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sabato 9 gennaio 2010

Falta de educação


E’ luogo comune tra i brasiliani dire che noi italiani abbiamo una “falta de educação”, cioè una mancanza di educazione. In poche parole noi italiani siamo molto maleducati.
Io non so bene da dove derivi questa idea. Ovviamente ci sono italiani molto maleducati, come altri sono gentili e ben educati, ma penso che questa brutta idea dei brasiliani nei nostri confronti sia dovuta a un diverso costume o a un diverso modo di vivere.
Faccio qualche esempio: qui in Brasile è raro sentire due persone litigare per strada o alzare la voce. Qui la gente briga, è ovvio, ma dentro casa. Fuori vuole sempre mostrarsi calma, gentile ed educata. Noi italiani invece quando ci arrabbiamo non abbiamo problemi a urlare con qualcuno mentre siamo in uno shopping, o a imprecare in modo colorito se, ad esempio, pestiamo una cacca di cane. Ma questo non perché noi italiani siamo maleducati, ma solo perché il nostro modo di fare, il nostro temperamento è diverso dagli altri (non dimentichiamo che siamo un popolo medirraneo, sanguigno, abituato a guerre e battaglie da migliaia di anni).
Io conosco tante persone italiane maleducate e incivili, ma anche qui vedo situazioni che farebbero impallidire anche un troglodita, come jogar o lixo per strada, o tenere il volume altissimo della radio alle 8.00 del mattino, o non usare i fazzoletti e soffiarsi il naso nella doccia…
Quando io vedo queste cose non dico che i brasiliani sono maleducati, ma piuttosto che quella determinata persona è maleducata. Solo questo.
E poi è proprio vero che i brasiliani sono così educati? Quando vado in un negozio o anche solo a pagare la bolletta della luce io trovo sempre persone gentilissime, e se chiedo una informazione trovo sempre persone che mi aiutano in modo quasi a me strano, essendo così abituato al costume italiano. Però, non so il perché, forse perché ho un animo cattivo o malizioso, forse perché non sono abituato alle gentilezze gratuite, ma io penso che le persone gentili che trovo qui siano gentili per forma, non per un cuore gentile. Voglio dire che forse le persone sono così gentili perché è il loro lavoro a obbligarli a essere gentili, ma dentro di loro forse vorranno mandarmi a quel paese se chiedo più di una informazione o se faccio ammattire un commesso provando dieci paia di scarpe per poi non comprarne neanche una.
Sono solo esempi, è ovvio. Quello che voglio dire, e mi scuso tantissimo se penso questo, è che forse, dico forse, la gentilezza che trovo è solo una apparenza, una facciata che le persone si mettono davanti, non una vera bontà d’animo. Tutta questa cordialità che dimostrano non viene dal cuore, o da un animo gentile, ma solo da una necessità di lavoro, o da un non voler dimostrare apertamente i propri sentimenti verso una persona che non si conosce.
Ripeto, chiedo molto scusa per questo, perché qui sempre trovo persone molto gentili nei luoghi pubblici e in casa di altri, ma la mia vocina di europeo dentro di me mi dice sempre di stare attento alle persone troppo gentili.
Scusatemi, ma sono italiano.

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9 commenti:

  1. caro Franco ,sou uma brasileira molto educada que afirma SIM os italianos em geral são rispidos e molto bláses ,o que é deverás irritante ,nas minhas idas a Italia é óbvio que tenho encontrado pessoas gentilissimas e educadas também ,mais a sua grande maioria tem uma maneira muito rispida e pouco amigavél .Sory ....nisto nós brasileiros somos imbativeis ,e vem de dentro sim , esta amabilidade ,essa gentileza ,o nosso povo traz isto no seu inconsciente coletivo ,somos assim desde sempre ...não é por nada em especial ...só porque gentileza gera gentileza ,isto é saber viver ,e nisto carissimo Franco somos campeões ,apesar de todas adversidades .janine

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  2. Cara Janine, una cosa che mi ha colpito subito qui in Brasile sono i "motorista de onibus", cioè gli autisti dei pullman. Qui quando entri in un onibus l'autista ti saluta sempre, se ti vede con pacchi ingombranti o bambini al collo ti fa passare dalla porta di dietro perché è più comoda o ancora, se devi scendere a una stazione ma non sia bene quale sia lui ti avvisa quando è il momento giusto. Queste cose in Italia non succedono (e questo è solo un esempio) quindi non c'è dubbio che i brasiliani siano più gentili e cordiali degli italiani.
    Ma io penso che a volte le persone dicono che noi siamo maleducati più per abitudine o peggio ancora per una sorta di ignoranza "turistica-intellettuale", nel senso che non sanno che persone di altre nazioni hanno altre abitudini. Io personalmente trovo più maleducata una persona che "joga o lixo na rua" che una che urla quando si arrabbia.
    Differenze di idee, certo, ma forse solo di costume.

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  3. Franco, moro na Italia ha 5 anos, entao acho que posso dar a minha opiniao.
    O problema nao é falta de educacao, mas o modo mais direto de vcs, que para nos brasileiros, justamente por sermos mais "gentis" chega a ser uma coisa bruta, uma agressao.
    Para um italiano é normal um gritar com o outro. Isso para nòs é chamar para uma briga.
    Sao apenas diferenças entre povos.

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  4. Ciao Franco

    Penso che il grande problema in questa discussione sia culturale! A Brasile se ci trovi in un bar, dopo cinque minuti avrai fatto sicuramente due o tre 'nuovi amici' e sarai presentato agli altri cosi: ' Ehi, questo è mio nuovo amico Franco, siamo appena conosciuti...

    A colpo d'occhio può sembrare strano, però questa è una forma dei brasiliani dimostrare fiducia oppure affetto nei confronti, mentre gli italiani sono diversi: per la vera amicizia ci vuole tempo, magari una vita insieme. Dunque, questa colossale differenza culturale viene fuori quando tutte i due s'incontrano.

    In bocca al lupo!

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  5. Quello che dici Fabio è proprio vero infatti mi è successo diverse volte che sono uscito con persone brasiliane. Oppure mi capita di fare amicizia solo per il fatto di essere italiano perché, è inutile negarlo, i brasiliani adorano gli italiani, anche se alcuni ne parlano male (come alcuni italiani parlano male dei brasiliani).
    E inoltre io penso una cosa: io sono un italiano del Nord, perdipiù piemontese, cioè la "razza" di italiani più chiusi e "musoni". Forse se fossi un napoletano o un calabrese certe cose mi sembrerebbero meno strane, e forse anche io sembrerei meno strano agli occhi di alcuni brasiliani!

    Crepi il lupo!

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  6. Buona Sera Franco,
    Da brasiliana che ha imparato con voi a dirla tutta senza mezze parole (DOA A QUEM DOER - nao é assim que voces agem?) devo dirti che
    la differenza tra i maleducati di entrambi i paesi é:
    Non si può pretendere che una signora(o un signore) defformata dalla povertà, da una vita difficile e dai mal-trattamenti si comporte come una Lady o come un Lord. Per questo lei "ASSOA O NARIZ no banheiro em vez de usar um lenço".

    Lo steso non si può dire di un paese dove la maggior delle persone appartengono ad una classe media, presuntamente "ben-educata" e che adora vantarsi di questo, ma che allo stesso tempo si ateggia come se di educazione ne avesse pocca o nessuna ( educazione in tutti i sensi)
    esatamente come i poveri ignorantoni che soffiano il naso nella doccia pur di non usare un fazzoletto.

    Devo dire, però che le donne sono 1000 volte più grezze degli uomini. Ho sempre pensato tra me e me che le italiane avessero un pisello al posto del clitòride, di tanto che sono grossolane ed agressive gratuitamente.

    L' altra differenza é che i brasiliani possono anche essere tutto quello che dici tu..... PERO' sono molto umili. Forse, anche troppo per i miei gusti. Sono dei maialoni che mettono per strada la sppazatura???? Può darsi. Ma non hanno mai detto di essere il popolo più pulito del mondo ( hai capito la differenza?)

    Arrivederci e buona serata

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  7. Ho capito la differenza. Però guarda una cosa: l'esempio che ho fatto del soffiarsi il naso era solo un esempio, nulla di più, ma non è vero che fa questo solo la persona povera e maltrattata come tu dici. Ho vissuto, anche solo per qualche giorno, con diversi brasiliani e qui dove abito ora riesco a sentire praticamente tutto quello che fa il mio vicino in bagno. Quindi ti posso assicurare che questo modo di pulirsi il naso è una abitudine di voi brasiliani. Nulla di male. Meglio farlo in bagno che per strada come in certi paesi dell'Asia. Ma a me da fastidio. Ma a tal proposito ti posso dire che un mio amico ucraino (Russia) trovava MOLTO maleducato l'italiano che si soffiava il naso a tavola, quindi è solo una questione di idee.
    Che le donne italiane siano un po' grezze non mi pronuncio, anche perchè, guarda caso, io ho sposato una brasiliana (nao sou bobo neh!).
    E' vero che i brasiliani sono piu umili. Ne ho le prove tutte i giorni. Però a vostro modo siete anche molto metidos, quindi qual'è la verità? Che non esiste la nazione o il popolo più educato di un altro, perchè tutto è in base alle proprie idee, costumi e usanze. E poi non tutte le persone sono uguali. Qui dove abito le persone non sono le migliori in fatto di cività ed educazione, ma non è così in tutto il Brasile. E poi basta guardare cosa succede a Napoli per smettere di parlar male della immondizia dei brasiliani. Ma per fortuna Napoli non è l'Italia, come questa mia città non è il Brasile.
    Ciao!

    P.S. tu dici che le donne italiane sono grezze. Ma una donna che come nick usa CAZZI MIEI cosa è?

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  8. A propposito del NICK CAZZI MIEI:
    Conhece o ditado? Quem com porcos convive....

    Come ti ho detto, ho imparato con voi. Dopo 10anni qualcosina mi é rimasta...Sai com' é

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  9. Di solito uno impara le cose buone, non quelle brutte o sbagliate. Ma il tuo nick non è un argomento da parlare in queste pagine.
    Ciao.

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