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lunedì 16 luglio 2012

Ah credo!!!


Spero proprio che ai brasiliani on venga questa idea di passare dal churrasco agli insetti, perché è la volta buona che cambio Paese!

Insetti nella dieta dei brasiliani?

I produttori sostengono che il consumo di grilli, scarafaggi e mosche è in grado di fornire la quantità ideale di proteine
Qualche anno fa era stata la Fao a lanciare la proposta: perché non introdurre nella dieta umana gli insetti? «Con le 1.400 specie che vengono regolarmente consumate in tutto il mondo, offrono possibilità promettenti sia dal punto di vista commerciale che da quello nutrizionale», spiegava l'agenzia Onu per l'alimentazione e l'agricoltura. Poi c'è stato Johan Van Dongen, manager che dirige il reparto carni nella catena di supermarket olandesi Sligro: da qualche tempo oltre a offrire ai suoi clienti bistecche e polli, ha riempito gli scaffali con nuovi singolari prodotti, come cavallette, formiche e grilli.
PROTEINE - Ma nel mondo sono in tanti a consumare regolarmente insetti, alcuni dei quali - come spiega la Fao - «hanno un apporto proteico pari a quello della carne o del pesce». Inoltre, «alcuni insetti, specialmente allo stato larvale, sono ricchi anche di lipidi e contengono importanti vitamine e sali minerali». E naturalmente costano molto meno di una fiorentina o di un branzino. La questione è seria, dato che secondo la Fao nel 2020 gli insetti potrebbero essere realmente necessari per compensare la scarsità di proteine animali.
BRASILE - Ora tocca al Brasile: la proposta è stata formulata ufficialmente da un'azienda locale, la Nutrinsecta, specializzata nella produzione di grilli, scarafaggi e mosche, che ha chiesto l'autorizzazione al governo per poter offrire il singolare menù alla popolazione. I produttori sostengono che il consumo di insetti è in grado di fornire all'organismo umano la quantità ideale di proteine. «La barriera culturale è ancora grande, ma un giorno verrà superata» spiega il fondatore di Nutrinsecta, Luiz Possas. Nella sua fabbrica di Betim, nello Stato di Minas Gerais, l'imprenditore ha montato uno stand per la degustazione degli insetti, che vengono serviti fritti, insieme agli spaghetti. E come dessert? Grilli ricoperti di cioccolato. Imperdibile, ma occorre fare attenzione. La Fao avverte: gli insetti devono essere igienicamente sicuri per il consumo umano e non devono contenere eccessive quantità di residui chimici, per esempio insetticidi.

fonte: Corriere della Sera
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