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domenica 2 maggio 2010

Qual’è il miglior posto per vivere in Brasile?


Sarà perché mi piacerebbe cambiare casa ma è da un po’ di tempo che mi faccio questa domanda: se potessi scegliere, quale sarebbe il miglior posto per vivere in Brasile?

So benissimo che è una domanda quasi impossibile da rispondere, perché dipende dai gusti di ognuno di noi, da quello che vogliamo e da quello che ci aspettiamo (e anche dai soldi che abbiamo!). E poi il Brasile è talmente grande che ci saranno un’infinità di posti bellissimi. Per avere una idea io ora vivo in un piccola città del interior di São Paulo e mi trovo abbastanza bene. Anzi, penso che sia il miglior Stato del Brasile, sia come infrastrutture che come economia, ma ci sono così tanti posti che conosco solo di nome che sicuramente offriranno le stesse condizioni di vita (o forse anche migliori).

Ma io intendo un posto per vivere, cioè per lavorare (e quindi trovare lavoro), per fare la spesa, per andare dal medico quando serve e per avere tutte le strutture che servono per la vita di tutti i giorni, come i negozi, le farmacie, i supermercati; dove la criminalità non sia così elevata e dove le condizioni climatiche non siano così catastrofiche come a volte si vede in televisione.

Per esempio, essendo italiano penso che come clima per me sia meglio abitare a Santa Catarina che a Bahia, perché preferisco avere un po’ di freddo che morire di caldo. Ma a Santa Catarina ogni anno ci sono alluvioni ogni volta che piove molto, quindi forse non è il posto migliore per vivere. Rio de Janeiro, anche se purtroppo non l’ho ancora visitata, mi sembra una città bellissima, ma da quanto sento è una tra le più pericolose come criminalità. Abitare in una classica praia incantata come si vedono nelle cartoline (un esempio per tutte può essere Fernado de Noronha) è certamente un sogno di tutti noi, ma questo va bene quando non hai niente da fare, quando sei un turista o un pensionato. Ma se devi lavorare e fare una vita “normale” allora penso che non sia l’ideale, a meno che il tuo scopo nella vita sia di vedere il cocco sulla spiaggia!

Quindi voi, cari amici brasiliani, se doveste scegliere un posto dove vivere in Brasile quale scegliereste? Dove voi vorreste far vivere i vostri figli? Datemi qualche idea e aiutatemi a conoscere meglio il vostro Paese.
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176 commenti:

  1. Nel tuo caso, sceglierei una delle città del sud (sopratutto le capitale - Curitiba, Florianópolis e Porto Alegre), che hanno un clima generalmente mite, la criminalità bassa (per gli standard brasiliani) e buone infrastrutture. Faccio una breve descrizione delle capitale meridionale:
    Curitiba - clima piacevole, vicino a San Paolo, organizzata, buona offerta culturale.
    Floripa - belissime spiagge, estate caotica ma tranquilla per il resto dell'anno, piove spesso nell'inverno.
    Porto Alegre - La più popolosa, eccellente offerta culturale, con le quattro stagioni climatiche.

    Mi scusi per gli errori, sto ancora imparando l'italiano (con l'aiuto del tuo blog, devo dire).
    Grazie e buona fortuna,

    Pedro - Brasília

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    1. ciao mi tresferisco in brasile per la metà di aprile se c'è qulcuno o qualcuna che vuole partire con me!! io parto da solo mi farebbe piacere, spero di incontrare degli amici p italiani che mi aiutano a trvare lavoro fatemi sapere ciao

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    2. ciao sono thiago ho 23 anni sono italobrasiliano aggiungimi su facebook marano thiago (thiaghinho77@hotmail.it) ho tantissimi amici in brasile e ti podrei dare info su documenti e lavoro

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  2. Nossa, mi piacerebbe tantissimo abitare in uno di quei posti. Ho visto alcune foto e sono luoghi stupendi. Sarebbe un sogno vivere là con la mia famiglia. Chissà... in Italia si dice che le vie del Signore sono infinite. Hai visto mai che passerò il resto della mia vita in un luogo bellissimo?
    Grazie mille per il suggerimento prezioso (non avevo nemmeno pensato allo Stato del Paranà).
    Ciao!

    P.S. Se parlassi io in portoghese come tu parli in italiano potrei trovare lavoro come traduttore. Complimenti!

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  3. Ciao,franco !! Io sono di curitiba e dico che è una città abbastanza bella per vivere con la tua famiglia .. Ci sono tantissime offerte di lavoro e credo che sarà anche piu facile per la tua moglie trovare un lavoro .. dov'è se può guadagnare di piu !! Ciao e una buona settimana !!

    Anchi'o dico la stessa cosa !! Mi dispiace perchè sto imparando l'italiano !!

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    1. ciao devo trasferirmi in brasile sai consigliarmi la città più bella che posso magari trovare lavoro? grazie

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    2. ciao ragazzi devo trsferirmi in brasile chi mi consiglia la città più bella grazie

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  4. Curitiba 2, resto del Brasile 0!
    Deve essere proprio bella questa città. Appena avrò la possibilità andrò a visitarla realmente, per ora mi accontento di un viaggio "virtuale" con internet. Però sembra che sia una città molto violenta. Sarà vero?
    Um abraço!

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  5. Ciao Franco, ti dirò io ho letto che a Porto Alegre c è un ottima qualità di vita ed è stata sede per 5 anni di seguito del Forum sociale Mondiale, però se vuoi una città col minor numero di crimini in Brasile c è San Caetano che è un minicipio di San Paolo, è stata eletta come con ls migliore qualità di vita di tutto il Brasile.
    ciao e in bocca al lupo

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  6. Ciao, franco !! Mi dispiace il ritardo per rispondere la tua domanda.. Curitiba e anche una città con i suoi problemi, e chiaro che è un'pò violenta .. E come san paolo !!

    Curitiba e un capoluogo per questo motivo abbiamo queste rose !!

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  7. Ciao Franco!
    Io abito a Joinville, la città dei fiori,e del festival mondiale di balla, mi piace tantissimo vivere qui, è vicino a Curitiba, e fa un di freddo! Se qualche giorno andare al sud, Ti invito a conoscere Curitiba e Joinville!
    Mi dispiace se ho fatto molti sbagli....anch'io sto imparando l'italiano! E anch'io leggo tuo blog per imparare un pò più! Grazie tante!

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  8. Sembra che Curitiba sia proprio un bel posto. Tutti ne parlano molto bene quindi penso che alla prima occasione valga la pena perlomeno una visita. Di Joinville non ho mai sentito parlare (devi scusare la mia ignoranza) ma se è vicino a Curitiba penso che non sia un problema farci un "pulo".
    Grazie a tutti per i commenti e scusatemi se a volte rispondo in ritardo.
    Xau!!

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  9. Ciao Franco io ti posso parlare di Brasilia...

    Cittá enorme, composta dal plano piloto e tante cittadine satelliti. La sensazione predominante e di spazio e di verde...in molte parti del plano piloto l´architettura predominante é la palazzina bassa con sei piani, quindi non vedi palazzoni affollati. Non per niente dichiarata patrimonio dall´Unesco. Ma la gran maggioranza delle persone vive nelle cittadine satelliti, alcune davvero molto carine. Sono praticamente indipendenti in tutto e la qualitá di vita é molto alta. In genere villette (zona lago sono molto belle e ancora a costi non proibitivi, di certo circa 1/5 rispetto all´Italia) o case con un garage all´entrata. Ora stanno costruendo una cittadina di soli grattacieli dove i prezzi sono molto convenienti (si tratta di megapalazzoni con piscina, area lazer, area cinema, palestra, ecc.). Per arrivare da queste cittadine alla parte centrale ci voglioni circa 15 minuti di auto, ma con strade enormi a 6 corsie e piene di verde. Considera peró che io che abito in una di queste cittadine difficilmente ho necessita di andare in "centro" perché lí ho tutto.
    A Brasilia gira molto denaro e la classe media é molto sviluppata. C´e un parco cittadino enorme e ben attrezzato. Le strutture mediche dipende: l´ospedale pubblico sembra una struttura del terzo mondo, ma le cliniche che lavorano con le assicurazioni (qui quasi tutti hanno un plano de saude) sono efficienti e pulite.
    dicono solo che il costo della vita medio sia un pó piú alto che in altre parti del Brasile, ma é anche vero che gli stipendi in genere sono piú elevati.
    Spero di averti dao un´idea...
    A presto.

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  10. Interessante questo tuo commento su Brasilia. Non avevo mai pensato a questa città e sempre mi ero orientato su Sao Paulo e sul Sud-Est in generale.
    Grazie per tutti i commenti che hai lasciato e alla prossima.
    CIao!!

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  11. Ciao a tutti
    mi chiamo luigi martini, sono un agronomo e attualmente sono in italia, ho passato un periodo lavorando ijn brasile e mi è piaciuto, vorrei tornarci e pensavo alla citta di curitiba, sto cercando un lavoro lì, conoscete quelche pag web con offerte di lavoro nello stato del paranà.
    grazie a abraços

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  12. Io mi sono stabilito nel nordeste e precisamente a Salvador. La città più antica del Brasile, la prima capitale, da dove è nata tutta la cultura brasiliana. Il clima è mite tutto l'anno grazie alla brezza di uno splendido mare. Una città in forte crescita economica e culturale. Un popolo caldo e accogliente.
    La criminalità c'è dappertutto, anche a Roma o Milano o a Napoli, basta sapersi comportare.
    Se avessi voluto gente, clima e posti simili all'Italia sarei rimasto lì, no?
    abraços
    Marco

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    1. ciao marco io o intenzione di partire per il 15 aprile ma non so esttamente quale città sdeglire sai indicarmi dove? grazie

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  13. Il fatto è che siamo qui per motivi diversi. Ti semberà strano ma a me piaceva stare in Italia e il caldo proprio non lo sopporto.

    Non mi piace la "comida nordestina" e penso che a Salvador, pur sapendo che è una città bellissima, mi troverei male. Preferisco uno Stato più europeo come Santa Caterina. Peccato però che non abbia ancora visto nè l'uno nè l'altro!

    Abraços

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  14. Franco, Estou no RJ e gosto muito da Urca.

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  15. Caspita, a guardare le foto del Bairro da Urca sembra proprio un posto bellissimo. Pensa che è da più di un anno che vivo in Brasile e ancora non ho mai visitato Rio de Janeiro (e la cosa strana nemmeno mia moglie). Devo trovare un modo di "guardar um pouco de dinheiro" e viaggiare almeno un po'.

    Grazie per la visita e per il consiglio.
    Um abraço.

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  16. Bravo Marco Falco! Hai dato la risposta corretta!!!

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  17. Corretta fino a un certo punto, perchè paragonare la criminalità italiana con quella brasiliana è un assurdo. E non ci trovo nulla di male nel cercare un clima o un "lugar" simile a quello europeo. Il Brasile è talmente grande che c'è solo l'imbarazzo della scelta!

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  18. ciao ragazzi si tutto bene quello che dite io sono italiano e il clima per me è importante noi ci trasferiamo a luglio di questo anno a Natal con la famiglia (io 44 mia moglie 27 mia figlia 2), dicono che ci sia meno crimanilità che latre parti, centri commerciali, lavoro e spiagge da sogno.
    Se c'è qualcuno che vive li mi scriva a tanxar@hotmail.com forse ci possiamo conoscere

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  19. Ciao Anonimo,
    se vai a vivere a Natal allora ti consiglio di parlare con Antonio Oliviero, che abita da molti anni proprio a Natal e conosce molto bene la zona. Saprà darti degli ottimi consigli perchè è una persona seria. Lo trovi qui:
    http://www.vivereinbrasile.com/

    Ciao!

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  20. Ciao ,
    Anche io sogno una vita in brasile con i miei bimbi e marito... io brasiliana e lui italiano 47 anni, la cosa che ci preoccupa è come mantenere una familia, trovare un lavoro( un farmacista in brasile non guadagna chissa' che stipendio) nel frattempo i bimbi crescono e la cosa sembra sempre meno fattibile...mi date qualche suggerimento! baci
    Nena

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  21. Cara Nena,
    in effetti un farmacista in Brasile non è che guadagni molto. Dipende però che cosa intendi per "farmacista". Perchè se si tratta di una persona che vende i prodotti farmaceutici in una farmicia è una cosa, se lavora in una azienda farmaceutica è un'altra e se prepara di usa mano i prodotti (manipulaçao) è un'altra ancora. Ecome sai dipende anche da Stato a Stato, quindi a Sao Paulo prendi un salario ma a Salvador, per esempio, ne prendi un'altro. Io, per darti qualche idea, ho trovato questi dati:

    http://pfarma.com.br/piso-salarial-farmaceutico/estado/108-pernambuco.html

    Non so fino a che punto sono validi ma penso che per avere una idea di quello che potrenne essere lo stipendio di tuo marito vanno bene. In ogni caso, come sai, la cosa migliore da fare è venire qui in ferie per un po' di tempo in modo da farsi un'idea più precisa direttamente sul campo. L'unico consiglio che posso darti è di essere COMPLETAMENTE sicura di stabilrti qui in Brasile, perchè sicuramente poi non potrai tornare indietro. Quindi pensateci bene.

    Um abraço

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  22. O Franco, complimenti per il blog.
    Vivo in Brasile dal 2006, mi sono stabilito no vale do paraiba (interior de san paolo) penso che sia il posto migliore per vivere in Brasile.
    Al centro tra San Paolo e Rio, tra la serra della Mantiqueira per chi come noi piace un po di freddo campos de jordao e a serra do mar paraty ubatuba ect.
    Un abraço

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  23. Caro Tonello,
    grazie mille per la "dica". La zona di Paraiba non la conosco ancora, ma devo ammettere che ne ho sentito parlare e mi ha sempre interessato, specialmente Campos do Jordão, la "Suiça brasileira". Perdipiù è anche vicino a me, quindi spero proprio di trovare un tempinho per farci una visita.

    Um abraço.

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  24. sicuramente Florianopolis(credo che il mare sia importante per un italiano, è bellissima e se non bisogni della maquina è anche organizzata) o Porto Alegre

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  25. caro Anonimo,
    hai detto una cosa giusta, cioè che il mare è importante. Io per la verità sono sempre stato un amante della montagna, ma ora che mi trovo in Brasile, vivendo nel interior, è come se mi mancasse qualcosa senza il mare. Quindi se un domani io devessi trasferirmi penso proprio che cercherei una città sull'oceano. E non nego che Porto Alegre e Florianopolis sono tra le prime della mia lista. Ma il Brasile è talmente grande che la scelta diventa difficile. Vedremo quando sarà il momento.

    Grazie per il consiglio e um abraço.

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  26. Vinhedo é também uma bela cidade para viver, proxima de Campinas, clima agradavel o ano todo, com um dos mais altos IDH do Brasil.Foi originalmente colonizada por italianos, tanto que a bandeira da cidade tem as cores da bandeira italiana. Muito procurada por paulistanos que querem fugir do caos de São Paulo, mas sem ficar muito longe para poder trabalhar lá.
    Vale a pena conhecer.

    Eliseu

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  27. Ciao
    anche io e il mio compagno stiamo valutando seriamente di andare a vivere in Brasile. Ho letto tutte le risposte, ma non ne ho trovata una che mi soddisfacesse, senza offesa!
    Noi cerchiamo una città dove si possa vivegnere degnamente. Per degnamente non intendo dove il tenore di vita sia elevato, lussuoso ecc, ma dove si possa condurre una vita tranquilla con tutte le infrastrutture di una città europea. Ossia, dova ci siano asili nido, scuola materne, scuole medie-superiori e Università. Dove ci sia un un ospedale pubblico (di privato credo che ci sia tutto), farmacie, supermercati, poste, banche, cinema, stazione, negozi di ogni tipo e con un bel clima tutto l'anno. Sopratutto, dove ci sia anche la possibilità di poter trovare lavoro e con una bassa criminalità. La nostra idea è acquistare un villino e avere dei figli, ecco perchè cerchiamo una città a misura d'uomo. Qualcuno può darci qualche consiglio concreto?
    Ciao e grazie.
    Valeria

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  28. Cara Valeria,
    considerando tutte le tue richieste (legittime) ti consiglierei di rimanere in Europa, perchè penso che se venissi a vivere (vivere, non soggiornare) in Brasile rimarresti delusa. Tutte le cose che hai chiesto qui in Brasile ci sono, e anche a buon livello, ma se vuoi la qualità dimentica tutto ciò che è "pubblico" e preparati a pagare per quello che vuoi. Qui in Brasile ci sono ottime scuole e università, ma non pensare nemmeno lontanamente di far frequentare ai tuoi figli una scuola pubblica. Senza offesa per nessuno ma è una delle peggiori che ho visto. La sanità è ancora peggio. Quindi se vuoi stare tranquilla (almeno un po') dovrai fare quello che qui chiamano un "plano de saude", cioè una specie di assicurazione sulla salute. Per quanto riguarda la criminalità preferisco non parlarne. Se vai a vedere le statistiche leggerai numeri da capogiro, con numero di omici e furti da far invidia alla camorra, ma come tutte le cose è una questione di fortuna, nel senso che, come dicono molti, "a me non non è mai successo niente". Per il resto non hai problemi. Qualunque città del Brasile, a me che non sia un villaggio nell'Amazzonia, dispone di tutte le comodità delle grandi città europee, a volte anche migliori, tipo cinema, locali notturni, supermercati, ecc. Per il clima ti sconsiglio il sud, visto che vuoi avere il clima mite tutto l'anno. Qui d'inverno fa freddo e le case non hanno il riscaldamento come da noi, quindi penso che non riusciresti a sopportare. Meglio andare al Nord dove c'è il sole tutto l'anno. Purtroppo io non lo conosco ma sento parlare molto bene di Natal. Spero che qualche altro lettore possa darti cosnigli più precisi.

    Um abraço.

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  29. ciao a tutti, sono stata adottata all'età di 8 anni. vivevo a curitiba e frequentavo una'ottima scuola pubblica. Ricordo ancora la grande disponibilità delle insegnanti ed io, essendo allora una bambina molto studiosa, venivo in continuazione spronata da loro a prendere parte a test di intelligenza in modo da iniziare a crearmi un curriculum scolastico fin dall'inizio. tra l'altro la scuola veniva frequentata anche da bambini provenienti da famiglie benestanti che non mi hanno mai fatta sentire discriminata per il fatto di essere un'orfana. se dovessi tornare in brasile, vivrei sicuramente a curitiba e manderei i miei figli nella medesima scuola, nonostante ora la mia situazione economica sia di gran lunga migliorata. preferirei piuttosto investire del denaro nelle cure mediche. spero che le mie parole siano d'aiuto a qualcuno.un abbraccio, Ptrizia.

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  30. Grazie Franco. Ci informeremo su Natal.
    Grazie ancora.
    ciao

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  31. Cara Patrizia,
    non volevo certo offendere nessuno asserendo che la scuola pubblica brasiliana non é la migliore. Io parlo delle mie esperienze, e ti posso garantire che la scuola che frequentava mia figlia era qualcosa di ridicolo. Solo per darti un'idea non doveva studiare mai a casa, di compiti non gliene davano, i libri erano qualcosa di misterioso e l'insegnamento delle materie piú importanti era pessimo. Per farti un esempio, pur facendo giá l'ottavo anno (3a media) non sapeva nemmeno le tabelline, mentre una sua amica pensava che l'Argentina fosse in Europa (!) o che il Messico fosse nel Sudamerica (!). E questo non perché loro fossero ignoranti, ma perché nessun insegnante le aveva mai insegnato le materie nen modo giusto. D'altronde qui in Brasile, nelle scuole pubbliche, usano promuovere sempre, anche chi non sa niente, quindi puoi immaginare cosa dignifica per qualunque studente imparare in queste condizioni. Poi é ovvio che ci saranno scuole migliori, ma a mio parere sono cose molte rare, e io preferisco non rischiare l'educazione e il futuro di mia figlia. Infatti ora sta andando in una scuola privata e lá il metodo di apprendimento é completamente diverso, simile, se non migliore, delle scuole europee. Infatti mia figlia sta facendo molta fatica in quella scuola, proprio perché il metodo di insegnamento é diverso da quello che era abituata. Ma sono pronto a fare qualunque cosa per farla continuare.

    Um abraço.

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  32. Ciao Franco.
    Il sud del brasile è certamente più indicato per chi come te non piace il caldo e vuole un clima più temperato, ma devi considerare una cosa: qui in Brasile le case non hanno riscaldamento, nemmeno nel "profondo" sud, e qui d'inverno fa MOLTO freddo, con temperature che a volte scendono sotto lo zero. Quindi si sta molto bene d'estate, ma d'inverno ti assicuro che è molto difficile, specialmente qui a Rio Grande do Sul. Ti consiglierei di venire qui qualche giorno d'inverno per poter sperimentare sulla tua pelle quello che dico, così potrai farti una idea reale su come potrebbe essere la tua vita qui.
    Um abraço.

    Marco

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  33. Ciao Franco,
    sto vivendo a Florianopolis ed è proprio qui che ho scoperto la relatività del paradiso. Per molti qui è il paradiso ma per me un posto dove senza macchina non puoi quasi spostarti (sistema di trasporto che chiamare ridicolo è poco) ed anche in macchina devi subire ingorghi allucinanti, una città che non è una città, è un insieme di villaggi sparsi sull'isola di Florianopolis con il centro principale, la vera e propria Florianopolis, che è la città più squallida che abbia mai visto: è come se la città venisse ostacolata dalla natura e la natura venisse violentata dalla città. Inoltre è carissima, troppo cara per ciò che offre. L'unica cosa che questa città offre, oltre alle bellissime spiagge (ma in ogni caso piove, e molto, moltissimo), è la percezione di sicurezza che è a livello europeo. Pensa bene a quello che stai cercando, a cosa ti piace trovare in un posto. Proprio adesso con questa esperienza, dopo molti viaggi in molti posti, mi accorgo sempre di più di quanto ami la vita italiana e più in generale europea, di quanto mi manchi la vita a milano o a valencia dove ho vissuto. Quindi tutto è soggettivo, vai e guarda, non andare perché "mi hanno detto che", ad ognuno il suo posto e ad ogni posto il suo tempo.

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  34. Caspita, devo ammettere che il tuo commento mi ha letteralmente spiazzato, perché anch'io, non conoscendola direttamente, ho sempre pensato a Florianopolis come a un paradiso per noi europei in Brasile, sia per il clima non troppo caldo sia per le spiagge famose in tutto il mondo. Peró come sempre la realtá é diversa da come la immaginiamo. É chiaro che, nel caso dovessi trasferirmi, prima di fare quest'ulteriore grande passo, valuterei bene tutte le possibilitá e cercherei di conoscere nel migliore modo possibile sia la cittá che le infrastrutture che offre.

    Un'altra cosa che ho trovato interessante é la tua ammissione di amare la vita che facevi in Europa. Questa é una cosa che mi riguarda da vicino perché, anche io come te, sento questa "saudade", se cosí possiamo chiamarla ed é anche per questo che cerco un posto che mi ricordi le mie origini. Ma questa é una cosa che molti italiani di qui non riescono proprio a capire. Ma come hai detto tu, tutto é soggettivo.

    Um abraço.

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  35. Jalapão ou Cabeça do Cachorro, eu acho bonito!!

    Scherzi a parte, il posto migliore per vivere, e quello in cui uno si trova con il suo/a compagno/a. Può essere mare, può essere la più fitta foresta o il più secco cerrado, o magari il Nepal(!) poco importa.

    Se l'altra metà è quella giusta, il posto è perfetto, perfettissimo!!

    P.S. Il Nepal è stato inserito per un tuo post dove lo citavi, e che mi ha lasciato "stranito".

    P.S. del P.S. Certo che ti inventi delle domande....ma che fai....le sogni di notte? Attendo con impazienza la prossima.

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  36. Questa domanda, una delle tanti che mi faccio ogni giorno, é sorta piú di un anno fa quando cercavo un posto meno caldo e piú simile all'Europa. Quando ero un giovane "rapaz" italiano sognavo non di andare in America o nei mari del Sud, ma di visitare e conoscere le capitali europee. Sognavo di andare di andare in Norvegia o in Svezia, magari facendo un salto a Praga e Budapest (anche se devo ammettere che in qualche modo il Nepal mi affascina...). Sognavo di fare la Guardia Forestale e di vivere in montagna, e invece mi ritrovo all'interno del Brasile (non c'ho neppure il mare!). Vai a capire il destino!

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  37. Sarò breve: scordatevi Rio, non è una buona città per viverci, è una megalopoli dove l'80% della popolazione vive ai limiti della povertà e manca istruzione e sanità. Solo la zona Sul è bella, ma vivere là costa il doppio che in Italia e manca secondo me quel fascino e quella tranquillità che ci si aspetterebbe da un paese tropicale tutto mare sole ed allegria.
    Se come me siete costretti a vivere per motivi economici in un quartiere di nivel medio o medio-basso, vi verrà la depressione e ve ne tornerete in Italia, io sono siciliano ed i posti che ci sono in sicilia sono bellissimi.
    Quindi meglio optare per i piccoli centri vicino Rio (Cabo Frio, Angra..), se vi piace Rio o meglio per il nord-est, dove si puo vivere bene veramente con soli 1000 euro al mese.

    Boa sorte a tutti !!

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  38. Ma c'è un posto al mondo, dove tutto sia bello e curato,le persone felici,criminalità zero,scuole come in "GLEE".tutto perfetto insomma...? Se invece sì,fammelo sapere che ci sarò li subito...L'idea de un posto così magico è una utopia.
    Quando abitavo in Brasile avevo questo pensiero di che tutto qui in Europa era perfetto,che fosse così bello,che le persone fossero educate,un mondo talmente diverso di quello che ho vissuto in Brasile...Ma mi sono sbagliato,tutto è uguale,non cambia niente,cambiano sì le lingue,abitudini,cultore,ma i problemi saranno sempre gli stessi. IL MIGLIOR POSTO AL MONDO é QUELLO IN CUI STIAMO BENE E IN PACE....NON IMPORTA SE SARà IN UNA VILLA FANTASTICA A MONTE CARLO O IN UN BAITA IN BRASILE,L'IMPORTANTE è SENTIRSI BENE.

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  39. Caro Anonimo,
    tu hai pienamente ragione nel dire che il posto migliore per vivere è quello in cui siamo in pace. Ma la mia non era una domanda utopistica o filosofica, ma una domanda pratica per una questione pratica. Se io potessi scegliere il posto per vivere saprei benissimo dove andare e cosa fare. Ma sappiamo bene tutti e due che molte volte i desideri non si possono realizzare.

    Io mi sono trovato in Brasile e mi trovo bene, ma chiedevo a chi conosce meglio questo grande Paese dove, secondo loro fosse meglio vivere, tenendo però presente alcuni parametri fondamentali come possibilità di lavoro, sicurezza e altro. E' ovvio anche che, essendo europeo e "gostando" della vita europea, cercavo un posto simile al mio Paese d'origine,sia come abitudini, clima e persone.

    Certo però che vivere a Montecarlo...

    Abraços

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  40. Caro Franco con i soldi qualsiasi posto del mondo é bello: Quando ti annoi prende la maquina o l'aereo e parte. Io penso che né in Italia o in Brasile esiste un posto migliore dell'altro. Se vuoi un posto europeo te ne torne in europa no? Il posto piu bello é nel tuo paese con la tua familia, tuoi amici e la tua mentalità. Anche se il Brasile é pieno d'italiani e oriundi non ha niente ha che vedere con l'europa.

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    1. Bom dia! questo e' il punt di tutto il discorso! la disponibilita economica! vivere a rio puo essere deprimente o meraviglioso se si dispone di una entrata mensile di 1000 o 10000 reais! >Fraquenterai luoghi e persone diverse per cultura ed educazione, con buona disponibilita vivrai in condomini bellissimi e potrai relazionarti e frequentare gente istruita .con tutti i vantaggi che cio comporta, viaggerai quando vorrai e la saudade dell'europa non si fara sentire.....viceversa con 1000 reais....vi lascio immaginare...

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    2. Concordo con Miki,con uno stipendio del brasiliano medio devi dare valore ad altre cose e cancellare dalla memoria i vantaggi e le comodita' di vivere in Europea

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    3. Ottimo MIKI, vivendo con lo stipendio del brasiliano medio devi dare valore ad altre cose e dimenticare comodita' e vantaggi europei.

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  41. Cara Anonima (perchè mi da l'impressione che tu sia una donna)concordo completamente con tutto quello che hai detto.

    Um abraço.

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  42. ciao a tutti ...mi chiamo giuseppe e sono 3 anni che vèngo in brasile..i primi 2 nord est ed ora rio precisamente buzios ..penisola di mare clima perfetto e delinquenza zero.. io vèngo in brasile principalmente per il clima e il mare..avendo queste due cose per me è fondamentale ,mi da la forza di affrontare tutto il resto...

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  43. partiro' presto per il Brasile destinazione Curitiba,per lavoro...non so cosa mi aspettera',ma penso di essere fortunato..sarei potuto andare in russia o in cina,e forse li sarebbe stato peggio....la vita e' cosi

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    1. che andrai a fare io ho parenti la e a inizi giugno sto la

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  44. Penso che tu abbia fatto la scelta migliore. Il Brasile è un ottimo paese in cui vivere, certamente migliore della Russia e penso anche della Cina. Curitiba poi è una città modello del Brasile e come clima e altro è molto simile alle città europee. Penso che ti troverai molto bene.

    Auguri per la tua nuova vita in Brasile.

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  45. Humm... São Paulo mi piace come cittá ma considerando il traffico e i numerosi allagamenti quando piove devo ammettere che non é proprio la mia meta preferita.

    L'interior mi piace (ci vivo) ma lo trovo un po' noioso. Purtroppo Minas Gerais non la conosco, anche se da quello che ho visto mi sembra molto bella.

    Il Sud mi affascina sempre e penso che se dovessi scegliere finirei nel Paranã o a Santa Caterina. Ma ho imparato col tempo che fare previsioni a lungo tempo non serve molto, perché difficilmente otterrai quello che avevi pianeggiato. La vita é troppo imprevedibile per me.

    Um grande abraço.

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  46. Salve a tutti!
    Ho seguito con interesse la discussione. Ho 22 anni sono laureata e ora come ora sto pensando di trasferirmi in brasile per uno stage, devo solo scegliere la città migliore, con bassa criminalità, ben connessa con altre città e che non sia eccessivamente cara.(Possibilimente dove l'economia sia fiorente). Quindi se voi doveste fare una classifica (1. 2. 3.) quali città mi consigliereste?
    Grazie!

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  47. Porto Alegre. Semplicemente splendida, colorata,verdissima, accogliente e piena di alberi favolosi. L'unico consiglio...se devi camminare sempre a piedi meglio essere un po' anonimi, evita inutili fronzoli...e ti accorgerai poi con il tempo quanto davvero sono inutili!!!...

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  48. Cara "zoieli" io ti propongo Altamira (Pará), o uno degli altri municipi nei dintorni, dove si prevede un aumento della popolazione del 200% nei prossimi tre anni.

    Se invece cerchi più tranquillità ti consiglio São Gabriel da Cachoeira (San Gabriele della Cascata) nella regione di Cabeça do Cachorro, dove la tranquillità non è scossa neppure dalle zanzare, praticamente assenti grazie all'acidita delle acque del Rio Negro. Le possibilità di scocciatura sono molto limitate, l'unica connessione telefonica fornita dalla TIM funziona solo alcune ore al giorno. Non esiste internet e l'energia elettrica è più le volte. La città è simpatica ed è ben vicina a Manaus, solo 1.150 chilometri (+/-), praticamente una passeggiata.

    OVVIAMENTE, FINO A QUI STAVO SCHERZANDO.

    Ma se devi venire in Brasile, e devi restarci per un tempo, segui il cuore, non seguire il cervello. Male che ti vada puoi sempre incolpare il sentimento (che non ha mai colpe) e non il raziocinio.

    Além disso, a gente espera a tua chegada.

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  49. Cara zoieli,
    rispondere alla tua domanda è veramente difficile, per non dire impossibile. Tu parli di venire in Brasile per uno stage, quindi dipende moltissimo da dove farai questo stage. Per esempio, se lo farai a Sao Paulo, è inimagginabile che tu vada a vivere a Salvador, per esempio, che dista a 2000 km di distanza.

    Per quanto riguarda la violenza sembra, guardando i numeri, che tra le capitali quella che si piazza meglio è proprio Sao Paulo. Curitiba, pur essendo una città moderna e civile, ha stranamente un tasso di omicidi molto elevato. Sembra che le peggiori siano alcune città del Nordest. Ma questo non significa che andando a Maceio rischi la vita e vivendo a Sao Paulo campi fino a 100 anni.

    Porto Alegre, come ti hanno consigliato, è veramente una bella città dove si vive bene (almeno così mi dicono)anche se sembra che il clima sia pessimo, freddo d'inverno e molto caldo d'estate, tant'è vero che la chiamano FORNO ALEGRE.

    Per quanto riguarda l'istruzione, da una ultima ricerca risulta che le migliori università brasiliane siano a Sao Paulo, ma penso che troverai altre buone scuole anche in altre città.

    Tra le città più ricche troviamo al primo posto ancora Sao Paulo, per poi avere Rio de Janeiro, Belo Horizonte e Brasilia.

    Campinas, nel interior di Sao Paulo, si piazza bene in quasi ogni campo, quindi potrebbe essere un'alternativa.

    Ma come ho detto all'inizio, è difficile, se non impossibile, dirti: vieni qui che è meglio.

    Abraços

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  50. Buongiorno a tutti!Per motivi di lavoro partiro' molto a breve per il Brasile,destinazione Curitiba.Io e mia moglie.La scelta per lei non e'stata delle piu'semplici e solo adesso ci rendiamo conto che e'giunto il momento di lasciare amici,parenti,stili di vita,abitudini e la nostra amata Italia.Spero di non pentirmene.Spero che mia moglie possa trovarsi bene e non tra qualche mese avere magari delle crisi..chissa'...Mi potete dare qualche consiglio?Non sono spaventato,ma certamente e' un bel salto!Grazie

    RispondiElimina
  51. Caspita, che responsabilità che ci dai! Prima di tutto una domanda: sei già stato in Brasile? Hai idea di come si vive qui, di com'è lo stile di vita, di com'è il clima, di cosa si mangia, di come sono le case, ecc. ecc.? Perchè, capisco che se vieni qui per lavoro non hai molta scelta (anche se, come si dice, il gioco deve valere la candela)ma se fosse un vero e proprio salto nel buio è ovvio che nessuno ti potrà consigliare di venire in Brasile.

    Crisi sicuramente ne avrai, perchè vedo che è una scelta dovuta alle necessità e non per amore di questo paese. Anzi, da come parli l'amore ce l'hai (giustamente) per la nostra amata Italia. Quindi preparati ad avere giorni di terribile nostalgia e momenti di dubbi su quello che è giusto o no, ma questo è normale per tutti, e se avrai la possibilità di tornare in Italia almeno una volta all'anno tutto sarà più semplice.

    Per quanto riguarda Curitiba ti posso dire quel poco che so. E' una bella e grande città moderna, in stile vagamente europeo, con clima abbastanza temperato considerando che è in Brasile. Però preparati: siccome si trova al Sud ed è a una altitudine di circa 1000 metri, d'inverno fa MOLTO freddo, con temperature che arrivano sotto lo zero. E se consideri che qui in Brasile le case non hanno riscaldamento (per non parlare dell'isolamento termico)penso che passerete dei giorni rabbrividendo.

    Inoltre come saprai è all'interno dello Stato del Paranà, quindi se ti piace il mare e la spiaggia non è proprio il posto per te. Ma in ogni caso se dovrai andare lì per lavoro non hai molta scelta. Però stai tranquillo, è una bella città e una delle mie possibili scelte nel caso dovessi decidere dove vivere.

    Per il resto c'è poco da dire. La scelta che farai non è certo facile e nessuno di noi potrà dirti se qui sarai felice o no. Io penso che, se hai un buon lavoro, qui ti troverai bene. Poi tutto è relativo.

    Un abbraccio e un caldo (in senso letterale) benvenuto in Brasile.

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  52. Già il 90% lo ha detto Franco, ma caro anonimo non sei molto chiaro.

    Lasci da capire che tua moglie è italiana e non avete figli.
    Lasci da capire che hai già un posto/contratto di lavoro.
    Ma non lasci da capire se dominate la lingua portoghese.
    Non dici se il lavoro è a termine o indeterminato e se il posto di lavoro si trova (com'è molto probabile) a São José dos Pinhais.

    Insomma, non fornisci molti dati per aiutarti. In particolare non dici se la compagnia per la quale lavorerai ti fornisce l'alloggio oppure no. E questo è un punto fondamentale. Non è che scendi dall'aereo e trovi ad aspettarti una casa da affittare. Tutt'altro! Affittare case in grandi città è abbastanza complesso, e per uno straniero spesso chiedono cauzioni (illegali) pari a 6 o 10 mesi di affitto.

    Comunque, per concludere, e per non spaventarti, Curitiba non è un Campo di Concentramento. Se dopo un poco di tempo vedi che la situazione non è come credevi, l'aeroporto è li vicino.

    Non dimenticarti che gli italiano sono un popolo di santi, ma in particolare di navigatori. Devi navigare, e vedrai che poi tutto il mondo è paese.

    RispondiElimina
  53. Caro Giancarlo,scusa per la poca chiarezza.Mia moglie e'italiana,siamo sposati da tre anni,e per il momento senza figli.Il posto di lavoro gia' c'e',e la sistemazione pure,certamente non "dominiamo"il portoghese,anche se stiamo studiando un corso base da 6 mesi.Il posto di lavoro e' proprio a Sao Jose' dos pinhais....abbiamo tutto,come vedi,ma ci mancheranno forse amici e parenti.....ma so che nella vita non si puo'certo avere tutto.Siccome non sono un santo,confido almeno nel navigatore.Abraços

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  54. salve a tutti ,e da un po di tempo che sto cercando dei post recenti sul brasile, finalmente vi ho trovati!in questo periodo ne ho letti moltissimi ma tutti vecchi e poco soddisfacenti.a breve mi dovro(per scelta)trasferire in brasile precisamente nella zona vicino vitoria E.S visto che si parla pocchissimo di questa zona vorrei dei consigli utili,attualmente vivo in lussemburgo sono sposato con una brasiliana da10 anni ed ho due bambini,mia moglie avendo vissuto in brasile mi ha sempre no scosigliato ma neanche incoraggiato per via di tutto quello che si parla (sanita scuole delinquenza ecc..)ma vorrei sapere con un piccolo capitale potremmo vivere meglio che in europa? per investire in qualche buona societa,voi che sicuramente avete esperienze di vita li,anche perche vorrei aiutarei miei cognati che sono persone fantastiche con cui lavorare ,io anche sono legato moltissimo a l'italia anche se ho girato moltissimo ed e 15 anni che vivo qui,vorrei qualche buon consiglio grazie a tutti , e scusate gli errori non scrivo spesso.

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    1. ciao anonimo sono thiago e vivo a zurigo stiamo in poch eparole vicino, con un capitale certo che puoi fare grandi opere nello stato di E.S. dimentica di lavorare nel turismo come potresti a fortaleza o rio quinti ticonsiglierei di buttarti dove sei maggiormente portato e vai sul sicuro. io sono di bandeirantes parana, ma ho amici in tutto il brasile visto che ho lavorato per anni in msc crociere e dove meta equipaggio è brasiliano, i miei consigli, buttarti nel settore sanita, o un temporal buro , ufficio di lavoro temporaneo,alla fine basta poco ti bastano un 10 mila euro per aprire un negozio o un chiosco, percio non serve un capitale quanin svizzera come anche in lussemburgo hai questa cifra in tre msei di stipednio. comunque c è un detto se apri qualcosa a rio va sempre bene. comunque ti consiglio di andare la fare una vacanza per tre mesetti e lavorare nel settore dove vorresti buttarti per vedere la situazione e come dovresti muoverti. e dopo fare il passo. per altre info sono a tua completa disposizione mi torvi su facebook marano thiago

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  55. Caro Anonimo,
    sono contento che mi abbia trovato. Peccato peró che ti possa aiutare poco. Mi chiedi due cose che decisamente non conosco, come Espirito Santo e investimenti. Purtroppo devo ammettere la mia grande ignoranza sul Brasile, dato che conosco a malapena lo Stato di São Paulo. Per quanto riguarda i consigli su investimenti... peggio ancora, dato che sono venuto qui senza una lira e finiró sicuramente i miei giorni nello stesso modo.

    Spero che qualcuno dei nostri amici ti possa aiutare, quindi passo la palla a loro. Dal canto mio ti posso consigliare un altro blog:
    www.vivereinbrasile.com

    Io e l'autore di quel blog abbiamo idee un po' diverse sulla vita in Brasile (ma anche in altri posti) peró lo ritengo un ottimo sito per chi voglia avere qualche consiglio su come investire in Brasile. Prova a farci un giro.

    Abraços.

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  56. Che bello!!! Mal comune mezzo gaudio. Anche Franco è senza una lira, come me. Ma sicuramente sarà pieno di €uro, dollari, real e magari anche yen.

    Io, non ho niente di tutto questo, l'unica speranza è che le patate che ho piantato nel mio "quintal" mi diano il sufficiente per superare la quadra piovosa, che corrisponde all'estate-autunno australe, anche se da queste parti lo chiamano inverno.

    Ma andando al fagiolo del commento, credo proprio che l'Anonimo ha scelto lo stato giusto per trasferirsi. Quando qualcosa andrà male non dovrà neppure rivolgersi al cielo per invocare lo Spirito Santo, si trova già in pieno Spirito Santo. (qui andrebbe una serie di iconine con la faccia sorridente).

    Comunque con un piccolo capitale (copia mignon del famoso libro di Karl Marx) credo che si possa vivere discretamente. Dopo aver letto il libro lo si può utilizzare per scaldarsi alla maniera del barbone del famoso ma idiota film con il titolo ancora più idiota "Il giorno dopo di domani".

    Per oggi, sono le 23:00, la smetto di scrivere stupidaggini e vado a dormire. Buonanotte.

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  57. grazie Franco , grazie Giancarlo per le risposte,anche se mi aspetavo un po piu di incitazione per farmi venire in brasile.
    Il male comune lo avuto anchio,e ho girato mezzo mondo ,poi ho costruito una casa lavorando come un animale ,poi un altra di cui ora sto vendendo,ma diventando sempre piu grande mi sono reso conto che non potro continuare ancora molto tempo cosi ,per questo sto cercando un altra vita li nella speranza di lasciare ai miei figli una vita migliore della mia.Anche se so che sara molto difficile per me ,ma spero di farcela un abbraccio a tutti e buona fortuna;

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  58. Caro Anonimo, credimi, mi dispiace moltissimo non poterti aiutare di più. Ma come ho detto non conosco ES e tantomeno posso darti consigli d'investimento.

    L'unico consiglio che posso darti è di valutare bene quello che vuoi fare, perchè un cosa è sognare o immaginare di vivere in Brasile, un'altra cosa è vivere qui definitivamente in modo reale. Credimi, sono due cose completamente diverse. Io non sono qui per dirti, come fanno alcuni, "vieni in Brasile che sarai felice, qui è meglio che l'Italia, si vive meglio, ecc.". Anzi, il mio compito è di dirti di stare attento e di pensarci bene, e se vedi che la vita qui potrebbe andare bene per te, allora buttati. Ma sempre con coscienza.

    E' chiaro che ti auguro con tutto il cuore di fare la scelta migliore e di avere una vita piena di felicità, sia per te che per la tua famiglia. Sono sicuro che in ogni caso riuscirai a ottenere tutto questo, sia in Brasile che in un altro Paese, perchè vedo che sei una persona coscienziosa e matura.

    Un grande abbraccio e buona fortuna anche a te.

    RispondiElimina
  59. grazie Franco ,sei una brava persona e spero un giorno di vederci in brasile (non si sa mai nella vita) ,sicuramente verro da quelle parti perche so che c'è la sede della ferrero e conosco molte persone che anno lavoratoli li e mi hanno detto che è un bel posto.


    abraços e boa sorte

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  60. Caro ex-anonimo dell'08 marzo 2012 21:55 ora Dario (spero che sei sempre lo stesso) ovviamente il mio post precedente era scherzoso.

    Ma parlando seriamente (a volte ci riesco) io credo che consigli e "dritte" non portano a nulla. Quello che devi seguire è molto più interno, molto più personale, devi seguire quello che il popolino chiama "il cuore".

    Nella maggior parte dei casi fai la scelta giusta, e qual'ora la scelta dovesse rivelarsi sbagliata non dovrai incolpare nessuno, neppure te stesso, perché "il cuore" non ha colpe, cosi come diceva Nada

    "Che colpa ne ho se il cuore è uno zingaro e va
    catene non ha, il cuore è uno zingaro e va.
    Finché troverà, il prato più verde che c’è
    raccoglierà le stelle su di se
    e si fermerà chissà… e si fermerà".

    RispondiElimina
  61. Caro Franco se nn hai scelto ancora ,confermo che Curitiba puo dare tutto quello que serve .Pulita,verde ,fresca,vicina dal mare,buon aeroporto,culturalmente evoluta,mercato municipale stupendo.E si comme nn bastasse è la mia cità .Ad agosto sarò la.Buona fortuna. VERA

    RispondiElimina
  62. Cara Vera,
    Curitiba rimane la mia scelta migliore. Devo solo convincere mia moglie in questo difficile dilemma, dato che lei ha sempre freddo. Ma alla fine riuscirò a convincerla.

    Abraços

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  63. ciao a tutti!chi di voi vive a curitiba e sa darmi delle notizie utili?tra 10 giorni mi trasferiro'proprio li!grazie

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  64. Valeria Milano22 maggio 2012 09:34

    ciao Franco ho trovato per caso le tue risposte sul Brasile e anch'io ti scrivo per chiederti una cosa .
    Siamo una coppia di 60 anni di Milano e vorremmo trasferirci in Brasile , non siamo ricchissimi e abbiamo problemi di salute vari per cui cerchiamo un posto tranquillo al mare con un clima mite in una piccola città .L'unico problema sarebbe quello di avere un ospedale attrezzato vicino per i casi di emergenza .
    Ho dei cugini che vivono a San Paolo ma non ci va di vivere in una grande città e poi penso che la vita là sia troppo costosa , leggendo le tue risposte penso che Buzio potrebbe andare bene oppure Morro de Sao paolo ma non sono zone troppo isolate per la salute ? Forse sarebbe meglio trovare qualcosa abbastanza vicino a San Paolo ma dove? Se ti viene qualche idea facci sapere ciao ciao e grazie Valeria E Maurizio

    RispondiElimina
  65. Wow, che responsabilità che mi dai!Penso che sia molto difficile darti delle indicazioni adeguate. Io avevo fatto questa ricerca in base al clima e per avere alcune caratteristiche simili all'Europa. Per te invece le esigenze sono diverse e decisamente più serie.

    A primo acchito, se avete problemi di salute e cercate una buona struttura ospedaliera, ti direi di rimanere in Italia. Trovati una cittadina vicino al mare e vivrai felice e con più sicurezza. Qui in Brasile, una delle cose peggiori che ci siano, è proprio la sanità pubblica. Quindi dimenticate di avere un servizio simile quello che hai a Milano.

    E' ovvio che nel vostro caso, la prima cosa da fare è un "plano de saude", cioè una specie di assicurazione sanitaria che, nel caso di esami o ricoveri, vi rivolgereste a strutture private, quindi migliori di quelle pubbliche. Ma migliori fino a un certo punto, perchè per esempio, il plano de saude che hanno mia suocera e mia cognata con la Unimed, è notevolmente inferiore a quello che mi offriva la mia sanità gratuita in Italia. Sarò stato fortunato io, cosa ti posso dire, ma non me la sento di dirti "stai tranquilla che qui, se paghi, andrà tutto bene". Penso che dipenda da quello che paghi e da quello che vuoi (e che sei abituata ad avere da tutta una vita).

    In ogni caso, tornando alla tua domanda, devo ammettere che mi risulta molto difficile, se non impossibile, darti una risposta, dato che non sono mai stato nè a Buzio nè tanto meno a Morro de Sao Paolo. Qui chiedo l'aiuto di qualcuno che conosce meglio questi posti.

    Ma, non per scoraggiarti, ma solo per darti un'idea, io abito a Sorocaba, una grande (per me) città con 600.000 abitanti. Qui c'è un ospedale regionale che, oltre ad occuparsi dei malati di questa città, serve ad altri 47 municipi, per un totale di 3 milioni di persone. Da quanto sembra in questo ospedale vi lavorano circa 450 medici (450 medici per 3 milioni di persone). Il problema, comune qui in Brasile, è che, pur dovendo essere di servizio in quel determinato momento, molti medici preferiscono fare altre cose. Quindi succede spesso (sempre) che tu vada all'ospedale, al pronto soccorso o in un laboratorio con la speranza di trovare un medico, ma quel medico invece non c'è. E in questo ospedale, uno tra i maggiori qui in zona, vi sono 400 letti (400 letti per una popolazione di 3 milioni di persone).

    Sai il Niguarda di Milano quanti letti ha? 1285. Medici? 750. Infermieri e operatori? 2100. Ha 448 camere di degenza, 34 sale operatorie, 53 posti per terapia intensiva, 330 mila metri quadrati di estensione, con 165.000 m2 edificati. E tu vuoi lasciare tutto questo per venire in Brasile? Che tutti i brasiliani mi perdonino, ma pensaci bene prima di fare questo.

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  66. Guadalupa Martinica che sono territorio francese nei caraibi, sud del Portogallo Canarie..Zero problemi moneta euro convenzione con servizio sanitario italiano.

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  67. Valeria Milano, solo per dare un'idea, sopra i 59 anni d'età, un Piano di Salute senza viaggi e odontologia, con ricovero in camera comune costa oltre R$ 1.600 per la famiglia composta da marito e moglie.

    Le medicine le paghi, le visite specialistiche le paghi con lo sconto, ma spesso pagarle come privato (senza ricevuta) sono sensibilmente inferiori.

    Per Franco, il Niguarda è grande, ma a Milano abbiamo anche il Policlinico, il San Carlo, il San Giuseppe, l'ortopedico Galeazzi, e li vicino il San Raffaele, poi a San Donato a Monza e Sesto San Giovanni, solo per citare a memoria. Ma ne esistono molti altri.

    Qui al Nordeste la situazione descrive un girone dantesco alla perfezione.

    Se uno si preoccupa della salute, cara Valeria, ho hai pacchi di soldi per andare al Sirio-Libanese oppure resta dove sei, come ha detto Franco

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  68. Sono Brasiliana ,amor il mio paese.vivo benissimo ,non ho nulla per lamentarmi ,chi c'è soldi puo vivere in Brasile e pretendere ,ma chi non c'è non vive bene in brasile e da nessuna parte del mondo ..punto e basta ..hai soldi ,.scegli dove vai e cosa spendi ..non hai.resti a casa..
    assistenza salute buona se paga qui e anche in america ,il servizio pubico in italia ancora è un po buono perche se paga anche se sia una piccola tassa ,in brasile il publico non se paga nulla , e non se puo dire che è molto diversa di italia,perche la quantica di abitanti in brasile è superiori a di italia . a Roma,Napoli ecc,vedo sempre in tv gli ospedale folle di gente ,per terra e nei corridoio ,basta avere una grande popolazione per avere dei problemi..in italia il buono è stare in campagna o nelle montagne.

    facebook.com/brasil.recife

    RispondiElimina
  69. Sono Brasiliana ,amor il mio paese.vivo benissimo ,non ho nulla per lamentarmi ,chi c'è soldi puo vivere in Brasile e pretendere ,ma chi non c'è non vive bene in brasile e da nessuna parte del mondo ..punto e basta ..hai soldi ,.scegli dove vai e cosa spendi ..non hai.resti a casa..
    assistenza salute buona se paga qui e anche in america ,il servizio pubico in italia ancora è un po buono perche se paga anche se sia una piccola tassa ,in brasile il publico non se paga nulla , e non se puo dire che è molto diversa di italia,perche la quantica di abitanti in brasile è superiori a di italia . a Roma,Napoli ecc,vedo sempre in tv gli ospedale folle di gente ,per terra e nei corridoio ,basta avere una grande popolazione per avere dei problemi..in italia il buono è stare in campagna o nelle montagne.

    facebook.com/brasil.recife

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  70. La differenza tra servizio sanitario pubblico in Brasile e in Italia e' abissale (mi spiace per Jussara Freitas Sobrinha):in molti ospedali pubblici brasiliani all'ingresso e' meglio farsi il segno della croce (se si e' credenti) le medicine le paghi (niente ticket).
    Sui planos di saude penso che molti (la fascia medio bassa) siano emeriti pacchi per spillare soldi senza dare servizio,la fascia alta puo' essere paragonabile ad un servizio da paese civile,ma...ovviamente solo per coloro i quali possono permetterselo.
    Su quello che Jussara vede in televisione ,beh,non lo prenderei per oro colato:il problema della sanita' italiana e' piu' da localizzarsi nei costo gonfiati ad arte in alcune regioni (indovinate quali?) ma avendo visto As Clinicas a Sao Paulo (uno dei migliori ospedali ) ti garantisco che dovendomela giocare preferisco qualunque ospedale del Nord Italia.
    Non e' un problema di medici (molti bravi medici anche in Brasile) ma di strutture inadeguate e disorganizzazione da paura.
    Salendo piu' a nord di Sao Paulo,auguri (tranne le dovute eccezioni).
    Quanti bambini muoiono ogni anno perche' citta' non piccole non hanno letti (neanche uno!!) di terapia intensiva neonatale?
    Come mai dengue e epidemie di ogni tipo fanno stragi anche in stati ritenuti (in Brasile) molto avanzati?
    Perche' la medicina e' anche prevenzione da parte dello stato,concetto ben lontano da essere concepito.
    Stefano

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  71. Passavo da queste parti e mi è capitato sotto l'occhio assonnato un commento del nostro amico Marcofalco del 12 febbraio 2011 15:28, dove dice: "Io mi sono stabilito nel nordeste e precisamente a Salvador. La città più antica del Brasile, la prima capitale, da dove è nata tutta la cultura brasiliana".

    Inutile precisare che mi sono cadute le braccia, quasi non riuscivo a scrivere sulla tastiera.

    Ma dove ha studiato storia il nostro amico Marcofalco? Le 10 città più antiche del Brasile sono:

    01 - Cananéia (SP) - 1531
    02 - São Vicente 22 gennaio 1532 (che fu capitale del Brasile dal 1532 al 1549), ma gia esisteva un agglomerato di capanne abitate dai portoghesi Antonio Rodrigues, João Ramalho e Mestre Cosme Fernandes, o 'Bacharel', benché non esiste certezza si pensa che fossero componenti della flotta di Francisco de Almeida e sbarcarono in Brasile nel 1493. La storia di Cabral e Porto Seguro nella Pasqua del 1500 è stata inventata per ragioni politiche. Nello stesso anno, il 22 di aprile viene creata la città di Itanhaém (SP)
    03 - Espírito Santo (ES)/Igaraçu (PE)/Olinda (PE) (foto) - 1535
    04 - Pereira (Bahia, futura Vila Velha)/Nazaré (Maranhão)/Santos (SP) - 1536
    05 - Iguape (SP) -1537
    06 - Vila da Rainha (próxima ao rio Itabapuana, RJ) - 1538-39
    07 - Vitória (Ilha de Santo Antônio, ES) - 1540
    08 - Salvador (BA) Che sarà capitale del Brasile per ben tre volte.
    09 - Santo André da Borda do Campo (SP) - 1553
    10 - São Paulo (SP) - 1554

    Come si nota Salvador si posiziona ben lontano dalla prima posizione. Sarebbe bene che il nostro amico Marcofalco ripassi un poco di storia del Brasile. E per non perdere l'occasione ecco una breve spiegazione sull'origine del nome Brasile

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  72. Gianni says:Sono un italiano 67enne sposato da più di 40 anni con una brasiliana paolista che vive in Italia da 40 anni. Ho 2 figli, la femmina 40 anni che lavora in una importante casa di spedizioni multinazionale e il maschio che lavora come operaio con un artigiano. in Mia figlia avrebbe l'occasione di lavorare in una filiale di questa multinazionale a ITAJAI cittadina portuale nello Stato di Santa Catarina e ha proposto a me, mia moglie, e mio figlio di seguirla.La Ditta per cui lavora mia figlia oltre allo stipendio passerebbe la casa per vivere insieme a noi. Mia figlia ha detto che troverebbe da lavorare per mio figlio che ha 26 anni; in quanto a me, che vivo di pensione minima, e mia moglie dovremmo solo pensare a goderci gli ultimi anni di vita. Vorrei sapere cosa ne pensi di Itajai, della sua gente e se ti sembra una buona soluzione anche perché qui in Italia si prospetta un futuro molto incerto sia per un pensionato come me e sia per i giovani. Ti ringrazio per un tuo consiglio. Um abraço

    RispondiElimina
  73. Olá! ho letto il tuo testo "Qual'è il miglior posto per vivere in Brasile?" ed anche tutti i commenti, un testo molto utile per chi, come me, vuole imparare la lingua italiana. Io abito in una fattoria nel sud west Paraná. La città più vicina da me è una città molto piccola dove non c'è niente, ma a 100 km da qui c'è una città eccelente che sembra una piccola Curitiba: Cascavel. Lì il clima è mite, ci sono tutte le commodità che si aspetta trovare ad una grande città; la criminalità è più bassa di Curitiba ed anche il costo della vita $ è minore.
    Per chi preferisce uno stilo di vita più lento, senza lo stress delle grandi città, c'è Antônio Prado, nel Rio Gde do Sul la unica città brasiliana che ha lo Slow City Seal. link: http://www.youtube.com/watch?v=wiV9YAGLNxU&list=FL8qoT8G2gAZXgXWDWlEuVxg&index=33&feature=plpp_video

    Vero che io stessa non sono mai andata lì! :P
    Ho letto che abiti a Sorocaba, una eccelente città, però da te fa molto caldo, né? rs rs rs
    Rispetto a scuola pubblica in Brasile, è vero quello che hai detto: anche i miei figli l'hanno provato per 1 anno, e infatti la qualità è pessima.... Ormai loro viaggiano tutti i giorni 150 km per studiare a una scuola privata.
    Se scrivi sempre la verità, non per niente il tuo nome è Franco! :D Tchau! ~Silvia.
    P.S. Ho abitato vicino a Curitiba per 20 anni, è certamente la città del mio cuore! ♥ ♥ ♥ I LOVE CURI ♥ ♥ ♥

    RispondiElimina
  74. Oi Silva.
    Ho già sentito parlare bene di Cascavel altre volte, quindi penso che sia veramente un bel posto per vivere. In effetti sembra che il Paranà sia lo Stato migliore per un italiano del nord come me, che non ama il caldo e non è un fanatico di spiaggia o mare. Sorocaba è una bella città e si sta bene, ma è anche vero che fa molto caldo e la vita è molto cara. Il problema è convincere mia moglie a "mudar".

    Per quanto riguarda il fatto di dire sempre la verità, forse hai ragione tu. Forse il nome delle persone influisce sulla personalità. Quello che so è che questo mio "difetto" mi sta creando molti problemi qui in Brasile, specialmente con le persone più care, perchè loro non capiscono questo mio modo di fare o di pensare. Mi sto rendendo conto che per vivere bene in Brasile bisogna essere un poco furbi, nel senso di non dire mai quello che realmente si pensa. Ogni volta che io ho fatto questo ho sempre avuto dei seri problemi. So di esagerare o di generalizzare, ma penso che "verità" e "onestà" siano due termini sconosciuti alla maggior parte dei brasiliani.

    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  75. Caro Franco: "Verità" e "onestà" non sono due termini sconosciuti alla maggior parte dei brasiliani, come hai detto. È solo un problema di "come dire le cose". Per esempio, osservi questo dialogo:

    — Salve, come stai?
    — Non molto bene... Sono malato....
    — Cosa c'è che non va?
    — Durante la notte ho vomitato 5 volte e ho la febbre, mal di testa.... Sarà un virus?
    — Dovresti andare dal dottore. Beh, ti saluto allora. Non vorrei prendermi anch'io il virus!

    Parlare così ("non vorrei prendermi anch'io il virus!") è impensabile per un brasiliano anche se è la verità, ma non se parla di questo modo per non umiliare la persona. Parlare così in Brasile è una scortezia, una rozzezza. Non c'è nessun bisogno di dire questa frase ("non vorrei prendermi il virus!"), si può dire solo: "espero que você melhore. Agora eu preciso ir, mas depois eu te telefono pra saber como você está." Penso che è un modo più simpatico di convivere.

    C'è una coppia di tedeschi a Curitiba che sono nostri amici da tanti anni. I tedeschi non vedono nessun problema di parlare per qualsiasi persona cose come:
    — Non venire a casa mia in quest'ora perché è l'ora di cenare.
    Sarà che anche gli italiani dicono così? :D Ma, per gli italiani che io conosco, mi sembra che invece loro dicono:
    — Venire a casa mia in quest'ora proprio perché è l'ora di cenare!
    E quando siamo nella loro casa, la mamma italiana dice:
    — Mangia, mangia che ti fa bene!!!! :D
    e non possiamo dire:
    — No, grazie, ho già mangiato abbastanza bene!
    perché lei sarà sconsolata, triste......cosa che non succederà con una mamma brasiliana! :) rs rs rs

    Tchau! ~Silvia.
    P.S. scusi gli errori, non parlo bene l'italiano.

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  76. Hai ragione, cara Silvia. Non bisogna confondere la sincerità con la maleducazione. E di solito io riesco in questo intento.

    Ma... ops... qui già tutti sanno di non venire a casa mia in ora di pranzo o cena, perchè venire a quell'ora penso che sia un gesto molto maleducato. Che io abbia origini tedesche? rs rs rs

    Abraços

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  77. E' vero, anche io mi sono trovato a dire cose che in Italia è assolutamente normale dire in un certo modo e con un certo tono, per le quali in Brasile passavo per antipatico o "grosso". Bisogna stare molto attenti a come ci si rivolge alle altre persone perché ci vuole un attimo a passare da maleducati. Per esempio: in un negozio se dici alla commessa che un oggetto è caro, a loro sembra strano che tu lo dica, non è elegante neppure chiedere quanto costa, infatti mia moglie non lo chiede mai neppure in Italia.
    Fai bene Franco a raccontare la realtà brasiliana in tutti i suoi aspetti, quando mia moglie dice ad un italiano/a che è brasiliana e vive in Italia, la gente glii dice :"Ma che ci fai qua?" come se il Brasile fosse migliore dell'Italia, e meno che mai della Toscana (Chianti) dove abitiamo noi. Gli Italiani sono propensi a vedere tutti gli altri paesi come migliori del loro, e a pensare nel Brasile come se fosse il paese della cuccagna. Siamo stati alcuni anni a Sao Caetano do Sul/SP e abbiamo deciso di ritornare in Italia e siamo contenti. Gli Italiani non sanno che la vita costa il doppio, la scuola dei bambini deve essere privata e pagata cara, devi avere un plano de saude altrimenti muori, le automobili costano il triplo, l'IPVA è 8 volte il bollo in Italia, l'energia elettrica, il telefono, la tv costano il doppio, poi devi pagare il condominio, i vestiti costano carissimi, così come tutto. Certo ci sono anche i lati positivi e penso che il principale sia la gentilezza delle persone, e l'atmosfera positiva, il clima con un inverno breve ma d'estate piove tantissimo... Sinceramente non capisco il motivo di ritenere il Brasile il paese della cuccagna...

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  78. Io ho notato che le persone che credono che il Brasile sia il Paese della Cuccagna, sono quelle persone che (troppi "che", vero?), avendo 100, 200 o 300 mila euro in tasca, vengono a investire questa considerevole (per me) quantità di denaro in questo Paese. E' ovvio che per loro è tutto una meraviglia. Già il fatto di avere tutti questi soldi disponibili è un motivo di allegria e di benessere. Il fatto poi di poterli investire in beni durevoli come case e appartamenti, in un Paese da sogno come il Brasile, con un guadagno molto superiore a quello che si avrebbe in Italia, è chiaro che per queste persone qui è veramente il paradiso.

    Ma vieni a vivere in Brasile come ho fatto io, con poco più di 3 mila euro in tasca, abitando in una casa costruita senza nessun criterio, facendo uso del SUS dato che non si hanno i soldi per un "plano de saude" (che tra le altre cose la mia cara e vecchia USL era mille volte migliore di molti planos de saude che hanno qui). Vieni a vivere in Brasile come un brasiliano, e non come un turista straniero che viene in questo Paese solo per investire. Vieni a vivere in Brasile per "vivere" in questo paese, e non per vederlo solo come forma di guadagno o di ricchezza. Poi vediamo se avrai ancora voglia di dire che questo è il Paese della Cuccagna!

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  79. Io credo che chi pensa così è perché è stato in Brasile solo per turismo in qualche spiaggia bellissima, o magari neppure c'è mai stato... nessun paese è il paese della cuccagna...

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  80. La mia impressione e' che i Brasiliani vivano molto di fantasia e di apparenza!
    Non per niente la festa piu' famosa e' il carnevale, dove ci si traveste da qualcun altro, e le novelas dove inscenano la realta' piu' finta che ci sia!

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  81. Buongiorno a tutti

    Sono un ragazzo di 24 anni che dopo circa 3 anni sono tornato nella mia terra in Sicilia,dopo aver vissuto in Australia,ho ritrovato quì una situazione peggio di quando l'avevo lasciata.
    Ho lavorato come cuoco e pizzaiolo,anche se non ho mai studiato ovvero è una mia passione e le circostanze della mia vita mi hanno portato a dover cucinare da solo già all'età di 10 anni se volevo mangiare poichè mio padre è morto e mia madre per portare il pane a casa ha sempre lavorato per piu di 12 ore al giorno..
    Parlo molto bene l inglese,sono qualificato con il first certificate,non conosco una parola di portoghese ma avrei intenzione a gennaio di provare a trasferirmi in Brasile,ho conosciuto un ragazzo tedesco che mi ha detto che si trova lavoro come insegnante di inglese ma io sono disposto anche a fare altri lavori come per esempio lavorare in un ristorante,o non saprei proprio ..insommma sò darmi da fare e anche se una cosa non la sò fare imparo velocemente..
    Amo la sicilia quindi amo il mare e il sole..e vorrei se possibile nella mia vita ritrovare un pò di quell'isola in un altro posto nel mondo,non cerco soldi della mia vita,cerco la mia felicità,che non sò cosa sia..insomma forse è una vita che fuggo da qualcosa alla ricerca di un qualcosa che manca,ma il mio io mi spinge a spostarmi continuamente..
    Sapreste darmi informazioni
    Ringrazio in anticipo solo per aver letto la mia storia.
    Un abbraccio e buona vita a tutti!

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  82. Caro Simone, vado diretto al punto: sicuramente tu avrai molte qualità, ma non pensare di venire in Brasile e trovare subito un lavoro come se niente fosse. Saprai anche parlare perfettamente l'inglese, ma non credo che riuscirai a trovare un lavoro come insegnante in una scuola pubblica o "particular", come dicono qui. Anche perché non conoscendo il portoghese non vedo come potresti insegnare agli alunni brasiliani. Lo stesso vale se tu volessi insegnare l'italiano.

    Sul fatto del cuoco sarebbe la stessa cosa. Forse potresti trovare lavoro come aiutante in cucina in qualche ristorante italiano o "lanchonete". Ma tieni presente che il mercato di lavoro qui in Brasile è piuttosto chiuso. Se devono scegliere preferiscono prendere un ragazzo brasiliano che straniero per lavorare. Un po' perché, con quasi 200 milioni di abitanti, ci sono più brasiliani che cercano lavoro che stranieri. E un po' perché il "metodo" di lavoro, il modo di gestire le persone e altro, è differente che dall'Italia, e non tutti riescono ad abituarsi.

    Con questo non voglio dire che non troverai niente e che è meglio che rimani a casa. Ma non pensare che qui ti accoglieranno con le braccia aperte. Tu sarai nella stessa e identica situazione di tutti quegli extra-comunitari che vengono in Italia per fare una nuova vita. Pur avendo lauree e diplomi conseguiti nei loro paesi, in Italia sono costretti a fare i lavori più umili.

    Però, se non hai molti legami con la tua Sicilia e il tuo paese, puoi sempre tentare. Vieni qui come turista e per 3 mesi cerchi di vivere qui. Se trovi lavoro, casa e vita che ti piace, puoi rimanere chiedendo il visto per lavoro. Se invece le cose non vanno come dovrebbero, puoi sempre tornare nella nostra bella Italia che, sotto certi aspetti, è ancora migliore di molti altri paesi.

    Auguri per la tua nuova scelta.

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  83. Le considerazioni di Michele e Franco sono interessantissime.
    E' tipica di noi italiani una dose di esterofilia e di disprezzo per quanto fa parte della nostra tradizione che ci porta sempre a considerare migliore tutto quanto e' estero.
    Penso sia dovuto alla nostra posizione strategica che ci ha visto per anni al confine con i paesi dell'est europeo che , fino a poco piu' di venti anni fa erano il "nemico",ed alla presenza della sinistra piu' ottusa, imbecille ed anti nazionalista che ci sia sulla faccia della terra, sinistra che ha fatto da zerbino (con pochissime eccezioni) all'URSS dei tempi che furono salvo poi fare un rapido voltafaccia e schierarsi a fianco degli USA giusto in tempo per evitare problemi (tipo Tangentopoli e follie giustizialiste che vediamo tuttora).
    Il lato opposto non e' molto meglio, e quindi una cultura nazionalista non la si vede neanche scavando.
    A causa di questo,non vedo per niente bene il futuro dell'Italia,che e' un paese con difetti cronici gravissimi,senza un tessuto civile degno di questo nome, ed in mano ad una casta di alcuni milioni di persone che vivono letteralmente alle spalle dei contribuenti.Qui non e' piu' questione di destra o sinistra ,concetto largamente anacronistico, ma di gruppi finanziari contrapposti che fanno il cazzo che vogliono indipendentemente dagli interessi del paese.
    Di fronte a questo scenario e' meglio fuggire.
    Il Brasile non e' una prima scelta come opzione di fuga: e' un paese del tutto simile all'Italia,con difetti che non sono cronicizzati solo perche' la "crescita" degli ultimi anni distoglie l'attenzione dai problemi reali di questo paese.
    Inoltre i brasiliani sono formattati fin da piccoli a pensare che tutto quanto e' brasile sia meraviglioso, il meglio in assoluto,e non hanno la capacita' di intendere che pagano tasse per non avere realmente niente in cambio.
    L'informazione in Brasile ha un ruolo fondamentale,controbilanciando una notizia interna negativa (che comunque,per quanto grave possa essere,sparisce rapidamente dall'attenzione) con notizie estere che hanno la funzione di trasmettere al brasiliano medio il concetto che "la fuori non e' meglio".
    Ma Italia e Brasile sono nazioni ridicole in termini di servizi,struttura dello stato,rispetto per il cittadino,burocrazia,se confrontati con la maggior parte degli stati europei occidentali,o il Canada,l'Australia, Singapore.
    In questi ultimi stati ,in uno di questi andrei se fossi piu' giovane,ma in un blog Italo Brasilianosono considerazioni semiserie.
    Stefano

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  84. Concordo con Stefano sul fatto che i brasiliani, tutti, dal giovane al vecchio, dal ricco al povero, siano fermamente convinto che tutto ciò che esiste in Brasile sia migliore di quello che esiste negli altri paesi. Avevo già parlato di questo in passato, ma le cose non sono affatto cambiate. Anzi, con questa crescita economica che hanno avuto, a dispetto di quella europea, fa lor pensare "Hai visto com'è grande e bello il mio paese?". Questa convinzione è talmente radicata in loro che nemmeno si accorgono che esiste un mondo intero fuori dal Brasile, e fanno sì che tutti i loro problemi vengano passati in secondo piano.

    Concordo anche sul fatto che, a dispetto di quel che si dica, il Brasile non è il posto migliore per cercare fortuna. Forse qui va bene se hai soldi da investire in immobili, ma penso che ci siano paesi più "civilizzati" e con migliori strutture, che il Brasile. Forse anche non andando troppo lontani dall'Italia...

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  85. Sinceramente condivido solo in parte quello che ha scritto Franco nell'ultimo post: dalla mia esperienza mi pare che proprio il contrario cioè che su molte cose i brasiliani pensino che all'estero è tutto meglio, lo dimostra il fatto che sono disposti a pagare il triplo per un prodotto "importado". Dai discorsi fatti con i brasiliani c'è anzi molta sudditanza rispetto all'Europa e agli USA. C'è da dire che questa crisi ha cambiato in parte le cose, nel senso che i media hanno molto drammatizzato la crisi europea, creando un po' di manie di grandezza dei brasilani. A proposto da vedere assolutamente il commento di Carlos Alberto Sardemberg al Jornal da Globo del 22 agosto 2012 nel quale si fa un confronto tra Brasile e Italia nel quale si conclude che l'Italia è TRE volte più ricca del Brasile. Vi mando il link: http://g1.globo.com/jornal-da-globo/videos/t/colunistas/v/crise-economica-na-italia-e-diferente-em-relacao-a-do-brasil/2102798/

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  86. Video interessante, Michele,con argomentazioni che ,a mio modo di vedere , non vengono fatte frequentemente ne' in Brasile ne' in Italia,ovvero, vediamo i numeri che danno un quadro oggettivo della situazione.
    Rimango altresi' convinto che in Brasile questo tipo di analisi approfondita e' rarissima,si tende a prediligere un'impostazione che vede tutto andare per il meglio e comunque non peggio che nelle altre nazioni. REcentemente,sulla Folha, mi e' capitato di leggere un articolo nel quale si sosteneva che Barcellona e' piu' pericolosa di Rio, basandosi su un unico dato che non dimostrava nulla( e comunque su questo tema un dignitoso silenzio sarebbe preferibile).
    Senza offesa, ma la maggior parte dei brasiliani,avendo come riferimento culturale Rede Globo, e non avendo la possibilita' di viaggiare o di valutare altre culture,credono che quanto viene detto in televisione sia oro colato.
    Diverso e' il caso della fascia alta,con maggiori possibilita' o di chi ,come mia moglie , ha vissuto in contesti diversi, ed ha potuto verificare che,escludendo volley e (forse) futebol ,in tutti gli altri campi il Brasile ha ancora molta strada da fare,senza che questo voglia dire che tutto e' da buttare.
    Intendiamoci,vorrei vedere in Italia uno slancio nazionalistico anche moderato,ma usare il nazionalismo come schermo dell'ignoranza bieca e' troppo.
    Stefano

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  87. Michele e Stefano, questo della sovrastima brasiliana è colpa, in parte, della propaganda fatta dal governo Lula.

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  88. secondo me la sovrastima è figlia dell'ignoranza e basta, mica di Lula (che comunque è un re degli ignoranti!) o di chiunque altro. Il fatto che in Brasile non tengano valide le lauree europee o americane per es., che sono di livello infinitamente più alto delle loro, che significato ha? solo quello di "nazionalismo come schermo dell'ignoranza bieca" (bravissimo Stefano!).

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  89. Il governo Lula (attenzione che nel 2014 si ricandida)e quello Dilma hanno fatto leva sulla componente nazionalistica,e questo in Brasile e' sempre vincente,una volta che aumenti i contributi indiretti all'editoria..
    Sulla protezione del "prodotto" nazionale,non lo trovo errato in linea di principio, a maggior ragione se una grande parte del mercato e' formato da chi accede per la prima volta a determinati servizi e prodotti,senza la minima nozione del concetto di "qualita' minima esigibile".
    E' evidente che la fascia alta,si rivolge all'importazione, anche pagando i prodotti il quadruplo.
    Stefano

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  90. ok la protezione del prodotto nazionale, ma questo beneficia solo i soliti noti a danno di tutta la popolazione che paga prezzi comunque alti per prodotti "porcaria". Concordo sul fatto che il concetto di "qualità" è ai più sconosciuto.

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  91. Brasilia non ha spiaggia o montagna ma ha un'ottima qualità di vita, certo che purtroppo circa 10 anni fa sono state create delle periferie bruttissime attorno a Brasilia che hanno attratto molti delinquenti dalle altre regioni, però devo dire si vive bene.

    Curitiba è meravigliosa e un po' tutto il sud

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  92. Siete tutti matti, trasferirsi senza nemmeno aver vissuto i posti di cui parlate. Io viaggio tantissimo in brasile per lavoro e vi dico solo che certi consigli senza sapere di cosa si parla meglio non darli ; un consiglio da italiano, non vendete la vostra casa italiana, potrebbe mancarvi tanto.... Ma tanto!!!
    Dopo un abbaglio iniziale vedrete tutte le lacune che il Brasile ha nascoste dietro le immagini delle spiagge e belle ragazze...
    Nonostante tutto comunque Ci sono tante belle cose vedo il brasile come una opzione possibile anche io.
    Non confrontate il primo mondo con il brasile, sono canali diversi, le parole sono le stesse ma con significati diversi: es .. Sanita, traffico, sicurezza, bellezza, pulizia, organizzazzione.....etc alcune devi fare x 100, altre dividere per 100.
    A buon intenditore poche parole....... Senza offesa.
    Saluti
    Fede

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  93. Stefano, il 30 agosto scriveva: "Sulla protezione del "prodotto" nazionale,non lo trovo errato a cui faceva seguito l'anonimo delle 18:36 che scriveva: "ok la protezione del prodotto nazionale".

    Io solo vorrei sapere quale è questo prodotto nazionale? Sembra una domanda retorica, o tendenziosa, e forse lo è.

    Ma attendo una comunque una risposta.

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  94. Caro Franco, sai che sono logorroico, lo avrai notato leggendo il mio blog e le mie risposte ai commenti, ma scrivere qualcosa di decente con la mini-stastiera e il mini-schermo del mio Nokia 3710, credimi, e abbastanza frustrante.

    Ma per la disperazione dei licantropi spero presto di tornare a pieno regime.



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  95. Buongiorno,

    Dovrei effettuare lo stage per concludere il percorso universitario.

    Volendo fare un'esperienza all'estero la professoressa che mi seguirà nello sviluppo della tesi mi ha proposto di sviluppare un progetto a Curitiba.

    Premetto che sarò seguito da una prof e svolgerò uno stage in un'azienda...il tutto per 3 mesi.

    Voi cosa mi consigliate, soprattutto per una prospettiva futura(cioè di stabilirmi sperando di trovare lavoro inerente al progetto che porterò a termine), può essere un buona esperienza quella di 3 mesi in un'azienda con un tutor del posto per capire il dafarsi?!

    Inoltre, visto che l'università non mi finanzia nulla...sapete,indicativamente, dirmi i costi della vita e degli affiti a Curitiba.

    Ah...dimenticavo, molto probabilmente il progetto verterà sulla valutazione degli impatti sociali dei prodotti.

    Obrigado!

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  96. Ciao a tutti! Finalmente ho trovato un posto adeguato dove esporre i miei quesiti! Il mio sogno sin da piccola é sempre stato vivere in Brasile.
    Odio il freddo quindi pensavo sicuramente a qualche posto verso il Nordeste, ma comunque mi piacerebbe vivere in una cittá abbastanza grande, pensavo per esempio a Recife, Natal o Salvador. Premetto che andrei da sola e senza contatti, ma sono abbastanza fiduciosa. La mia professione sarebbe modellista di abbigliamento, ma attualmente sto frequentando anche l'universitá. QUindi volevo anche chiedervi se sapete che tipo di possibilitá lavorative ci sono nella moda. Inoltre, vista il grandissimo sviluppo del Brasile volevo capire se andando lá con una laurea (anche se breve) avrei qualche chance in piú di fare una vita discreta oppure se sarei una in piú del mucchio.

    Grazie mille per le eventuali risposte!! bjs Lavinia

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    1. Ciao Lavinia!Se odi il freddo qui trovi un vero Paradiso (per te, perchè per me questo caldo è un vero inferno!) e la scelta del Nordest mi sembra azzeccata. Purtroppo non conosco quella zona (come non ne conosco altre) ma sento parlare bene di Natal. Spero che qualcuno dei miei amici qui ti possa essere più d'aiuto.

      Per quanto riguarda il tuo titolo di studio, questo sono certo: non vale niente! Purtroppo il diploma o la laurea avuta all'estero non ha valore qui in Brasile. Esiste una forma per farla validare ma è un processo complicato. prova a leggere questo post, forse ti aiuterà un poco a capire:

      http://brasilitalia-doiscoracoes.blogspot.com.br/2012/09/lettera-da-un-amico.html

      Un abbraccio!

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  97. Grazie della risposta!
    Cavolo, da quello che ho letto, in poche parole per vivere in Brasile é necessario trasferirsi con un capitale da investire e mettere su qualcosa da soli...perché da dipendenti vedo che é difficile..
    Avevo valutato anche il continuare l'universitá lá, ma oltre alla lunghissima trafila burocratica, c'è da superare il celpe bras e un'altro esame molto difficile stile vestibular, insomma un inferno!

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  98. Dopo aver letto il post che ti ha indicato Franco perché non inizi venendo in Brasile alcuni mesi, in ferie, vedendo le cose con i tuoi occhi, ascoltando con le tue orecchie. Credo che sia il metodo migliore.

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  99. ciao!ho letto tanti dei commenti perche mi piacerebbe andare al brasile con mio marito per 2 o 3 mesi, pero non ho poduto capire quanto ci può costare la vita esempio l'affito di un apto economico, il cibo, il trasporto locale.Sicuramente depende del posto pero mi podete dire al meno qualcosa....paula

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    1. Ciao Paula. Come hai detto giustamente tu dipende molto da città a città, però un’idea te la puoi fare. Se vuoi c’è un sito interessante dove trovi proprio il costo della vita di molte città brasiliane. I prezzi inseriti sono reali perché vengono inseriti da consumatori comuni, quindi va bene per rendersi conto di quanto si spenderebbe vivendo in quella città. Il sito lo trovi qui:

      http://www.custodevida.com.br/

      Per quanto mi riguarda, io ti posso dire quanto costa vivere nell’interior di São Paulo. Per le altre città spero che ti possa aiutare qualcun altro. Vamos lá…

      Un appartamento costa in media dai 600 ai 1.500 R$ al mese. Questo per chi vive qui, perché penso che un affittare appartamento in una città turistica solo per 2 o 3 mesi costi MOLTO di più. L’autobus costa 3,15 R$. Un tragitto in taxi di circa ½ ora costa circa 20 R$. Noleggiare un auto circa 200 R$ al giorno. La benzina qui costa, in media 2,50 R$ al litro, l’alcol 1,70 e il gasolio circa 2.

      Andare in pizzeria 35/40 R$ per persona, mentre al ristorante dai 20 agli 80 R$. Il cinema costa 20 R$. Un gelato “tipo” italiano dagli 8 ai 15 R$.

      1 litro di latte 1,80 R$. Pane 7,20 al kg. ½ kg di pasta Barilla circa 5 R$. Banane 2 R$ al kg e pomodori dai 4 ai 5 R$. Pollo circa 8 R$ al kg, costolette di maiale dai 6 agli 8 e bistecca di manzo circa 12 (ma il prezzo della carne varia molto, come in Italia). Il salmone (congelato) quasi 40 R$ al kg e i gamberi idem (ma trovi esci locali che costano poco).

      Una lattina di birra (al supermercato) varia dagli 0,80 R$ ai 2,50 R$. Vino rosso locale (imbevibile) 4/5 R$, vino rosso locale (accettabile) 12 R$, vino rosso italiano… dimentica, troppo caro, non vale la pena.

      Spero di esserti stato almeno un poco d'aiuto. Ciao!

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  100. Sarebbe bene che chi vuole recarsi in Brasile fosse un poco più preciso. Questo paese è inferiore all'Europa di pochi chilometri quadrati.

    Quando una persona parla di trasferirsi in Europa specifica lo Stato, farlo anche in riferimento al Brasile darebbe l'opportunità di fornire informazioni più utili e mirate.

    Franco, se passi da queste parti portami qualche chilo di costolette (qui vanno sui 10/12, io contraccambio con il pollo, che posso trovare a 4,50).

    Quando parli di latte ovviamente parli di quello confezionato, superdesnatato. In caso contrario, già che passi di qua, portami qualche decalitro.

    Hai comunque dimenticato di dire (questo almeno è quello che avviene qui nel Nordeste) che l'acqua minerale gassata in bottiglia costa più di molte bibite gassate, a parità di volume, ed in certi casi è più economico bere birra in sostituzione dell'acqua.

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    1. Quello che mi lascia stupefatto del latto, quello UHT intero, é che se vai oggi lo paghi 1,82, domani sará 1,78, poi sale a 1,98 e poi fanno le offerte a 1,59!

      L'acqua minerale prendevo all'inizio quella in botijão di 20 litri, ma non ricordo quanto la pagavo. So solo che non la compro piú perché é cara :)

      La carne di maiale qui non costa molto. Trvo della coppa, anche se molto grassa, a 5,90 al kg (ma non sempre). Certo che se andiamo su picanha e contrafilé é meglio preparare il libretto degli assegni!

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  101. P.S. il sito http://www.custodevida.com.br/ almeno per quanto riguarda Fortaleza, ha un valore abbastanza scarso. Riporta che 5 chili di riso costano 4,00, quando in realtà si paga più di 2,00 un solo chilo. I fagioli non si trovano a meno di 5,00 al chilo, lo zucchero supera i 2,00 al chilo.

    Alcuni dei dati (per Fortaleza) sono molto datati. Da prendere con le pinze.

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  102. 5 kg di riso io li pago quasi 12 R$. Peró Broto Legal, mia moglie vuole solo quelli. Anche i fagioli, se vuoi quelli buoni, costano molto. Il caffé, 500 gr, lo pago circa 7 R$ e lo zucchero va dagli 1,80 ai 2,10 R$ (so tutte queste cose perché sono io che faccio la spesa).

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  103. Considerando gli stipendi nei due paesi e la valuta, in Brasile è caro fare la spesa. Mia mamma sempre mi dice che i prezzi a San Paolo sono "pela hora da morte".
    Puoi cancellare il commento sbagliato :)

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  104. Non solo e' caro ma spesso i prodotti sono di bassa qualita' comparati anche a quelli di discount italiani

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  105. Tutto e' caro in Brasile,molto piu' caro che in Italia.
    I siti dove si sostiene il contrario sono scritti da poveri imbecilli che mentono cercando di spacciarsi per consulenti globali sul Brasile senza capire un k...o.
    La qualita' in generale e' di un livello riprovevole,ma i brasiliani (non me ne vogliano,non lo penso solo io)non hanno il concetto di qualita' innato e quindi non si accorgono di essere presi per i fondelli tutti i santi giorni.
    Qui un ristorante viene giudicato buono o meno in base alla quantita' di comida nel piatto non in base alla qualita'.
    Le automobili prodotte in Brasile partono da un livello ignobile (senza aria condizionata ,in un paese tropicale...)e vengono vendute a prezzi altissimi (ma la stessa auto ,a parita ' di optionals,venduta in Argentina costa il 40% in meno).
    Chi puo' permetterselo paga piu' di centomila reais per comprare auto vere ,il cui prezzo sale fino in cielo ,grazie ai dazi gentilmente messi dal governo brasiliano (Mercedes seria A,in Italia esce a 15-16 mila Euro,in Brasile parte da 99 mila Reais,dove sta l'errore?).
    Ma nei commerciali in tv si dice che il fatto che l'auto sia made in Brasil tranquillizza il consumatore (per me la battuta dell'anno!)
    Potremmo continuare con la quasi totalita' dei prodotti (ho appena pagato 39 reais un panettone non artigianale da un chilo,non compatitemi!),ma alla base sta il fatto che dietro al falso nazionalismo qui tanto sbandierato,sta il controllo assoluto che il sistema bancario ha sul paese,grazie a quella banda di ciarlatani mascherati da rivoluzionari che regge il paese.
    Stefano

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    1. Tranquillo Stefano che nessuno ti compatisce. Io ho appena comprato delle banalissime castagne per 59 R$ al kg. Neanche fosse oro! Il bello é che loro le chiamano "castanhas portuguesas" e le fanno pagare come prodotti di importazione, quando poi invece vengono coltivate qui nell Stato di São Paulo e in Rio Grande do Sul. Ma credimi, se trovassi una "vera" mozzarella sarei disposto a pagarla anche di piú!

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    2. Allora il pao frances non viene dalla Francia?
      Che delusione..

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    3. Comunque il panettone era buono,caso quasi unico di prodotto che regge la comparazione con l'Italia(ad un costo quadruplo!).
      Ieri ho cercato di convincere una ragazza che preparava il caffe' espresso con macchina italiana (reale) e caffe' italiano vero a non riempire la tazzina ma lasciarla a meta'(mi illudevo di sentire il sapore di caffe' vero).
      Il compito di preparare il caffe' e' stato demandato ad un'altra attendente e...pronti il sogno e' finito!
      Comunque migliore dei vari pilao,do ponto,melita e k....e varie.
      Stefano

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  106. E ,come spesso ribadisce FRanco, se racconti a qualcuno che non sia parecchio informato, ed e' difficile trovarne,almeno qui nel nordest,che i generi alimentari qui sono molto piu' cari che in Italia ,nessuno ti crede.
    Due anni fa ho comprato banane in un super mercato a Roma a un prezzo piu' basso di quello che avevo visto qualche giorno prima in Brasile
    E il peggio e' che i prezzi piu' alti, e secondo me totalmente irreali,sono proprio quelli dei prodotti che tutti ma proprio tutti devono comprare,come il riso ,i fagioli e il pane.
    No, non e' possibile che per dei panini (chiamati pao frances) di bassa qualita' si paghino 3 euro al Kg.
    E' un furto .
    Perche' la manodopera costa un terzo (ad essere largi) che in Italia, e sti benedetti panini sono spesso venduti congelati e crudi in grandi quantita',e ogni supermercato ha il suo fornetto elettrico dove cuocerli alla menopeggio.
    Ma nessuno ,quasi nessuno ti crede quando ne parli.

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  107. Che i prezzi siano più cari qui che in Italia io ci credo, avevo scritto questo post ad agosto dell'anno scorso:
    Banana costa più in Brasile che negli USA

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  108. A fine ottobre al Gbarbosa i manghi tommy costavano 2,59 e i kiwi italiani 2,99..e' detto tutto!

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  109. sicuramente a curitiba si vive molto bene.io ci sto e a parte la nostalgia per l'i'talia,non mi posso lamentare

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    1. Convinci mia moglie a cambiare cittá e vengo a farti compagnia!

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  110. convincere le donne,e' sempre un problema.....ma veramente ti posso assicurare che a curitiba si vive in maniera molto similare all'italia,naturalmente con le dovute e opportune differenze....

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  111. Devo dire che ero già quasi coi bagagli pronti per il Brasile, ma poi dopo aver letto tutta questa discussione mi avete fatto molto ricredere. Sono contento di aver trovato gente che parla sinceramente di come è il Brasile e che non dicono solo che c'è il sole, la gnocca e si vive da Dio. In Italia si parla molto del Brasile, come nazione in sviluppo, ma stando a quanto dite voi sono indietro ancora anni luce rispetto a noi. A me ispirava Coritiba o Florianopolis e pensavo che in fondo il lavoro si trovasse abbastanza facilmente. Voi che lavoro fate? L'avete trovato lì o ve l'hanno offerto dall'Italia? Ma soprattutto se ci sono tutte queste cose negative, perché rimanete lì? :)
    Saluti
    Alessandro

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  112. Ciao Alessandro. Rispondo subito alla tua ultima domanda: io vivo qui, e ci rimango, perché mia moglie é brasiliana e non le piaceva l'Italia. Potrei raccontarti tutta la mia storia, ma credo che non sia il caso. Io lavoro insieme a mio cognato e faccio qualche lavoretto quando capita (la nostra "arte di arrangiarsi" qui in Brasile é indispensabile) e mia moglie é una semplice "faxineira". Quindi niente lavori remunerativi o importanti, ma qui riesco a vivere con la mia famiglia, cosa che in Italia, col mio misero stipendio da operaio, non potevo proprio.

    Il Brasile é, effettivamente, come tu hai detto, in fase di sviluppo, ma non credere che sia tutto rosa e fiori come dicono. Qui la crisi come in Europa non c'é, anche se qualcosa inizia a vedersi, ma credimi, per uno straniero é molto difficile trovare un buon lavoro, pur avendo una laurea o esperienza professionale.

    In alcune cose il Brasile é avanti confronto a noi. Per esempio qui fai tutto, ma proprio tutto, con internet, mentre in Italia siamo ancora legati ai metodi piú tradizionali (ma sono giá diversi anni che manco dal mio Paese, e potrei sbagliarmi). Per altre cose mi sembra a volte di essere tornato all'etá della pietra, ma questo dipende dallo stile di vita che fai.

    Sugli altri argomenti come sanitá, istruzione o violenza, penso di averne giá parlato abbastanza, quindi non serve aggiungere qui qualcosa.

    Quindi il Brasile offre, si, alcune change interessanti, ma non puoi venire qui senza avere un lavoro sicuro e senza aver visto, coi tuoi propri occhi, come si vive in questo paese.

    Saluti.

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    1. Ottimo Franco,come dici tu ci vogliono anche le basi economiche prima di decidere di trasferirsi, e aggiungo anche altre motivazioni come l'amore per il Brasile , per i posti ,la gente, la lingua, la musica il modo di vivere,il clima ecc ecc

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  113. Grazie della risposta Franco. Visto che sei così gentile ti faccio altre domande: Innanzitutto vorrei capire quanto costa la vita nello stato del Paranà (so che non sei di quella zona, ma vorrei sapere giusto all'incirca quanto costa un affitto lì in relazione a quanto è uno stipendio medio, che in Italia sono tipo 1200). Comunque io sono un ragazzo e vorrei trovare un paese dove vivere dignitosamente, non cerco il denaro, mi piacerebbe una città organizzata bene come in Germania, però col sole e il mare. E speravo di trovare qualcosa del genere in Brasile, anche se immaginavo l'organizzazione non fosse come quella tedesca, mi aspettavo fosse meglio dell'Italia. Se fossi in me, con le mie aspettative, sceglieresti il Brasile dopo averci vissuto?

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  114. Alessandro,
    se vuoi sole ,mare e organizzazione vai in Australia.
    In Brasile non vi e' neanche lontanamente il concetto di organizzazione.
    Vivo a Sao Paulo e ti assicuro che se non arrivi qui con le idee ben chiare vai a fondo in pochi mesi.
    Stefano

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  115. Caro Alessandro, grazie per i complimenti, e anche in questo caso ti rispondo dalla fine: con le mie aspettative, sceglieresti il Brasile dopo averci vissuto? No!

    bada bene, non sto dicendo che vivere qui sia qualcosa di negativo. Le buone occasioni non mancano e la diversitá con l'organizzazione e lo stile di vita con l'Europa, specialmente con la Germania, é infinita. Nel tuo caso penso che sia meglio restare nel Vecchio Continente. Penso che ci siano paesi in cui sia ancora possibile "fare fortuna", nel senso di avere un futuro migliore che in Italia, rimanendo negli standard di qualitá europei. Poi tutto é relativo. Dipende quella che fai e, soprattutto, quello che vuoi.

    Lo Stato del Paraná, anche se non lo conosco direttamente, é quello che in qualche modo mi ha sempre attratto di piú, forse proprio perché e quello piú simile all'Italia come clima e come ambiente. Altri Stati in cui puoi trovare molti discendenti europei, in particolar modo tedeschi, sono Santa Caterina e Rio Grande do Sul. Fai una ricerca con Google e cerca cittá come Rio dos Cedros, Blumenau, Joinville o Gramado (ma ce ne sono molte altre) e vedrai case e paesaggi molto simili a quelle in Germania.

    Per avere un'idea dei costi, ti consiglio di vedere questo sito:

    http://www.custodevida.com.br/

    dove puoi trovare prezzi reali della vita in varie cittá del Brasile. Poi é ovvio che tutto dipende da quanto guadagni. Qui in Brasile c'é una grandissima differenza tra uno stipendio di un operaio e quello di un dirigente, quindi...

    Saluti!

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  116. Ciao Franco sono thiago sono un ragazzo italo brasiliano ho 24 anni lavoro in svizzera ho un progetto di aprire un resort vicino olinda , anche se sono un po indeciso sulla location,il cuore e i parenti mi spingono a santos sao paolo tanto è vero proprio tra un mesetto il 25 maggio vengo in brasile a rio de janeiro e poi scendo giu a santos sao paolo.solo che il posto perfetto sarebbe fortaleza o vicino fortaleza. comre noti la location è indecisa siamo tre soci uno italiano uno svizzero e io brasilami che mi consiglieresti ????, anche se per motivi e calcoli le miglior zone per ecoturismo sono il nordest e come vedi come idea un villaggio o sarebbe meglio solo un hotel.
    comnque non so perche santos penso sia la citta che mi attira di piu e si vive benissimo, poca criminalita solo il problema le case al metro queadro sono carissime.
    la miglior laure è saper tante lingue , cio ti permettee di trovre in breve tempo lavoro, e consiglio per chi ci sa fare di guardare le donne ricche brasiliane le cosi dette donne in carriera, quando sei giovane carino o bello puoi optare di rubare il cuore di una donan ricca e cio vi facilita il vostro accesso e sistemazione in brasile. è un idea .....

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    1. Ciao Thiago. Non conosco Santos, ma so che é il maggior porto dell'America Latina, quindi mi sembrerebbe di abitare al porto di Genova (anche se la ritengo una delle piú belle cittá d'Italia). Con tutto quel viavai di camion, con tutti quegli intasamenti che avvengono regolarmente, penso che sia meglio vivere qui nel interior, anche sa la vita qui puó essere un poco noiosa. Ma come ho detto non sono mai stato a Santos, quindi se sto dicendo delle baggianate vi prego di scusarmi.

      Sul fatto delle lingue, é vero che sono importanti, ma queste non ti garantiscono una vita soddisfacente in Brasile, come in un altro paese.

      E per le donne ricche... beh, penso che per queste cose non serva venire in Brasile, le puoi trovare dappertutto. Auguri!

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    2. Santos ha poca criminalita'?
      Sicuro?
      Stefano

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  117. Ciao siamo una coppia di Verona che vorrebbe trascorrere un periodo medio-lungo (nov-dic-gen-feb) in Brasile ma non abbiamo la piu pallida idea di che paese scegliere. Amiamo il mare, lo sport, il divertimento ma anche la possibilita' di ritirarci in un ambiente tranquillo dopo una lunga giornata di sole. Mio marito tra l'altro soffre di problemi cardiaci quindi x noi la necessita' di avere un'ottimo ospedale nelle vicinanze e' d' obbligo. Cerchiamo di affittare qualcosa come una casa singola ma che non abbia prezzi da capogiro. Se qualcuno puo' aiutarci in questa ricerca ve ne sarei veramente grata. Vi ringrazio Lara e Federico

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    1. cari Lara e Federico, purtroppo io non vi posso aiutare perché non conosco posti di mare, a meno che non sia di vederli sulla cartina. Spero che qualche lettore di questo blog abbia conoscenze piú dettagliate in questo capo, cosí da potervi dare qualche consiglio. Da parte mia posso aggiungere che nel vostro caso, ma questo vale per qualunque turista, é d'obbligo fare una assicurazione sulla salute, perché il solo fatto di avere un ospedale vicino non garantisce il buon esito in caso di malattia. Abraços!

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  118. Credo che questa coppia di Verona debba informarsi bene prima di scegliere certi paesi come meta, cominciando dal fatto che 4 mesi non si puo' soggiornare
    come turisti in Brasile!

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  119. Ciao a tutti,ho letto di molti che consigliano citta' per poter vivere ed eventualmente stabilirsi.Io vivo ormai da un anno a Curitiba e devo dire che e' una citta' molto vivibile,ben attrezzata,con servizi efficenti,con molto verde e con una criminalita' che rispetto ad altre citta' brasiliane e' irrisoria.Sorrido quando leggo che molti parlano delle citta' brasiliane come le piu' pericolose del mondo.Per carita',ci sono...ma ci sono anche in Italia.Penso che certe zone di Torino o Palermo,non abbiano nulla da invidiare a San Paolo.E allora?Curitiba e' una citta' che ha zone difficili e pericolose....basta non frequentarle.Insomma consiglio vivamente Curitiba

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    1. Ciao Piero e grazie per il tuo consiglio. In effetti anch'io considero Curitiba come una delle migliori città del Brasile. Certo, se ami il mare, il caldo e, come ho letto in altri blog, ami passare tutto l'anno in bermuda e chinelos, allora non é il posto piú indicato. Ma per chi cerca una città piú o meno simile a quelle europee, con servizi e strutture che funzionano, penso che sia la scelta migliore. Abraços!

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    2. Piero, su Curitiba ti invito a leggerti le statistiche ufficiali,con la liberta' di interpretarle come vuoi.
      Sul confronto di Palermo e Torino con Sao Paulo ,mi chiedo se sai di cosa stai parlando o se cerchi di farti forza.
      Stefano

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  120. le statistiche le conosco e so perfettamente di cosa sto parlando.E non ho bisogno di farmi forza

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    1. E si,in effetti confrontare i numeri dela violenza di São Paulo e quelli di Torino o Palermo e non vedere la differenza abissale che c'e' ,non e' volere farsi forza, e' próprio non voler vedere la realta'.

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  121. Caro Benedetto,diciamo cosi'.Nel 2012 a Milano ci sono stati 31 omicidi.A san Paolo 1000.A San Paolo quindi ogni mese sono state uccise 83 Persone.A Milano 3.Cifre molto differenti mi dirai.Certo.Ma San Paolo ha 12 milioni di abitanti e Milano 1,2 milioni.Dunque,facendo le dovute proporzioni e tenendo conto che Milano dovrebbe' essere una citta'sotto tutti i punti di vista meglio organizzata , con servizi migliori e con meno poverta',le differenze ci sono naturalmente,ma meno di quanto uno possa pensare.
    Nel 2012 tra le 15 citta' piu' pericolose e con piu' omicidi del mondo,C'e' solo una citta' brasiliana,che peraltro si trova al quinto posto.Maceio'.San Paolo non compare nemmeno.Benedetto,questa e' la realta'.Ciao Ciao

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    1. Piero,
      ragioni come un brasiliano medio:parabens!
      Nel 2012 nel comune di Sao Paulo Sao Paulo ci sono stati 1368 omicidi
      http://www.estadao.com.br/noticias/cidades,em-2012-homicidios-crescem-34-em-sao-paulo,988867,0.htm

      Nell'intera provincia di Milano (3 milioni e centomila abitanti) ci sono stati 31 omicidi: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_dicembre_29/reati-qustore-calo-2012-aumento-omicidi-furti-2113340099827.shtml

      Hai studiato in una scuola pubblica brasiliana?

      Finiamo con Curitiba:
      http://www.bandab.com.br/jornalismo/numero-de-homicidios-sobe-no-parana-e-diminui-em-curitiba-confira-os-numeros-49132/

      Se riesci ad associare i dati dell'articolo con la popolazione di Curitiba,ti accorgerai che la prima ipotesi che avevo fatto era la piu' attinente alla realta'.
      Stefano

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  122. Carissimo Piero,sai, le statistiche bisogna saperle leggere,e capirle.
    A Parte che parlavamo di Torino e Palermo,ma vabbe'..
    Allora, facciamo due conti São Paulo há 12 milioni di abitanti,il tasso di omicidi ,(poi allego il link0 e' di 10,4 ogni 100.000 abitanti , dunque fanno.. 1248 omicidi,che fanno,al mese 104 omicidi.
    Milano,con i suoi 33 omicidi divisi per la popolazione di 1,350.000 abitanti da il tasso di 2,4 ogni 100.000 abitanti.

    http://oglobo.globo.com/pais/sao-paulo-registra-mais-homicidios-que-rio-em-2012-6695371

    Io ho abitato a Joao Pessoa ,che tutti dicono citta' tranquilla,ma che e' invece la seconda piu' pericolosa del Brasile.
    Io stesso ho visto diversi morti ammazzati e non in favelas ,ma próprio nel bel quartiere di mare dove abitavo.

    E si,devo deluderti,c'e' uma abissale differenza,tra le citta' italiane e quelle brasiliane, anche solo considerando il tasso di soluzione degli omicidi,che qui in Brasile neanche si avvicina al 10%
    E inoltre, forse non lo sai,ma nelle statistiche brasiliane non compaiono moltissimi omicidi,sia per la mancata segnalazione da parte dele autorita' di sicurezza ,sia per il fatto che le persone che muoiono dopo giorni in ospedale,in seguito alle ferite riportate ,sono furbescamente non computate nelle cifre ufficiali.
    E per ultimo,gli scomnparsi in Brasile sono migliaia ogni anno,ti sei mai chiesto che fine fanno?
    `Poi le pene sono ridicole,ma dovresti saperlo se abiti qui in Brasile.
    Ma abiti qui in Brasile?
    Questa e' la realta,Piero.
    Ciao Ciao Ciao..

    RispondiElimina
  123. Io sono una ragazza brasiliana, e sto cercando qualcuno italiano che vuoi investire in Brasile, ho una ditta di borse Italiane, e cerco un socio che vuoi vivere in Brasile e anche trovare un mezzo di sopravivere qua. Io se lo trovo la persona bisogna stare dietro delle negozio, per che vendono tutte le cose che fanno al lesterò. Se qualcuno ha interesse contatarmi
    skype: elisaarian

    Lisa

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  124. Benedetto e Stefano,siete simpatici.Che vi posso dire,andate a vivere in un posto piu' sicuro,non so,Kabul!CIAO CIAO CIAO CIAO

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    1. Piero,anche tu sei simpático,anche se non riesci próprio a vedere la realta'.
      Con le battutine simpatiche, ma anche infantili,dimostri di non avere argomenti per sostenere le tue opinioni,quindi le tue opinioni non valgono um فغانی

      (tranquillo Franco,non e' uma parolaccia,e'la moneta afgana)

      P.S.
      Piero,ma non ce lo vuoi próprio dire se abiti in Brasile o meno?

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  125. Piero,
    abbiamo solo voluto mostrarti che le percezioni personali,quando non accompagnate da rilevazioni oggettive, valgono relativamente poco.
    Auguri e alla prossima
    Stefano

    RispondiElimina
  126. Sentite,qui non si tratta di fare battutine simpatiche o infantili(tra l'altro e' la prima volta che uno mi dice che faccio battute infantili!!!!)Con una frase,provocatoria,abbiamo chiaccherato per giorni.Ma voi pensate veramente che baratterei Torino con San Paolo??Ma insomma,pure un bimbo capirebbe che non e' possibile!Pero' voi avete questionato solo su quello che volevate!Io ho detto che a Curitiba si vive benissimo!Non e' storica e meravigliosa come Torino,ma potro' dire che vivo bene?Poi ho detto che Curitiba rispetto ad altre citta'Brasiliane e meno violenta?Non dico che non e' violenta,e' meno violenta,perche' anche qui ci sono omicicdi e delinquenza,ma rispetto ad altre realta' brasiliane,sotto questo punto di vista ha meno problemi.Tutte le volte che torno in Italia amici e parenti dicono solo che le citta' brasiliane sono pericolose,che c'e' prostituzione...ma tutto vero.Ma posso dire che ci sono citta' nel mondo piu' pericolose,oppure pericolose in egual modo a quelle brasiliane?Comunque fa piacere discutere,anche se tante volte scrivendo,certi concetti si perdono per strada.Alla prossima

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    1. "simpatici.Che vi posso dire,andate a vivere in un posto piu' sicuro,non so,Kabul"

      Io questa batutta la chiamo infantile,invece tu la trovi intelligfente.
      Lo vedi,questa e' uma differenza di opinioni,ma la tua frase non era provocatória,perche' sei stato li a snocciolare cifre e statistiche ,cercando di dimostrare l'indimostrabile.

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    2. Ah, ecco qualche numero.
      Confrontalo com Milano adesso e poi dicci che ne pensi.

      Estatística da violência - Curitiba e Região Metropolitana

      Assassinatos em 2012

      * Pesquisa realizada pelo jornalista Marcelo Vellinho, do Programa 190.


      Crimes:
      Homicídio: 1434
      Confronto com polícia: 90
      Latrocínio: 44
      Infanticídio: 3


      Total: 1571
      -----------------

      Cidades:
      Curitiba: 670

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    3. Premetto che non conosco Curitiba, ma leggendo le notizie in rete e parlando con alcuni curitibani (internet permette anche questo) sembra che la violenza sia concentrata solo in alcune zone della città. Qui a Sorocaba, che é una cittadina dell'interior, é facile essere assaltato anche in pieno centro da qualche balordo. Non posso confermarlo, ma sembra che a Curitiba questo non succeda. Quindi basta prendere le dovute precauzioni ed evitare certi quartieri (avevo trovato una volta un elenco di "bairros" pericolosi di Curitiba, ma ora non ricordo i nomi). Un po' come andare a Rio ed evitare le favelas (specialmente se sei straniero), anche se Rio mi fa piú paura di São Paulo o altre cittá. In ogni caso, aldilá dei gusti personali, penso che Curitiba sia una delle migliori cittá del Brasile come strutture e servizi, poi c'é sempre da sperare in bene.

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    4. Franco,io ho abitato anche a Rio de Janeiro,per 6 anni,e abitavo in um quartiere molto buono(stavo vicinissimo al Corcovado,per farti capire)e ne ho viste di tutti i colori,ma davvero,mica scherzo.
      Ho visto proiettili traccianti passare vicino alle mie finestre e ho sentito esplodere bombe a mano.
      Questa storia dell'evitare quartieri pericolosi e' un'altra di quelle caramelle da mandare giu' com parecchia acqua e voglia di crederci.
      Come l'altra storiella che i morti sono sempre trafficanti e che quindi non c'e' nulla da temere.

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    5. È proprio per questo che Rio mi fa paura. La considero una cittá bellissima, ma anche andare lá in ferie c'é da stare attenti.

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    6. Franco,
      il discorso della pericolosita' "solo" di certi quartieri ,non lo accetto affatto,perche' totalmente infondato.
      A Sao Paulo (ma per Rio vale lo stesso discorso)puoi essere ucciso senza alcuna ragione in qualunque area.
      Lo stato brasiliano non esiste e la polizia... meglio lasciar perdere.
      Stefano

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    7. Ma scusate, io capisco che in questa campo entra molto in gioco la fatalitá, quindi puoi venire assaltato in una favela come in centro cittá, come puó succedere che vivo anni in Brasile senza che succeda nulla e la prima volta che torno in Italia vengo rapinato per strada. Peró che ci siano quartieri piú pericolosi di altri mi sembra un fatto reale.

      Per esempio, rimanendo in Italia, penso che sia piú pericoloso girare per Scampia, a Napoli, che in centro cittá. Lo stesso dicasi in tutte le citta del mondo.

      Il bairro dove io vivo é molto tranquillo, non avvengono rapine o omicidi, ma ce ne sono alcuni che ho paura ad entrare. Quindi penso che in Cittá come Rio, São Paulo o Curitiba valga lo stesso. Che poi qualcuno possa venir rapinato anche sulla spiaggia di Ipanema, questo é un altro discorso.

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    8. Franco,
      il problema e' che "anche evitando certi quartieri" puoi vedertela veramente brutta.
      Se segui la cronaca di sao Paulo , vedi che molti episodi di ferocia subumana accadono in quartieri di elite.
      Diversamente,ad esempio,dalle citta' americane,qui limitare l'area di pericolo e' impossibile (ovvio che alcuni quartieri siano peggiori)e qualunque locale te lo conferma.
      Non venire anche tu con l'esempio personale perche' mi cadono le braccia.
      Stefano

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    9. Sono d'accordo con te sul fatto che delimitare un'area particolare é impossibile. E sai bene che in questo blog ho sempre asserito, purtroppo, che il Brasile é un paese molto violento e che la insicurezza regna sovrana, pubblicando articoli e statistiche. Però a mio parere non é giusto dire a qualcuno, in forma velata o esplicitamente, di "non andare a vivere a Curitiba perché é una città violenta". Sicuramente lo é, e i numeri parlano chiaro, però credimi, mi ero informato, dato che Curitiba é una delle mie città preferite: chi vive lá afferma che la violenza é delimitata solo in determinati quartieri.

      Ora io non so dire quanto questo sia vero. Conoscendo un po' il Brasile anche a me suona strano. Però se un Curitibano afferma questo io sono pronto a credergli. È un po' come quando io affermo che la sanità in Piemonte é ottima. Ho vissuto tra la Provincia di Novara e Verbania per 45 anni e so come funziona il servizio sanitario della mia ex-Regione. Quindi quando trovo qualcuno che dice che la sanità italiana fa schifo, io mi arrabbio e dico "No, aspetta, ti posso dimostrare che é il contrario".

      È chiaro che il Brasile, purtroppo (devo ripeterlo perché vorrei che fosse diverso) é uno tra i paesi più violenti al mondo. E penso che non esista una città in questo paese che si possa paragonare a una qualunque città italiana in fatto di sicurezza pubblica. E sappiamo benissimo che in rete ci sono altri blog in cui questo viene tranquillamente non esposto, o addirittura negato. Però penso che bisognerebbe essere un pochino piú... elastici, non so come dire. Se Piero avesse detto "Voglio andare a vivere alla Rocinha di Rio" é chiaro che tutti gli avrebbero dato del pazzo. Ma se uno decide di andare a Curitiba, come a São Paulo o San Salvador, penso che sia giusto appoggiarlo in qualche modo, per esempio dicendo "Come tutte le città del Brasile é molto violenta, però... ".

      Sul fatto degli esempi personali, in fondo hai ragione, sono da evitare. Certo che se qualcuno mi dovesse domandare "Ma Sorocaba é una città violenta?" io risponderei NO,perché in confronto con altre città brasiliane non lo é. Eppure nel giro di due mesi ci sono stati 12 omicidi. Trovare il giusto compromesso penso che sia la parte più difficile quando ci chiedono consigli. E poi, come ho detto, tutto dipende dal destino (o da Dio, o dalla fortuna, dal Karma o chissà che).

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    10. Franco,a me non e' sembrato che nessuno abbia ,anche velatamente,detto "non andare a viverea Curitiba perche' e' uma citta' violenta"
      Perche' contestare dichiarazioni tipo " Curitiba e' uma citta' tranquilla" arrivando a fare poi anche comparazioni tra citta' italiane e brasiliane,e' solo aprire gli occhi a chi crede che in Brasile ci siano oasi di pace e tranquillita'.
      E il fato che ci siano curitibani che affermano che la loro citta' e' tranquilla non mi stupisce affatto,vista la capacita' impressionante dei brasiliani di relativizzare tutto.
      Um mio amico di Rio de Janeiro,titolare di una agenzia di viaggi,continuava a difendere la citta' com la solita frase "In tutte le grandi citta' del mondo c'e' violenza" ,senza minimamente rendersi conto che la violenza di Rio de Janeiro e' a livelli inconfrontabili.

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    11. Franco,
      la regione metropolitana di Curitiba (poco piu' di tre milioni di abitanti) ha un numero di omicidi che e' del 50% maggiore di quelli dell'intera Italia su un territorio che e' venti volte minore.
      la violenza puo' essere limitata solo ad alcune aree,che concentrano omicidi,sequestri lampo,assalti a palazzi residenziali?
      Che aree sarebbero?
      Segnaliamole a Ridley Scott che si ispirera' per il seguito di Blade Runner.
      Lascia perdere quello che dicono i residenti (per i quali Curitiba e' anche la citta' piu' ecologica del mondo,alla faccia degli scandinavi che si pensano chissa' chi).
      In Brasile la propaganda fa facile presa su un tessuto sociale che marcia a novelas.
      Stefano

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  127. Piero,
    io posso solo essere contento che tu ti trovi bene a Curitiba (ma varrebbe lo stesso concetto per qualunque luogo al mondo),e spero che possa sempre andarti meglio.
    Avevo un dubbio sulla glorificazione di Curitiba (che non sei il solo a portare avanti) di fronte a statistiche da stato di guerra.
    Che poi i servizi siano al di sopra della media brasiliana,non lo metto in dubbio.
    Stefano

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  128. Non e' cosi'.Dovete smetterla.Ci sono al mondo citta' ben piu' pericolose.Sicuramente preferirei vivere ad ALBA in Piemonte,bellissima,immersa tra i vigneti.O vivere a torino..o a Parma,o a Sciacca in Sicilia.Ok,non paragonero' mai piu' una citta' italiana ad una brasiliana.Ok.Ok.Ribadisco che era una provocazione esagerata.Non lo faro' mai piu'.Ma dovete smettere di sostenere che solo in Brasile c'e' violenza.E' una falsita'.Dobbiamo dire che il brasile ha citta'molto violente ma che in altre parti del mondo esistono citta'pericolose uguali o anche piu' violente.Questa e' la verita'.Per chi vive,ha vissuto a Rio o San Paolo,oppure ha conoscenze e sostiene che siano violente dico ok,vi credo avete ragione.Ma Stefano vivi a Curitiba?E tu Benedetto?Se si,allora capisco che ognuno e' giusto che abbia la sua opinione,ma se non ci vivete non potete dire nulla.Le citta'con statistiche da stato di guerra ci sono anche in afghanistan,in Cecenia,in Somalia.Per cui riassumo:il Brasile ha citta' pericolose e violente,Curitiba e' una citta' in cui, rispetto ad altre brasiliane, si vive meglio perche' un po' piu' sicura,.simpatici.''Che vi posso dire,andate a vivere in un posto piu' sicuro,non so,Kabul"
    ps Benedetto,non ho mai ritenuto questa frase intelligente.

    RispondiElimina
  129. Piero,
    mai sostenuto che la violenza esista solo in Brasile.
    Sarebbe una manifesta falsita'.
    Tutto il continente americano, a sud del Canada,ha una serie di citta' con cifre di violenza elevatissima,ad es. Detroit,alcune citta' messicane, Caracas,etc.
    Ma ribadisco che la percentuale di omicidi di Curitiba,e dell'intero Parana',e' ben oltre il livello dei 10 omicidi ogni 100000 (siamo a piu di 30 ogni 100000) ritenuta la soglia al di sopra della quale si parla di violenza epidemica (dall'ONU non da me).
    Chiaro che esiste di peggio,anche in Brasile,ma non per questo trattasi di un'oasi di pace.
    Per la cronaca,vivo a Sao Paulo.
    Stefano

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  130. Piero,non ti esaltare,perche' poi dici castronerie.
    Nessuno há detto che solo in Brasile c'e' violenza.
    Ti sfido a mostrare chi lo avrebbe detto.
    In afganistan, Cecenia e Somalia ci sono citta' com statistiche da stato di guerra?
    Osservazione acutíssima,infatti l'Afganistan,la Cecenia e la Somalia SONO in guerra.
    Mi sembri um militante del PT che quando gli dici che nel suo partito ci sono tantissimi corrotti ti risponde che nel Psdb ce ne sono molti di piu'.
    Le statistiche sono numeri,certo,ma i morti sono morti,o a Curitiba sono numeri e basta?

    RispondiElimina
  131. Benedetto,L'UNICA VOLTA CHE MI SONO ESALTATO E' STATO QUANDO L'ITALIA HA VINTO IL MONDIALE nel 2006.Potresti sfidarmi a tennis,al limite,perche'concordo con te:tu non hai mai detto che solo in Brasile c'e' violenza.Per quanto riguarda l'osservazione,non voleva essere acuta.Tanto meno acutissima...Siccome so che, purtroppo, sono Nazioni in guerra,semplicemente dico che,proprio per questo,li forse si vive peggio che in Brasile.Credimi intendevo solo questo.
    Devo dirti con onesta' che non conoscevo ne' i militanti del PT ne quelli del PSDB.Ma grazie a te adesso so chi sono.Ah,quelli del PT rispondono cosi?
    E per finire,Curitiba,per quanto bella,non e' un'eccezione: purtroppo anche qui,i morti sono morti.
    Ciao

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  132. Da brasiliano carioca, direi Rio de Janeiro, non perché ci sono nato, ma perché Rio è una metropole e di conseguenza ci sono più opportunità (e allora perché non Sao Paulo?). Rio è immersa nella natura (e allora perché non Manaus?). Rio è storia (e allora perché non Salvador?). Rio ha delle spiagge (allora perché non Florianopolis?). Quindi difficilmente troverai un'altra città brasiliana che riesca riunire queste caratteristiche con in più il carioca.

    Alex

    http://guidanativario.blogspot.it/

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  133. Curitiba , é una città bouna , molti centri tourist , una città molto pulita , clima bouno, in città succesivo ha industrie , ha un centro di cultura italiana molti italianos dare classi di italiano , ha gli centro gastronomica italiano .
    Curitiba, é uma cidade muito boa, muitos centros turísticos , uma cidade muito limpa, clima bom, nas cidades metropolitanas a industrias , tem um centro de cultura italiana muitos italianos dão aula de italiano, tem o centro gastronômico italiano

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  134. Mary
    Interessante blog x chi come me non è mai stato in Brasile e avrebbe voglia di andarci. Tornando ai consigli su quale città scegliere, pongo a tutti la mia di richiesta di aiuto:
    Periodo gennaio/ marzo, ho a disposizione circa 2 mesi.
    Motivo principale frequentare un corso di portoghese semi-intensivo partendo da 0.
    Vorrei stare sul mare e in una città non gigantesca.
    Nord o Sud è uguale, magari non troppo turistica.
    Chiedo troppo?!
    Qualcuno mi diceva Vitoria...ma non ho trovato tante info.
    Cosa mi suggerite?
    Ogni commento o suggerimento sono
    Ben acceti
    Grazie a tutti

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    1. Di cittá sul mare ne troverai a bizzeffe, da Rio a Florianopolis, a Salvador come Natal o Forteleza, ma sono tutte ovviamente turistiche. Ho un amico italiano che vive a Balneario Camboriú, in Santa Caterina, e mi parla molto bene di questa cittá. Ma devo ammettere che non sono la persona piú indicata a darti consigli, dato che finora non h ancora visto una spiaggia brasiliana. Spero che qualche altro lettore di questo blog ti possa aiutare. Un abbraccio.

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