Ma c'é una percentuale di questi (a mio parere piú del 1%) che lo fanno diventare un vero schifo.

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  18. Franco, per superare i problemi, di qualunque natura essi sano, il primo passo da fare,inevitabilmente,e' proprio il riconoscere l'esistenza del problema.
    In Brasile ,e anche in Italia, contenta Cris? ,questo avviene raramente.

    La maniera piu' semplice ed usata per non intraprendere questo primo passo e rimanere fermi e felici come allocchi e' mettersi a fare il famoso "confronto" ,quindi si parla di corruzione spuntera' sempre qualcuno che dira' "eh,ma in Italia ci sono tanti politici corrotti"

    Quando si parla di incidenti stradali arispunta uno che dice " e la nave Concordia ?!"

    E cosi' via..
    Esilarante il fatto che questi che spuntano a fare confronti per livellare tutto al solito trito ritrito "tutto il mondo e' paese" sono quasi sempre degli ignoranti,cioe' delle persone che ignorano quello di cui si parla,ma si riempiono la bocca con una delle poche cose che sanno ,credono di sapere, e magari sentite in televisione (terrificante strumento di appiattimento intellettuale, la Globo e' davvero terrificante!)
    Ma i confronti si possono fare,seriamente,solo sui numeri, se i numeri si conscono.

    Io francamente mi sono stancato di sentire e leggere commenti indignati di brasiliani che si sentono offesi perche' uno straniero parla della realta' del loro paese.
    Basta leggere i commenti alle notizie sui giornali quotidiani per vedere che molti brasiliani sanno benissimo come va la loro nazione,ma l'effetto che fa' il leggere un commento ctitico in un 'altra lingua fa scattare automaticamente un ipocrita e cieco patriottismo totalmente irrazionale.

    Cris,prima che ti metta a scriverequello che immagino ,ti posso dire che io critico la realta' brasiliana nello stesso modo on cui critico quella italiana.
    Solo che di quella italiana mi vergogno perche' sono italiano.

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  19. Mi fa piacere leggere i vostri commenti e fare questa discussione, sono triste e consapevole della realtà violenta che come si dice in portoghese "reina" qua. Si è perso il senso di dare valore alla vita, lo Stato vuole togliere le armi dai cittadini per darle ai ladri, è assurdo...
    Ma spero veramente che sia soltanto 1% delle persone cattive perché quello che mi fa rimanere ancora qua è il calore delle persone e ovviamente della famiglia, che sinceramente mi mancava in Italia. Sono fiera di essere italo-brasiliana, mi sento più brasiliana ovviamente, ma non al 100%, una parte di me è italiana, e nel complesso mi sento anche un po' cittadina del mondo. Forse un giorno tornerò a vivere in Italia, forse ad un altro paese o rimarrò qua. Molti brasiliani si offendono quando leggono queste critiche perché le persone in genere sono più permalose qua, diverso dagli italiani credo, ma insomma, è una delle caratteristiche del popolo brasiliano. Per quanto riguarda fare qualcosa per cambiare, cerco di informarmi per non fare delle cazzate durante le elezioni, e spero di trovare un modo di fare altro. Cris

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  20. Eu sou Brasileira"quase analfabeta" vivo na Italia da muinto tempo e na minha belissima experiençia aque tenho meus autos e baixos pois como "penso" vçs saibam o extra comunitario aque é tratado quase sempre com indiferençia e despreso,moro em Biella uma cidadezinha do maravilhoso NORD'ITALIA aque em quaisquer lugar vç vai é difiçil jà me disseram q tenho sorte pois sou "branca" o comento é: pensavo q no Brasil fossem todos pretos e repito moro em Biella onde a instruçao escolar é uma das melhores, mesmo assim com muinta dificuldade falta de emprego professores fazem "greve" pois as horas extras nao sao pagadas "minha filha por todo o més de fevereiro nao faz o horario da tarde pq os professores estao cansados de trabalharem e nao serem pagados no tempo certo,falta material para as fotocopias sao as familias a portarem e isso é escola ogrigatoria do 1° mundo. porém sou de acordo com o senhor quando fala da educaçao, violencia e tantas outras coisas tristes q tem no Brasil, espero de coraçao q td isso possa melhorar e talvéz quando tivermos um nivél de instruçao como a grande Italia e uma historia antiga e importante assim quem sabe se havendo o exemplo "falimentar" do modo de governar um GRANDE PAIS os nossos governantes façam em outro modo, e vç tem razao quando diz que o degrau mais importante é a educaçao, aque até os ladroes sao instruidos te deixam sem nada e vç nem peçebe, te param na rua e enquanto te fazem experimentar um creme para as maos o outro te rouba os aneis e vç nem peçebe,vç sai de sua casa mas volte logo pois corre o risco q outra familia entre em casa sua troque as chaves e vç fica sem casa, se alguém lhe pede um sigarro faça atençao em dizer q nao tem pode arriscar insultos e porradas mas difiçil q matem mesmo pois aque tem instruçao sao muito educados, os problemas sao muintos mas também as coisa maravilhosas como a caritas q ajudam os indigentes q infelizmente nesse momento estao aumentando os Italianos q nao conseguem sobreviver ou outra assiçiaçoes q ajudam ou a card de 40 euros ao més pode pareçer uma esmola mas quando nao tem o pedaço de pao vç arende agradeçer até a esmola, aque temos montanhas,colinas, mares maravilhosos e muinta gente fantastica, nesse momento para mim infelizmente tem mais pontos negativos q positivos por isso estou voltando para casa,como disse no iniçio sou quase analfabeta e serà por isso q nao consigo entender como uma pessoa inteligente como o senhor "pareçe" ser esteja ainda no Brasil sendo o seu blog praticamente resaltar o negativo; ou vç é tanto inteligente de fazer isso somente para q os Italianos se desanimem e deixem essa meta ou nao consigo entender o q faz ainda ai no Brasil volte para a maravilhosa Italia q tem instruçao, saude,riquesa e tudo o mais q uma pessoa possa imaginar é UM PAIS MARAVILHOSO e eu como vç sou orgulhosa de ser ITALIANA q mesmo com os seus defeitos eu amo e respeito e quando sou no Brasil e alguem faz qualquer perguntinha do tipo mafia e imondiçia procuro explicar q é fàçil resaltar o negativo dos outros e esqueçer os seus lembre-se q o "pais do futuro" com todos os seus defeitos tem também uma juventude maravilhosa q trabalha todo dia para um Brasil malhor fale disso tambéem das pessoas honestas dos onibos lotados mas mesmo assim se entra uma pessoa de idade alguém da o seu lugar, fale da hospitalidade dos Brasileiros para com os estrangeiros ou gringos fale da alegria e do sorriso dessa gente maravilhosa q se tem um pedaço de pao divide com vç. o BRASIL é verdade é violento e tem enorme defeitos muito maiores q seu territorio e é por isso q nao entendo o q vç esta fazendo ai, volte çidadao Italiano pois aque a cada dia vai sempre melhor em todos os sentidos. QUE DEUS NA SUA MISERICORDIA ILUMINE E AJUDE TODOS OS POVOS DO MUNDO.Jack

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    1. Oi Jack. Conosco molto bene Biella e so che, pur essendo una piccola cittá di Provincia, si vive bene.

      Tu mi chiedi per quale motivo, pur facendo risaltare solo gli aspetti negativi, io stia ancora in Brasile. Per la veritá io ho giá risposto molte volte a questa domanda, ma posso farlo ancora una volta senza problemi.

      Io rimango in Brasile, pur vedendo tante cose negative come tu dici, perché amo il tuo paese, che credimi, per diverse situazioni che non sto a raccontare é diventato ormai definitivamente anche il mio. Qui dove abito io si vive abbastanza bene: non c'é molta violenza come a Rio o São Paulo, non ci sono "enchentes" e la vita é molto simile a quella che facevo quando vivevo a Novara. altra cittá di Provincia come la tua.

      Se io critico il Brasile e i brasiliani non é per parlare male di loro, ma per far "aprire gli occhi" a tutti quelli che pensano che qui sia il Paradiso. Ci sono un'infinitá di persone, brasiliani e italiani, che pensano proprio questo, vuoi per ignoranza o per comoditá. Bene, col mio blog voglio solamente dire "Guardate che il Brasile é bello ma ha molti problemi". Sembra che abbia scoperto l'acqua calda, come si dice in Italia, ma non é proprio cosí.

      Qui in Brasile, e forse anche in Italia, c'é una stampa e dei media locali che amano nascondere alcune cose al popolo brasiliano, e in rete troverai tantissimi blog sul Brasile in cui SOLO si parla di cose belle come il mare, le spiagge e le belle donne. È chiaro che in Brasile esistono cose bellissime, ma ce ne sono altre di terribili. Allora perché nasconderle? Il mio unico scopo é di raccontare queste cose, farle notare e risaltare, sperando che in questo modo le cose possano cambiare e migliorare.

      Per la veritá mi sento un po' come Donchisciotte e i suoi mulini a vento, ma tentare non costa niente.

      Io so che il Brasile e i brasiliani hanno molto da offrire, e so che in Italia le cose non vanno bene. Ma proprio per questo dobbiamo fare qualcosa, tutti quanti, per migliorare le cose nei nostri due paesi. Io faccio, nel mio piccolo, quello che posso. Se poi non vengo capito o non serve a niente questo é un altro discorso.

      Um abraço.

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    2. Olà sr. Franco sou feliz q me respondeu sou de acordo com muintas coisa as quais fala mesmo assim nao consigo entender como alguém possa morar em um lugar e despreza-lo assim, eu nasçi no estado do Maranhao um dos mais pobres do meu querido Brasil no entanto posso lhe dizer q existe uma solidariedade maravilhosa nessa populaçao quase analfabeta, meu pai é completamente analfabeto infelizmente seu pai precisava de mao de obra e começou a trabalhar na roça a somente 3 anos de idade mas podes acreditar nao tem pessoa mais correta,educada, honesta e respeitadora das coisas comuns mesmo assim concordo com vç a educaçao é a alma de um pais mas fazer o q meu pai tem toda possibilidade aprender visto q minha mae é laureata minha irma e meu irmao, segundo a opiniao dele é inutil e nao tem maneira de convençe-lo do contrario e assim sao muitos, minha irma faz parte do projeto de jovens e adultos alfabetizados e posso lhe dizer: a dificuldade q encontra é enorme o governo do Maranhao lhe dà o material escolar e 100,oo reais por més é uma esmola eu sei mas penso q pior é ser analfabeto, hoje no meu enterior pequenininho somos mais ou menos 70 mil pessoas das quais as crianças em idade escolar de 7 a 14 anos estao quase todas na escola q seja pela esmola do PT eu sou de acordo com vç mas pelomenos vao, e os agricultores rescebem um emprestimo de 2.000 reais e depois de 3anos devolvem 1.500 outra esmola concordo mas vejo no meu interiorzinho ascasa todas bonitinhas com seu banheiro agua gratuita nos lugares mais pobres, os professores sao pagos em dia"até agora" isso é importante para uma parte do Brasil onde segundo uma mae era mais importante q a filha andasse a quebrar coco q perder tempo na escola hoje por "culpa da pequena esmola" convém estudar mas para obter a "esmola" o voto minimo é 8 assim sao obrigados a estudar essa é a realidade instrutiva do meu querido maranhao mas como penso q instruçao nao é diretamente propoiçional a educaçao penso q os maranhenses sejam pessoas maravilhosas que pouco a pouco estao descobrendo o valor da instruçao sem por isso perder o respeito por quaisquer "gringo" q chegarem là, meu marido Biellese teve a oportunidade de conheçe-lo bem e visto q sabe a minha condiçao de extra comunitaria em Biella diz sempre "Q PESSOAS MARAVILHOSAS" nao q o Biellese nao seja repito estou benissimo aque mesmo havendo deçidido de voltar para minha terra a esperiencia Italiana foi positiva e faria tudo de novo porémse vç é realista sabe q ser gringo no Brasil e extra comunitario em Biella é outra historia. Vivi "quase no meio da floresta,no meio da violencia cidades grandes no Brasil hoje vivo na grande Europa 1° mundo o q aprendi na minha ignorançia foi: todos esses lugares teem aspectos positivos e negativos maravilhosos mas sempre com seus grandes ou pequenos problemas serà culpa minha com certeza q nao consigo entender como podes viver em uma casa e falar somente de seus defeito q como sabemos existem e como, porem como todos sabem até cachorro gosta de ser acarissiado. Se DEUS QUISER em setembro estaremos ai.Jack

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    3. Jack,nao entendo uma coisa..
      Os brasileiros sao gente maravilhosa,mas os seu governantes sao uns safados de primeira,entre eles o Sarney, a quem se deve a situaçao miseravel do teu estado,o Maranhao.
      Mas estes governantes como chegam la no congresso?
      Voce' tem ideia?

      E os 50.000 assasinados que o Brasil tem cada ano, sao extrangeiros a cometelos,porque' os brasileiros sao gente maravilhosa,nao e'?

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    4. Olà sr. benedetto nao digo q nao tens razao é verdade o Brasil espeçialmente o Maranhao sao mal governados serà a falta de instruçao da populaçao a nao saberem escolher seus governantes porém aque na "nossa" querida Italia a instruçao é uma das melhores no entanto nao acho q a economia và a maravilha visto o q està aconteçendo nesse GRANDISSIMO E MARAVILHOSO pais de 1° mundo nao por isso eu me sinto no direito de falar mal dessa populaçao q faz do seu melhor para darem aos filhos o q sempre tiverem e acredite nao é facil quando o marido perde o emprego a mulher é em desocupaçao e conheço muintas familias nessa situaçao graças a DEUS por enquanto trabalhamos seja eu q meu marido temos sorte mas até quando. como expliquei antes sou quase analfabeta nao entendo de nada menos ainda de politica mas "penso" q pessoas inteligentes como vçs entendam q a maioria das pessoas deem o seu melho para com a sua familia de consequençia seu pais, infelizmente no Brasil assim como na Italia tem sempre uma parte da populaçao q nos faz sentir vergonha do nosso querido pais mas nao por isso posso dizer q a culpa é dapopulaçao q faz do seu melhor para viver "bem".O q acho mais triste de tudo isso é saber que vivem no BRASIL é como se eu morasse na sua casa " pagando aluguel claro" e sò falasse mal q nojo q tristeza q violençia q calor q,q e q. vòs nao se informaram antes de ir para o Brasil e se é horrivel assim retornem QUANDO UMA PESSOA PENSA Q A ESTRADA ESTA ERRADA A COISA MAIS INTELIGENTE Q PODE FAZER è VOLTAR E CONTINUAR POR OUTRA ESTRADA". Vç tem razao quando fala dos 50.000 mortos é uma tristeza enorme e me envergonho imensamente porém é notiçia da ultima semana que a Fortaleza em dois casos de assassinatos pareçe sejam sospeitados dois italianos, visto q no Brasil jà temos os nossos malandros q nao podemos mandar embora pq estao na casa deles pelomenos vamos procurar limitar a entrada dos estrangeiros nao por maldade mas pela proteçao deles e às vezes nossa e repito se a opiniao a qual tens do Brasil e da sua populaçao é essa retorne a vida é uma sò éum presente maravilhoso q nao lhe serà dado uma outra vez ou vç curte sua vida no melhor modo possivél ou perde a oportunidade de ser feliz e seria muito triste. Auguroni Jack

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  21. Jack, a gente nao fala mal do Brasil, fala a verdade, coisa bem diferente.
    Agora,porque eu nao poderia e/ou deveria contar o que aconteçe no lugar onde moro?
    Voce',la na Italia do que conversa?
    Da Italia o da Finlandia ?

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    1. Isso com certeza podes fazer o q segundo a minha opiniao pareçe estranho é q no lugar onde moras nao aconteçe somente coisa q mostram o Brasil em ridiculo e nao entendo o porque desse resalto das coisas negativas mas serà aminha falta de instruçao peço desculpa: Quando falo da Italia procuro ser coerente é um grande pais infelizmente nesse momento com grandes problema mas com grandes potençiais e embora tenha sofrido muinto com a frieza de muintos encontrei também pessoas maravilhosas espeçiais, fui assaltada em um supermercado riscaram todo o carro de meu marido na estaçao mas nao por isso posso dizer q Biella é orrivèl vç vai ao pronto socorro com uma criança e espera 4/5 horas o q fazer tinham pessoas pior q minha filha para atender o corredor tava cheio e entao o q faço vou dizer q o 1° mundo faz nojo, absolutamente nao aqueles dotores e enfermeiros fazem turnos encrivéis e fazem o melhor q podem para satisfazer todos fui prenota um exame de vista precisa esperar muito meses o q fazer graças a Deus nao sou grave do contrario é claro q tenho uma assiguraçao privada "plano de saude" nem por isso posso falar mal de Biella é uma cidade linda com seus lados positivos e negativos procuro exlicar essas coisa quando falo da Italia estive 2 meses em puglia maravilhosa Roma nao tenho palavras para descreve-la Milao, Genova, Firenze, pisa,Venezia,la minha amada Torino e quantas outras todas com seus problemas mas nao por isso infernal;Quando falo da Italia procuro ser raçional mas em todos os sensos e nao s omente negativo. Hoje graças a Deus me encontro em uma posiçao onde eu junto com minha familia podemos escolher se voltar para meu miseravél Maranhao ou ficar aque vivendo discretamente bem escolhemos o Maranhao, o q me deixa perplexa é q vç descreve o Brasil como um teatro de guerra diario e continua morando ai nao entendo mas serà sempre a falta de instruçao visto q passei 18 anos em um estado miseravél. Jack

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  22. Eu descrevo o Brasil como teatro de guerra diario?
    Querida Jacj, no Brasil ,cada dia sao assasinadas mais de 150 pessoas,isso o que que e' para voce?
    Um baile de carnaval?

    P.S.
    Que voce' foi assaltada em um supermercado,e' dificil de acreditar.
    Alguem deve ter batido sua carteiora,nao e'?

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  23. Claro mas quando alguéem te rouba como vç chama beijo? ou quando seu amigo Italiano por um sigarro quase perde o rosto como vç chama abraço ou quando chega na sua casa e tem medo de entrar somente pq é uma casa sozinha e nao sabe o que encontra pq o dia antes assaltantes "ou nao desculpe amigos" roubaram na casa do visinho claro graças a Deus nao morreu ninguém mas ficaram feridos o q é isso segundo sua opiniao o paraiso? ou na fabrica onde vç trabalha furam o tanque da gasolina de seu carro para rouba-la e nao eram extra comunitarios, como chamar isso acolhença, pare com isso é justo amar ser orgulhoso e defender seu pais mas nao pode fechar os olhos, eu nao fui procurar fatos em outras cidades falo do interior q adoro e nao por ser 1° mundo eu espero q seja pefeito. Jack

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  24. A desculpe a pergunta sobre os assassinos PARA MIM é UMA TRISTEZA E MOTIVO DE VERGONHA MAS PENSO Q TODOS OS DIAS TAMBéEM ACONTEçEM COISA BOAS NAO? jACK

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  25. Continue pensando as coisas boas, que as coisas ruins se resolvem sozinhas.

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    1. Provavelmente continuo me explicando em maneira miseravél e digna do analfabetismo e por isso peço desculpa, vçs fazem um serviço òtimo para o Brasil o q continuo a repetir é aconteçem também coisa boas; Agradeço muito vçs por esse blog é importante q quando alguém vai em outro pais esteja preparado, sò nao entendo o pq falar somente das coisa ruis.

      Infelizmente a pausa carnavalesca terminou e mesmo nao curtindo o carnaval me diverti muito conversando com vçs, aque a vida é muito corrida e o tempo é pouco e entendo q até para vçs lerem o q escrevo nao é fàçil, obriga prometo quando chegar no Brasil vou fazer um curso intensivo de portugués.

      Se lhe ofendi, PEçO DESCULPAS de coraçao nao era minha intençao. continuem fazendo esses comentos q no final das contas é a favor do meu AMADO BRASIL.Jack

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  26. In cerca di Giancarlo M. (hcl) che non ho più il piacere di incontrare in rete perchè www.musibrasil.net è finito, mi sono imbattuto in questo blog molto interessante.
    Il paragone tra Brasile (paese giovane e con 180mln abitanti) ed Italia (paese vecchissimo e con 60mln abitanti) non credo sia molto giusto da fare: la questione fondamentale è - come è già stato detto ma è bene sottolinearlo - la scuola, la cultura.
    Concretamente, al di là dei paragoni da fare o da non fare, bisogna inculcare in tutto il popolo brasiliano la cultura della tutela della vita e della salute. I gravissimi episodi di stupro/omicidio ora citati sono figli della mancanza di cultura che è intimamente collegata al degrado sociale.
    In Brasile state guidando una Ferrari ma non ne siete consapevoli, non ve ne rendete conto!
    Sommessamente, invito i politici verdeoro a investire molte risorse in più nell'istruzione e nella cultura. Bisogna non solo formare le nuove generazioni ma anche correggere le generazioni meno giovani.
    Allora: abbiamo individuato il male - abbiamo stabilito la cura - ora viene la fase più complicata: tradurre le parole in fatti.
    Generalmente, questa fase è di competenza politica ma in questo caso il cancro sta proprio lì e quindi c'è da spazzare via tutta la classe politica ed evitare che i sostituti siano peggiori dei sostituiti. Mi rendo conto che le mie sono solo belle parole ma impossibili da mettere in pratica.
    Mia moglie è di San Paolo ma è venuta da me a Napoli nel 2005 e da allora i nostri tre figlioletti sono stati solo una volta in Brasile.
    Io amo il Brasile e vorrei andarci a vivere ma francamente come faccio...?
    carlo

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