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domenica 30 ottobre 2011

Crise na Europa eleva Brasil a sexta economia mundial


Secondo alcune proiezioni del Fondo Monetario Internazionale (FIM) il Brasile, grazie alla crisi che c’è in Europa, diventerà la sesta economia mondiale. Grande né!? Peccato che questo avvenga non grazie allo sviluppo economico di questo Paese (che c’è stato, non c’è dubbio, ma non così grande come vogliono farvi credere) ma grazie alla crisi e ai problemi che l’Europa sta avendo. E’ un po’ come in un incontro di lotta dove, l’atleta brasiliano vince l’incontro non grazie alla sua preparazione fisica e mentale, cioè a un allenamento costante nel tempo con l’obiettivo di diventare un campione, ma grazie all’abbandono per malattia dell’avversario europeo. Si può chiamare vittoria questa?

Secondo questa previsione, “… o PIB do Brasil alcance US$ 2,44 trilhões, ante US$ 2,41 trilhões do PIB britânico. Com isso, o Brasil passará a ocupar a posição de sexta maior economia do mundo. Em 2010, ao deixar a Itália para trás, o país já havia alcançado o sétimo lugar.
Como a economia brasileira cresce em ritmo menor que a de outros emergentes asiáticos, em 2013, o país deverá perder a sexta posição para a Índia. Mas voltará a recuperá-la em 2014, ano da Copa do Mundo, ao ultrapassar a França, segundo a EIU.”

Bene, per chi pensa che io dica queste cose solo per invidia o per scarsa conoscenza di questo grande Paese, ecco allora alcuni commenti di brasiliani riguardo a questa notizia:

“isto é uma ótima notícia, estamos/estaremos melhor que a Inglaterra !!!Espero que a saúde seja no mínimo igual a Inglaterra, pública e de excelente qualidade, equivalente ao Einstem e GRATUITA.Espero que os transportes sejam no mínimo igual a Inglaterra, permitindo veiculos eletricos particulares, trens de primeira linha, e tudo funcionando...Espero que o turismo tenha o mesmo pensamento que a Inglaterra, trataremos turistas como turistas, os taxistas farão curso sobre pontos turisticos... “

“Grande coisa ter a fama de 6ª economia do mundo, sendo a 1ª potência na corrupção. “

“Imaginem se os políticos fossem competentes e a corrupção não fosse institucionalizada? O país anda praticamente sozinho. Qdo Deus fez o país caprichou e tudo, mas colocou um povinho incompetente para administra-lo. Canadá, Japão, Suiça, Alemanha, e outros perguntem por que tanto brasileiro sai daqui. Se sexta economia, em educação saúde estradas transporte incentivos e honestidade lá pra último, e quem duvida vai p fila do sus, visite uma escola pública. PAÍS DOS IMPOSTOS E DA IMPUNIDADE. “

“Fico feliz quando leio uma reportagem desse tipo, positiva ao Brasil em termos econômicos, fico triste em saber que nossa educação está muito a quem do deveríamos ter e ser para aproveitar melhor esse crescimento. “

“Brasileiro adora estas bobagens ilusorias de falar em numeros que nada espelham a realidade. De que adianta termos o maior PIB do mundo se nossa renda per capita . O Brasil ocupa atualmente a 104ª posição e deve saltar para o 92º lugaraté o fim do ano, superando países como Sérvia, Irã, Romênia e Turquia.mas pior que iso eh o IDH que mostra o grau de subdesenvolvimento do pais. Basta olhar saude, educacao,estradas,seguranca,et c. E 28 % da populacao, 53 MILHOEs, vivem com menos de R$ 103/mes “

“Nossa, compare o interior da Inglaterra com o interior do Maranhão. A Inglaterra o segundo país no ranking das melhores universidades. O Brasil só tem a USP, em 304142º lugar. NUNCA ganhamos um Prêmio Nobel. Saúde, educação, segurança, estão destroçados. “

“Para os companheiros petistas: Pib pro capito medio brasileiro R$ 19500,00 = USD 11470,00 = EU 8125,00 Pib pro capito françes ou italiano EU 26800,00 = R$ 64320,00. Taxa de juro bancario medio brasileiro 7% ao mes, taxa de juro bancario na França ou Italia 4.5% ao ano. Custo de um litro gasolina no Brasil R$ 2,50 na França ou Italia EU1,40 Custo de um carro popular basico tipo GOl ou Palio no Brasil R$ 25000,00 na França ou Italia EU 9500,00. Sem falar de sistema de saude e educaçao ou outras “

Fa immenso piacere leggere queste cose da un popolo così orgoglioso del proprio Paese. Dimostra che esiste una grande parte di brasiliani con l’intelligenza adeguata per comprendere nel modo giusto certe notizie. Ed è proprio questa percentuale di persone che mi fa ben sperare per questo Paese.
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4 commenti:

  1. Durante la sua opera al un Angelo chiese a Dio del perché stesse unendo in un paese solo tante qualità come: terra fertile acqua abbondante clima tropicale belle spiagge assenza di maremoti vulcani e terremoti.
    Dio, con un sorriso malizioso rispose: "Aspetta a vedere il popolo che ci metto!".

    Spezzo le barzellette, nella loro stupida leggerezza, dicono più di una ponderata e prolissa spiegazione.

    Se fosse condotto da mani giuste, il Brasile starebbe lottando per la seconda posizione, invece sta arrancando lontano dal podio, e benché abbia ancora lo spazio per progredire, temo che non avrà persone all'altezza della situazione. Non esiste un Churchill con il suo "sangue, fatica, lacrime e sudore" e neppure un De Gaulle, che andando contro alla volontà del popolo che lo aveva eletto ha fatto della Francia una potenza mondiale, indebolita poi dai deboli e corrotti governi che sono succeduti.

    Chi c'è in Brasile, oggi, che può galvanizzare il popolo a gettare alle ortiche l'elemosina delle varie "bolse" rimboccandosi le mani iniziando a versare, se non lacrime e sangue, almeno il sudore?

    Purtroppo non vedo nessuno al'orizzonte. Il Srra? Un ritorno di FHC? O peggio ancora un Cardoso? La situazione brasiliana, in certo qual modo è simile a quella italiana. Il governo non è all'altezza della situazione, ma non esiste un'alternativa valida.

    Che pena, per l'Italia che è comunque il mio paese, e per il Brasile che meritava di più, molto di più.

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  2. Eu ja nem sei o que pensar. Graças a Deus sempre vivi bem no Brasil, sempre tive tudo e as pessoas me perguntam porque entao eu vim pra Italia. Ja escrevi tantas vezes no meu blog, tenho um amor e um carinho muito grande pela Italia assim como tenho pelo meu Brasil. As vezes reclamo das coisas por aqui, mas se o faço, é porque me sinto parte daqui, brigo porque quero que as coisas melhorem por aqui. Realmente a situaçao aqui na Italia nao è das melhores, mas acredito que ira passar, mica puo rimanere sempre cosi? Eu rezo a Deus para que as coisas melhorem para todos. O Brasil è um pais lindo, mas tem muita coisa ainda para melhorar, a violencia è uma delas.
    Abraços

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  3. Il problema è proprio questo: le cose devono migliorare per entrambi i Paesi. Come giustamente dite tu e Il Mosta, il Brasile è un Paese magnifico, ma ci sono tantissime cose da migliorare. Ci sono tante cose ancora da fare, prime fra tutte eliminare o perlomeno diminuire la violenza, che sta diventando ogni giorno più drammatica; e poi i soliti problemi della sanità e dell'educazione. Così come l'Italia, che "non può rimanere sempre così".

    Ma il problema è che ci sono un gruppo di persone, sia brasiliani che italiani, che pensano che il Brasile sia diventata l'ennesima grande potenza mondiale, pronta ad aiutare tutto il mondo grazie a una crescita economica. Il fatto è che prima di aiutare gli altri dovrebbe aiutare se stessa.

    E c'è anche un altro gruppo di persone, italiane e brasiliane, che pensano che l'Italia sia ormai alla fine della sua esistenza socio-economica. La crisi c'è, nessuno dice il contrario, e perdura purtroppo da molto tempo. Ma io sono così fiducioso negli italiani che sono convinto che, prima o poi, questa crisi passerà. Vedremo, tra qualche anno, a che punto saranno i nostri due Paesi e chi di noi avrà ragione, con la ovvia speranza che le cose vadano bene per tutti. Ma forse questa è un'utopia.

    Abraços.

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  4. CIAO SONO LUCIANO, IO AMO IL BRASILE COME AMO L'ITALIA,QUI IN ITALIA NON SI PUO' PIU'VIVERE,E'DA MOLTO TEMPO CHE STO PENSANDO DI ANDARE IN BRASILE PER VEDERE SE LE COSE SONO MIGLIORI,PARLO DI ATTIVITA'COMMERCIALI.QUI LE TASSE LE SPESE ECC,NON SI ARRIVA PIU A PAGARE.PENSO CHE IN QUESTO MOMENTO IN BRASILE CE'POSSIBBILITA'DI INVESTIRE..VAMOS LA'

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