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lunedì 20 giugno 2011

Operação Hipócrates


Io so che è un argomento “trito e ritrito”, ma ogni giorno trovo notizie o spunti per parlare sulla Sanità in Brasile. Io ne avevo parlato quasi fin dall’inizio del mio arrivo in questo Paese, dato che purtroppo ho dovuto utilizzarla fin dal primo giorno. Ecco allora che ne parlo qui, ecco che mostro un video tratto da una trasmissione della Globo che tratta appunto sulla Sanità Pubblica e ogni volta che mi chiedono come funziona la Sanità qui in Brasile io non posso fare a meno di parlare delle mie esperienze negative su questa istituzione. Bene, in questi giorni qui a Sorocaba non si fa altro che parlare di uno scandalo avvenuto proprio in questa circoscrizione e che colpisce, indovinate cosa, la Salute Pubblica. Ma andiamo a vedere di cosa si tratta.

Il Grupo de Atuação Especial de Combate ao Crime Organizado (GAECO), un organo del Ministero della Giustizia, ha investigato e alla fine ha messo fine a una truffa compiuta da medici e amministratori del Conjunto Hospitalar de Sorocaba, in pratica l’Ospedale Regional, lo stesso ospedale dove, nel novembre scorso, molti, se non tutti, i malati di cancro, invece di ricevere le cure necessarie, venivano mandati a casa perché le loro cartelle personali erano dentro in un armadio e… questo armadio era rotto e non si apriva! Se non ci credete leggete qui. Sempre nello stesso ospedale, pochi giorni fa, le ambulanze non potevano venire usate perché le lettighe e le barelle in loro dotazione erano adoperate dall’ospedale per i pazienti (presumo per la mancanza di letti). Bene, in questo ospedale i medici cosa facevano? Invece di curare e assistere i numerosi pazienti (chi è andato almeno una volta in un ospedale pubblico sa la gente che c’è) loro “timbravano il cartellino”, ma invece di restare nel loro posto e fare il proprio turno, andavano a fare altro. Chi andava a lavorare in un altro ospedale, chi assistiva i pazienti nell studio privato, chi curava l’orto, ecc. Questa situazione è andata avanti per molti anni. Alcuni medici, avendo, per così dire,  più spirito lavorativo, in qualche modo dimostravano di fare più turni nello stesso giorno, arrivando a guadagnare circa 15.000 reais al mese! Questo grazie ovviamente all’aiuto di amici e amministratori dell’ambiente ospedaliero, tra cui anche il Segretario di Esporte, Lazer e Juventude che si è dimesso quando fu fatto il suo nome.

Ora, prima che lo dica qualcuno, posso affermare che queste cose purtroppo succedono anche in Italia, specialmente al Sud (infatti le ultime notizie sui medici assenteisti riguardano Napoli, Brindisi e Lecce), quindi non me la sento di giudicare i fatti di Sorocaba. Il problema è che qui fanno le cose in grande, senza avere il minimo rimorso per tutti i pazienti che hanno bisogno di cure. Infatti, mentre in Italia i medici accusati di assenteismo risultavano mancare ai loro doveri per qualche ora al giorno, qui timbrano e poi spariscono senza farsi vedere per tutto il giorno. Ecco allora spiegato il motivo di tutta quella assenza di medici e di tutto quel tempo per ottenere una consulta. Ora speriamo che, grazie a questo intervento della GAECO le cose miglioreranno.

Giusto per finire in bellezza, sapete l’ultima di questo Ospedale? Due giorni fa, mentre erano in corso tutti questi avvenimenti, una anziana donna di 85 anni, che aspettava all’esterno dell’ospedale per fare una visita dal medico, si è sentita male, sembra a causa della pressione bassa, e per due volte è svenuta. Le persone che erano lì vicino l’hanno in qualche modo aiutata facendola prima sedere, poi sdraiare per terra. Quindi, rendetevi conto, davanti alla porta dell’ospedale una persona si sente male, ok? Una donna entra allora di corsa nella reception chiedendo aiuto ai vari funzionari, per fare in modo che qualche medico o infermiere venga ad aiutare questa povera donna anziana. Sapete cosa hanno risposto questi valenti funzionari dell’ospedale? Hanno detto alla donna di chiamare il 192, il Pronto Intervento! Giuro! Sembra una barzelletta ma purtroppo non lo è! Una persona si sente male fuori dalla porta dell’ospedale e loro invece di aiutarla dicono di chiamare il Pronto Intervento! E poi se parlo male di qualcosa qualcuno si arrabbia! Per fortuna, dopo solo 15 minuti, grazie anche a tutti i giornalisti che erano là fuori, viene finalmente un medico per vistare questa povera donna, visita che viene fatta ovviamente fuori dall’ospedale con la donna sdraiata per terra. 15 minuti per essere attesa d’urgenza fuori dall’ospedale. Se era un problema di cuore quella donna era già morta. Per fortuna ora sta meglio.

Per finire, qualcuno ovviamente dirà che non tutta la Sanità del Brasile è così, che in quella determinata città o in quella determinata occasione si è stati trattati bene. E io sono convinto che sia vero questo. Ci sarà sicuramente qualche città felice dove la Sanità Pubblica funziona bene, ma sono convinto che siano ben poche queste isole sanitarie felici e che la maggior parte delle strutture mediche siano pressoché intollerabili in un Paese che si vanta di essere la quinta potenza economica del mondo.



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6 commenti:

  1. Caro Franco, gli italiani brasilianizzati (quelli felici e contenti di prendere il trenzinho con cachaça a 0,50 cent) scriveranno che Sorocaba, nello Stato di SP, é un caso anomalo. Nel Cearà o Nordeste come nella regione Nord, la Sanità Pubblica, non esiste proprio. Gli ospedali non ci sono o se ci sono sono delle camere ti attesa per l'obitorio. Quello che piú allarma è la sanitá privata, quella che paghi anche 600 reais al mese se hai settant'anni. Ebbene, hai diritto a una chirurgia all'anno con tanto di autorizzazione ma, se il chirurgo sbaglia, come é successo a un mio conoscente, devi aspettare altri 6 mesi o paghi in cash il chirurgo. Poi gli italiani devono sapere che pagando l'assicurazione Privata sulla salute non sono coperti dal pronto Intervento che dipende sempre dal Samu 192, che é l'ambulanza pubblica, quelle ambulanze che non si "sentono" neanche, ed io vivo vicino all'ospedale maggiore di Fortaleza (HJF)

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  2. Caro flaviomaxximo,
    hai perfettamente ragione asserendo che molti italiani qui in Brasile diranno che questo è un caso anomalo e isolato. Purtroppo ho riscontrato che esiste un'infinità di italiani che non sanno vedere aldilà del loro naso e che si accontentano di poco e rimangono ciechi davanti ai problemi comuni di molti brasiali e non. Io ne ho già parlato e commentato diverse volte ed è per questo che mi sono reso molto antipatico ad alcune persone, che guardacaso sono per la maggior parte italiani come me. Beati loro che vivono in un Paese magico e non devono combattere con i problemi comuni della maggioranza dei brasiliani e di chi vive "realmente" in questo grande Paese.

    Per quanto riguarda la Sanità privata ti posso dire che mi sto facendo un'idea diversa. All'inizio pensavo che, per stare tranquillo, l'ideale era di fare un buon plano de saude per ottenere così un'assistenza simile a quella che avevo in Italia. Ma vivendo qui, parlando con varie persone e confrontando i vari pro e contro di questo sistema, mi sto accorgendo che un plano di saude non offre poi così tante garanzie come dovrebbe. Sicuramente è un'ottima cosa, migliore al 100% della Sanità Pubblica, ma ho visto che, pur pagando fior di quattrini, non mi garantisce un risultato soddisfacente e che in ogni caso il risultato finale è diverso da come mi aspettavo. Infatti per ora, quando devo fare un esame o consultare un medico, preferisco pagare un laboratorio privato o fare una consulta da un medico specialista. E' certamente caro ma, siccome non devo fare queste cose ogni mese, risulta certamente più economico di un plano di saude. L'unica mia preoccupazione è cosa fare in caso di emergenza. Premetto però che qui in Brasile ci sono un'infinità di Planos quindi devo ancora valutare bene le varie possibilità.

    Saluti.

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  3. E' un vero peccato. Il vostro potrebbe essere un ottimo blog, perchè avete le qualità necessarie per scrivere ottimi articoli. Ma purtroppo avete un difetto tipico di molti brasiliani: siete troppo di parte, nel senso sembra che facciate a gara nello trovare le cose peggiori del mio Paese. E' chiaro che ci sono tante cose spiacevoli in Italia, come in tutti gli altri Paesi del mondo, ma cercando sempre e solo nel "lixo" rischia di essere pericoloso e contro-producente per voi, perchè non vi permette di vedere, conoscere e apprezzare le cose buone che abbiamo da offrire. O pensate veramente che tutto quello che siamo o facciamo sia una m...?

    vc esta fazendo a mesma coisa q o blog a "verdadeira italia" esta fazendo, so esta vendoi o lado ruim do Brasil e esta esquendo de ver tantas coisas bonitas q tem ai. essa mesma palavras q vc escreveu deveria usar pra vc mesmo.

    o q acontece ai no Brasil acontece igual aqui tbm, quando vc diz q os medicos timbram e vao embora e nao voltam durante o dia, aqui acontece a mesma coisa, pedem pra amigo timbrar e depois vao a praia a fazer shopping, passear eos pacientes na esper5a do medico.

    aqui vc vai ao hospital e esta ali mais de 5 oras pra ser atendido pq so tem 1 medico no pronto socorro, e quando cosengue ser atendida volta pra casar com a mesma dor q entrou pq eles nao tem os remedios de primeiros socorro como acontece ai no brasil, q vc vai na emegerncias eles te dao o remedio pra passar a dor e te madam pra casa e assim no outro dia vc pode comprar o medicamemmnto, mas aqui nao acontece isso se vc nao acha uma farmacia aberta quando sai da emergencia passa a noite toda sentido dor ate a farmacia abrir e isso nao acontece so com adulto nao mas acontece com criaça tbm. mia filha estava com utite aguda, levei pra emergencia peditra, eles olharam viu o q ela tinha passou a receita de um atibiotico e enquanto mia filha chorava de dor eu tive q correr atras de uma farmacia aberta as 3 oras da manha. pq no hospital nao deram nehum remedio pra aliviar a dor de minha filha de 3 anos e quando comprei o remedio era ja 7 da manha, essa è a verdadeira italia.

    quando vc fala dos assassinato ai no brasil aqui è a mesma coisa, igual nao muda nada so o Pais. entao se vc nao gosta q os brasileiro vejam so o lixo da italia, pare vc tbm de ver so o lixo do Brasil pq aqui è a mesma coisa, e ainda pior pq o nosso presidente nao gasta o dinheiro publico com festinha com prostituta e nem alimentando prostituta com apartamentos e carros luxuosos. o Brsil quando tem dinheiro usa pra outras coisas e nao com prostituta.

    quem mora aqui assim como vc q mora ai tem muita coisa pra contar de ruim e de bom, aqui nao è uma maravilha como vc descreve como ai tbm nao è pq precisar crescer muito, se vc ainda nao percebeu ai è um Pais q esta em evoluçao e infelismente aqui nao esta evoluindo mas esta caindo cada dia mais.

    entao antes de falar do Brasil pense bem e lave bem a lingua stupido!

    erica- udine

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  4. Che peccato. Poteva essere un ottimo commento, interessante e intelligente. Peccato che l'ultima frase che hai scritto abbia rovinato tutto. E questo dimostra quello che sei.

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  5. Come si dice in Italia 'Tutto il mondo è paese', e i problemi della sanita pubblica ci sono tanto in Brasile quanto in Italia, ovvio con le citta messe meglio e quelle messe peggio. Io sono brasiliana del sud, precisamente di Cascavel-Parana, una citta che investe nelle universita e nella salute, e ti devo dire che nn ho mai avuto grossi problemi con ospedali o scuole, trovandomi sempre bene. Sicuramente qui in Italia sono piu organizzati con i medici di base e gli specialisti, ma ho fatto delle visite che mi hanno delusa veramente, e nn dico che i dottori italiani nn siano preparati, forse manca proprio l'interesse per quello che fanno. Cmq Franco fai bene a far vedere questi problemi, perche credo che un buon cittadino, sia in Italia che in Brasile non può stare zitto di fronte a una situazione del genere.
    Ti consiglio di andare a conoscere il parana, la mia citta è bellissima e molto europea, con 7 universita e un'ospedale gratuito per i malati di cancro, dove vanno molti brasiliani di tutte le parti a fare le cure, e magari cosi puoi cambiare un po l'idea che hai avuto del Brasile fin'ora. Tanti auguri per te e la tua famiglia, prima o poi ci tornero anch'io a vivere nel mio Brasile!!
    Scusa gli errori grammaticali ma nn ho ancora imparato l'italiano alla perffezione =)
    Carla

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  6. Cara Carla,
    hai detto una cosa sacrosanta:tutto il mondo è paese. Infatti, come qui accadono cose da terzo mondo, anche in Italia succedono cose che hanno a volte dell'incredibile. E nello stesso modo, come come non in tutto il Brasile la sanità funziona male, così non in tutta Italia i medici lavorano bene. E' chiaro che io parlo delle mie esperienze personali, sia italiane che brasiliane, e non è colpa mia se dove vivevo io le istituzioni pubbliche funzionavano bene, al contrario che qui dove sto adesso.

    Il Paranà, come tutti gli Stati del sud, devo dire che mi attira moltissimo. Mi piacerebbe molto visitare la città di Curitiba e le cascate di Iguazu. Ma come sempre devo aspettare momenti migliori per viaggiare.

    Um grande abraço!

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