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martedì 7 febbraio 2012

Il Brasile fa causa a Twitter



A causa di un utente che sul account segnalava i vari punti del Paese in cui la Polizia organizza i suoi posti di blocco, il governo brasiliano ha denunciato Twitter. “Danneggia i nostri sforzi nella lotta alla guida in stato di ebbrezza e all’eccesso di velocità”, si legge nel testo della causa depositata in tribunale.

Oltre a richiedere l’immediata rimozione dell’utenza incriminata, le autorità brasiliane hanno richiesto che Twitter paghi 500 mila reais (poco meno di 300 mila euro) per ciascun giorno che trascorre senze che l’account venga eliminato dai database del servizio.

Dalla controparte, finora, nessun commento.

La denuncia rappresenta il primo caso di un certo peso da gennaio a questa parte, cioè da quando Twitter ha inserito tra i suoi servizi anche quello “censorio”, che ciò prevede la possibilità di rimuovere selettivamente i messaggi e gli account che violano le leggi locali, dietro richiesta delle istituzioni interessate. Nel caso del Brasile, se la richiesta del servizio venisse accolta, la lettura dei tweet in questione sarebbe possibile in tutto il mondo tranne che sull’intero territorio brasiliano.

Nel frattempo, in conseguenza alla causa, diversi utenti che diffondevano informazioni sui posti di blocco e sul traffico in generale hanno deciso di autosospendere i propri servizi.

fonte: Panorama

[Mio commento personale: ridicolo!]
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7 commenti:

  1. Lo stato brasiliano ha pienamente ragione.
    Stefano

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  2. Io non sono molto d'accordo su questo.
    É la stessa cosa che facciamo noi in Italia segnalando con gli abbaglianti,a chi viene dalla parte opposto, una pattuglia dei Carabinieri o un autovelox. Oppure i camionisti quando comunicano tra di loro, con il CB, eventuali ingorghi o problemi vari.

    Cambia la tecnologia, cambiano i tempi, ma lo scopo é sempre quello.

    E in ogni caso non ha colpa Twitter per l'uso che ne fanno alcuni suoi utenti. É come se qualcuno querelasse la Google per le cazzate che scrivo. Per me non ha senso questo.

    Il Brasile é uno tra i Paesi dove le persone fanno un uso esagerato di reti sociali. Su Twitter si scrivono le cose piú assurde e inutili, quindi trovo normale che qualcuno lo usi per qualcosa di piú utile. Che poi questo "qualcosa" sia poco legittimo é un'altra questione, ma da qui a denunciare Twitter...

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  3. Franco, a mio giudizio le regole sono regole.
    Se io stato cerca di contenere,tramite controlli, un fenomeno che ha delle ricadute pesanti in termini di costi sociali (perche' se guidando ubriaco finisco su una sedia a rotelle poi qualcuno deve mantenermi,ed e' lo stato)non esiste applicazione software che possa permettere il sabotaggio dell'iniziativa.
    Stefano

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  4. La cosa non è così semplice come sembra, e comunque è errato paragonare l'Italia al Brasile.

    In Italia la stessa Polizia di Stato fornisce la mappa aggiornata settimanalmente sulla posizione degli Autovelox, e nessuno sembra che sia sia lamentato (http://www.poliziadistato.it/articolo/175/).

    Ovviamente occorre tenere conto anche delle diverse "tipologie" di Polizia. Io ovviamente mi sto riferendo al Nordeste ed allo stato dove abito in particolare.

    Qui la "gorjeta" al poliziotto è talmente normale che è ritenuta un dovere, anche quando in realtà il mezzo e la documentazione sono in ordine.

    Sul fatto della guida in stato di ebbrezza non è certo con Twitter che si informa l'ubriacone al volante, anche perché il 95% degli ubriachi al volante sono illetterati, oltre che senza la patente di guida. E comunque un ubriaco non utilizza Twitter per evitare controlli.

    Sull'eccesso di velocità potrei anche dare ragione al Governo Brasiliano, ma ripeto "POTREI". Ma basta pensare un attimo come è divisa la Polizia brasiliana, per il controllo delle strade.

    Le strade federali (BR-xxx) sono di competenza della Polizia Rodoviaria Federale, e su questa il Governo brasiliano ha voce in capitolo.

    Mentre sulle strade statali, quelle contraddistinte dalla sigla dello stato e da tre numeri ha competenza la Polizia Militare di quello stato, e il Governo brasiliano non può metterci becco.

    Mentre sulle altre strade, che sono quelle municipali ha competenza la Polizia locale, ed anche qui il Governo brasiliano non si intromette.

    Di fatto accade che alcune strade abbiano la doppia competenza, sia Federale che Statale, come la stra che attraversa la città dove abito che è di competenza Federale perché ha la sigla BR-402 ma è anche di competenza statale perché viene identificata anche come CE-354.

    Pur essendoci i cartelli, alle due entrate della città, che riportano il divieto di superare i 40 kmh, e pur essendoci, ben disegnata, la doppia striscia continua, i mezzi attraversano la città a velocità supersoniche, con sorpassi che io avrei timore ad effettuare su una Autostrada italiana. Questo anche di fronte alle due scuole ed all'entrata dell'ospedale e del cimitero, luoghi dove, notoriamente, si incontrano persone che non pensano molto al traffico.

    Pur essendo di competenza Federale, in otto anni che abito in questa città ho visto la Polizia Federale solo due volte, e sempre a caccia di motociclette con il conducente senza casco e senza patente di guida, cosa che riguarda il 95% del parco circolante.

    Alla fine cosa volevo dire?

    Volevo dire che no sarà certamente Twitter a ridurre i morti per colpa dell'alcool o della velocità eccessiva.

    Quello che risolve il problema è la domanda: Perché per ogni 100 moto circolanti abbiamo una sola patente di guida?
    Perché di fronte a 100 autovetture circolanti abbiamo solo 20/25 patenti di guida?
    perché nelle piccole città vedo "BAMBINI" condurre autovetture e motociclette sulle strade principali, anche quella statale, passando davanti alla caserma della PM o alla Delegacia della Polizia Civile, senza che nessuno si degni di fermarli?

    A queste tre domande deve pensare il Governo brasiliano, non a Twitter.

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  5. Giancarlo,utile e dotta analisi.
    Il mio punto era piu' rasoterra;contestavo ,in Brasile come in Italia,l'atteggiamento che vuole lo stato come un nemico da fottere sempre e comunque.
    Stefano

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  6. Quella dello stato nemico, da "fottere" sempre e comunque è una costante universale. Ma io non mi riconosco in questa costante.

    Un grande "puttaniere", rivolgendosi ai soldati schierati a difendere la democrazia, disse: "Non chiedevi cosa lo può fare per voi il vostro paese, ma chiedetevi cosa potete fare voi per il vostro paese".

    Per questo chiederei a quei signori, perché dietro ad ogni denuncia ci sono sempre delle persone, a parte denunciare Twitter, cosa hanno fatto per il loro paese?

    Non hanno rubato?
    Non si sono lasciati corrompere?
    Si sono impegnati per un'istruzione migliore?
    Hanno preteso una sanità pubblica degna di questo nome?
    Non hanno favorito figli, nipoti, cugini, cognati etc. sul lavoro o nell'ottenere vantaggiosi contratti?

    E molte altre domande che non vado ad elencare. Io ti rispondo per tutte. NO!! NON hanno fatto niente di tutto ciò.

    Ma sono stati attivissimi per denunciare Twitter (che non uso e probabilmente mai userò) dove teoricamente si troverebbero informazioni sulla posizione dei controlli stradali.

    Dopo questa denuncia a chi denunciano. La Nasa o altre basi per lanci di satelliti e tutte le compagnie che costruiscono GPS e programmi per GPS?

    Visto che un "brinde" fornito con i GPS è proprio la mappa con indicati gli autovelox fissi, e con una modica somma ci si abbona alla visualizzazione degli autovelox mobili.

    Dopo di questo denunceranno i fabbricanti di autoveicoli che permettono l'uso degli abbaglianti anche nelle ore diurne, perché possono essere usati per segnalare la presenza di posti di blocco.

    Ma credere che saranno contenti è pura utopia. Perché, in mancanza di meglio, bloccheranno tutte le vetture che transitano da un posto di blocco, per evitare che segnalino la presenza dello stesso. Cosi l'autista, dopo che per 10 minuti non incrocia nessuna autovettura penserà che le stesse siano state sequestrate da qualche Nave Spaziale.

    Magari sono prolisso, ma la mia intenzione e far capire che con questa denuncia, a parte rendersi ridicoli, non hanno risolto, e non risolveranno, niente.

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  7. Mi ero dimenticato di inserirlo nel testo precedente, ma in Brasile le mappe degli Autovelox (radares de velocidade) le trovi su Projeto TrackSource (http://www.tracksource.org.br/) e per ora sono utilizzabili solo sui GPS Garmin.

    Inoltre esistono forum dove è possibile aggiornare le mappe con i radar mobili, punti di pericoli (posti di blocco), quebra-mola (riduttori di velocità), radar in manutenzione o fuori servizio etc.

    E ce qualche imbecille, funzionario del governo, che va a denunciare Twitter. Io lo trovo patetico. Tutto questo per spiegare quanto ritengo inutile e idiota la denuncia a Twitter.

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