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lunedì 5 agosto 2013

Omicidi in più o in meno


Due notizie diverse ma con lo stesso argomento: la violenza. Argomento forse fin troppo trattato in questo blog, e mi scuso con tutti quei brasiliani che sono consapevoli di quello che realmente succede in questo paese, ma finché troverò persone che in qualche modo negano o in qualche modo diminuiscono tale grave problema, io continuerò a parlarne.

La prima notizia viene da UOL, e come titolo ha:

Brasil tem mais homicídios do que 12 maiores conflitos no mundo em 4 anos

Strano che UOL ne parli solo adesso, dato che la stessa cosa avevo scritto io nell'aprile di quest'anno. In ogni caso l'articolo è chiaro:

O número de vítimas de homicídio no Brasil em quatro anos -- 206 mil -- superou os mortos nos 12 maiores conflitos armados no mundo entre 2004 e 2007, de acordo com o relatório Mapa da Violência 2013: Homicídios e Juventude no Brasil, divulgado nesta sexta-feira (19) com os dados mais recentes do país (2008 a 2011). Ao todo, 170 mil pessoas morreram nos confrontos de Iraque, Sudão, Afeganistão, Colômbia, República Democrática do Congo, Sri Lanka, Índia, Somália, Nepal, Caxemira, Paquistão e Israel. 
O relatório destaca que, diferentemente destas regiões, o Brasil não enfrenta "disputas territoriais, movimentos emancipatórios, guerras civis, enfrentamentos religiosos, raciais ou étnicos, conflitos de fronteira ou atos terroristas" que justifiquem o alto número de mortos. E a dimensão continental do país também não pode ser apontada como razão para o total de vítimas, já que "o Brasil, com sua taxa de 27,4 homicídios por  100 mil habitantes, supera largamente os índices dos 12 países mais populosos do mundo".

Potete leggere il resto dell'articolo QUI.

L'altra notizia, sempre da UOL,è la seguente:

Em 15 anos, 130 mil homicídios deixaram de ser contabilizados no Brasil, diz levantamento

In pratica, secondo uno studio fatto dall'Ipea (nstituto de Pesquisa Econômica Aplicada) qualauno si è dimenticato di inserire piú di 100 mila omicidi nelle statistiche brasiliane. Ma la domanda che mi pongo è: saranno solo 100 mila?

Um levantamento do Ipea (Instituto de Pesquisa Econômica Aplicada) mostra que mais de 100 mil homicídios deixaram de ser contabilizados nos últimos 15 anos no Brasil.
De 1996 a 2010, cerca de 130 mil homicídios não entraram nas estatísticas de mortes violentas do Brasil, o que representa 8,6 mil homicídios não registrados por ano.
A descoberta foi feita pelo pesquisador do instituto Daniel Cerqueira que analisou os dados de mortes por causas indeterminadas do Datasus, Banco de dados do Sistema Único de Saúde, criado pelo Ministério da Saúde. A pesquisa foi divulgada no programa "Fantástico" (Rede Globo) na noite deste domingo (4).
Segundo Cerqueira, nos últimos 15 anos, 175 mil pessoas foram mortas de forma violenta por causas indeterminadas no Brasil, entre as quais o Estado não sabe explicar a causa da morte.
Após a pesquisa, descobriu-se que 74% das mortes indeterminadas se tratavam de homicídios. Desta forma, concluiu-se que a taxa de homicídios no Brasil é 18,65% maior do que se diz hoje.

Non che la cosa cambi molto. Il numero di omicidi e il tasso di violenza in questo paese rimane sempre molto elevato, con o senza questi 100 mila morti in piu o in meno. Ma nascondere fatti e dati scomodi é tipico di chi sta in alto in questo paese, qualunque fazione politica si tratti. 
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27 commenti:

  1. Oltre agli omicidi non ci dimentichiamo quanta gente muore per la strada... tutti i brasiliani che ho conosciuto hanno un parente morto per un incidente stradale!!! sarebbe interessante trovare dei dati anche sui morti in incidenti :(

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    1. Prova a vedere qui:

      http://www.dpvatsegurodotransito.com.br/noticia2.aspx

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    2. Come sospettavo un incidente ogni 30 secondi... 40 mila morti nel 2010 (ma credo che se prendiamo i dati recenti le morti saranno sicuramente aumentate!!!) ...170 mila invalidi ogni 6 mesi!!!..

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  2. Franco,come ho scritto qui,qualche tempo fa',al numero di omicidi,impressionante,del Brasile,si deve aggiungere il numero di persone scomparse,che quase sempre sono semplicemente vittime di omicídio fatte sparire in vari modi.
    Questa cifra rimane misteriosa, e nessuna autorita' ne vuole parlare.

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  3. Di seguito inserisco un post che gira su internet inerente le manifestazioni del popolo brasiliano:

    O PROBLEMA DO BRASIL nao sao os politico?
    O PROBLEMA DO BRASIL E' VOCE

    - Que nao quer estudar
    - Que nao le
    - Que reclama de segunda-feira
    - Que nao quer trabalhar
    - Que so pensa em feriado
    - So fala de futebol
    - So escuta musica imoral
    - Quer ser sustentado pelo Bolsa Familia
    - Tem preguiça de levantar cedo
    - Nao sabe votar
    - Nao discute sobre politica
    - So Sabe reclamar
    - Nao tem iniciativa
    - E nao està nem ai com o futuro do Brasil..

    Per finire inserisco questo link http://tuttosullavoro.libero.it/gallery/33701/brasile-possibilita-di-impiego/

    Come mai stanno cercando manodopera all'estero su una popolazione di 250 milioni di persone!!?! mistero della Fede!!!

    Xauuu

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    1. Cerchiamo di essere piu' precisi.
      La ricerca di manodopera all'estero riguarda poche categorie e e' usata come propaganda externa ed interna per enfatizare (e mascherare) il reale stato dell'economia brasiliana .
      E il Brasile há 190 milioni di abitanti,non 250.

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    2. L'articolo parla di accellerazione delle pratiche per ottenere i permessi di lavoro temporanei per la preparazione dei mondiali... Benedetto non so se tu lavori in brasile ma hai mai chiamato un idraulico brasiliano a farti aggiustare qualcosa?!!? :) mi sa che hanno bisogno di tutta la manodopera del mondo e non di alcuni settori... la popolazione è di 193.946.886 ab. (2012) fonte WIKIPEDIA :)

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    3. Quindi io ho sbagliato di 3.946.886 abitanti e tu,anonimo, di appena 56.053.114 milioni di abitanti.

      A parte gli scherzi,ma io l'idraulico brasiliano lo trovo ad ogni angolo dela strada,il problema e' che non e' molto capace.
      Ma ,rispetto ai nostri e' molto econômico.
      Io vivo e lavoro in Brasile,e la scarsita' di manodopera specializzata e' dovuta al basso livello di educazione e anche al rigetto culturale che il lavoro manuale provoca nei brasiliani di classe media.
      Se fai um lavoro manuale sei pagato poco e considerato anche meno.
      Quindi, se poco paghi,poco ricevi.
      Io per fortuna ho uma dicreta preparazione técnica e molta volonta' e' in 10 anni che vivo qui non ho mai cercato idraulici~elettricisti~pittori etc,etc.

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    4. Questo é uno dei requisiti per vivere in Brasile: o vieni pieno di soldi e puoi far tutto senza muovere un dito, o ti dai da fare e impari cose che in Italia nemmeno sognavi.

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    5. Benedetto io intendevo proprio quello... il discorso che non riesci a trovare una persona capace di fare le cose per bene... almeno i nostri anche se sono cari le cose riescono ad aggiustarle.. pensa che avevo un negozio in Brasile ed il muratore mi aveva fatto una colonna in cartongesso tutta storta.. l'architetto con il loro modo di fare mi ha detto... in brasile le colonne le fanno così...Naturalmente in maniera molto pacata io gli rispodi... i miei soldi vengono dall'italia se vuole essere pagato deve fare le cose all'italiana!!! :) rifatta la colonna (credo che Gesù Cristo ci abbia messo di meno a creare la terra!!!) una mezza parvenza di colonna dritta c'era!! ...
      ops dimenticavo mi chiamo Fabio

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  4. Franco, ti invio il link di um articolo com dati incredibili.
    Credo meriti um post.
    http://noticias.uol.com.br/cotidiano/ultimas-noticias/2013/08/02/reus-respondem-por-quase-300-mortes-em-confronto-com-a-pm-fora-as-52-do-carandiru.htm

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    1. È difficile vivere in un paese dove la polizia, invece di proteggerti, compie crimini peggiori dei vari malviventi. È ovvio che esistono molti poliziotti onesti e che sanno fare il loro lavoro, ma leggendo le notizie sui argomenti che hanno a che fare con i cittadini dell'ordine, c'é da avere paura.

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  5. Altra notizia di un ragazzetto di 13 anni che ha ucciso tutta la famiglia!!! e poi si è suicidato... altri morti

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  6. Franco,
    le statistiche ufficiali in Brasile sono tutte fasulle.
    il dettaglio di dimenticarsi di 130000,classificati come morti per cause indefinite,cancella qualsiasi leggenda su aree pacificate,e homicide rate a livelli europei.
    La revista Veja di questa settimana riporta un'interessante statistica sui decessi dovuti ad incidenti stradali.
    Il Brasile vince a mani basse il titolo mondiale.
    Una nota finale su polizia e Carandiru:trovo la polizia in questo paese del tutto inaffidabile,ma tra i morti dentro a carandiru,in quel padiglione,trovatemene uno che meritasse un encomio solenne.
    Stefano

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  7. Srefano se erano in cárcere e' perche' erano stati condannati alla galera,mica alla pena di morte.
    E, mentre trovi inaffidabile la polizia brasiliana sembra che tu abbia uma cieca fidúcia nella giustizia brasiliana.
    Dici che tutti i 111 massacrati erano colpevoli?
    Beato te che hai dele granitiche certezze.
    Pero' immagino che avrai poca stima della Giustizia italiana.
    Mi sbaglio?

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  8. Benedetto,
    ho avuto a che fare con la giustizia italiana,e ti assicuro che devo ancora smaltire l'incazzatura:avere ragione non conta un tubo.
    La nostra magistratura non mi sembra un grande modello:escono da concorsi fasulli,e sono a posto perche' nessuno mai nella vita li giudichera',neanche se beccati a fare traversate oceaniche senza avere richiesto ferie,o peggio(quanti processi si vendono?cosa ne pensi?).
    Sulla giustizia brasiliana non ho un parere,ma se devo entrare nel padiglione 9 del Carandiru,con una rivolta in corso,devo cercare anche di uscirne vivo.
    Il resto e' pura retorica da Boldrini e simili.
    Stefano

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  9. Sulla magistratura brasiliana non hai um parere?
    Pero' su quella italiana ce l'hai,e generalizzi perche' hai avuto uma sgradevole esperienza.
    Falcone e Borsellino,per citare due magistrati italiani,che sono famosi in quanto morti,massacrati insieme alla própria scorta,devono essere entrati con um concorso fasullo,secondo la tua idea?
    Di processi venduti ne recordo uno in particolare,sara' la mia fissazione,ma ,guarda caso c'e' di mezzo il pregiudicato Berlusconi,e il giudice Metta,zio google ti spieghera' chi era e cosa há fato,e' stato condannato per corruzione.

    In quanto alla tua affermazione " se devo entrare nel padiglione 9...etc,etc"
    ti recordo che i detenuti massacrati si erano arresi,nessun agente e' rimasto ferito,e molti dei morti sono stati assassinati mentre si nascondevano nelle proprie celle,a sangue freddo.
    Quindi .. mi sa che hai detto uma baggianata,la legittima difesa non e' massacrare a sangue freddo delle persone inermi.
    Certo siete strani voi di destra,siete garantisti solo quando si tratta dei vostri diritti.

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  10. Benedetto,
    forse tu sei troppo giovane,ma io ,che purtroppo ho qualche anno di maturita' di troppo),mi ricordo come fu trattato Falcone dai tuoi compari.
    Vatti a vedere gli articoli dell'epoca e poi parla.
    Concorsi di magistratura:sai di cosa parli? mai sentito parlare di affluenze record di candidati (da tutte le regioni d'Italia) solo in alcune sedi?
    La magistratura italiana quante volte ha perso (e lo stato italiano ha dovuto risarcire)alla Corte Europea per i diritti dell'uomo?
    Non lo sapevi?
    Peccato,un dettaglio insignificante per te,immagino.
    Su carandiru,non farmi ridere;tre commenti fa eri per la pena di morte e adesso mi vieni a tirare fuori che la dentro c'erano solo santi?
    C'era la peggiore feccia dello stato di sao paulo,il che ,in linea di principio non giustificherebbe una strage,ma ,ripeto,entra la dentro e ricevi ,come benvenuto,siringate con sangue infetto,e ne riparliamo.
    Stefano

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  11. Stefano,io ho uma buona memoria,e il fato che tu citi Falconee i "miei compari" mi da' la conferma che i venti anni di rincoglionimento mediático siano stati anche per te fatali.

    Nessuno e' mio compare,e ti ripeto e ripetero' senza staqncarmi,che um crimine non ne giustifica um altro,quindi ognuno há le sue responsabilita',e se a te un pregiudicato come Berlusconi appare come um perseguitato dalla Magistratura Rossa non posso fare nien'altro che pensare che tu i fatti non li vedi,e ragioni secondo le chiacchiere al bar.

    Ti rammento,ma per te e' solo uma coincidenza,sicuramente,che Berlusconi aveva come stalliere, (risate dalla platea) um boss della máfia,tale Mangano.
    Uno com solo un paio di omicidi sulle spalle.
    Che il co~foondatore di Forza Itália e' stato condannato per máfia, Dell'Utri lo sai chi e',o ti faccio um disegno?
    Vabbe',ma il perseguitato e pregiudicato Berlusconi per te e' um santo,quindi lasciamo stare.

    Come santi non erano,e io non lo ho mai affermato,ti sfido a dimostrarlo,i detenuti di Carandiru.

    E si, sono per la pena di morte ,per crimini efferati e quando non ci sai ombra di dubbio sulla colpevolezza del condannato.

    Ma in Brasile non esiste la pena di morte,lo sai vero?
    E se ci fosse la comminerebbe la Magistratura, e non la polizia militare,sai?
    Quindi ripeto, siete strani voi di destra~berlusconiani, siete garantisti solo per quello che vi riguarda,gli altri sono tutti e sempre colpevoli.
    E magari anche comunisti,eh?

    (per quanto riguarda la memoria,vatti a leggere quello che há detto Enrico Gelli ,se sai chi e', su Berlusconi,poi vienimi a dire che e' innmocente)

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    1. Benedetto,
      tu hai un approccio religioso alla politica: i buoni da una parte (politica) i cattivi dall'altra.
      Di fronte a questo che ti devo rispondere?
      Stefano

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  12. Che due maroni! Una volta se non eri comunista eri per forza fascista, adesso se non sposi le idee sinistre sei berlusconiano! Non vedo l' ora che sto' individuo (berlusca, e sia chiaro che non l' ho mai votato) sparisca dalla faccia della terra cosi non ci sara' piu' quello a cui poter dare la colpa..poi si vedra'!
    Rimanete in tema brasilico por favor!

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  13. Mi scusi caro Professor Anonimo,ma il riferimento ai "compari e ai trinariciuti" e del difensore del pregiudicato,e il " se non sei,sei..." e' stato piu' che rilanciato próprio dai berlusconiani,che neanche si possno definire fascisti,perche' di politico non hanno niente,che forse e'il peggior insulto.
    Ma il tema brasílico c'e', eccome.
    E visto che siamo italiani ogni riferimento al nostro Paese non e' assolutamente casuale.
    Poi se ti firmassi sarebbe meglio,non credi?

    P.S.
    Franco,ma anche tu com queste KKKK?
    Io m i chiedo sempre come si puo' ridere com le Kappa..

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    1. Anche se scritto in italiano, questo é un blog brasiliano. E siccome qui in Brasile per ridere si scrive "kkk" o "rsrs" io uso questo.

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  14. Bhe', il titolo del blog e' Italia~Brasile..
    Facciamoci uma risata 50/50

    AHKKAHAHKKAHAHKKAHAHKKAHAH

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    1. Il titolo del blog é "Brasil-Italia" perché io sono italiano ma vivo in Brasile, e perché all'inizio pensavo di scriverlo insieme a mia moglie che é brasiliana. Ma in ogni caso viene redatto qui in Brasile, con un indirizzo brasiliano (.br) e, come avrai notato, ultimamente tratto molto poco quello che avviene in Italia.

      Ma la domanda che mi viene spontanea é: perché devi trovare problemi in ogni cosa? Che differenza fa se scrivo "ahahah" o "kkk" o "ccc"...

      Non vorrei sembrare antipatico, ma penso che nel mio blog possa scrivere come mi pare. L'importante é che non faccia troppi errori di ortografia per non sembrare piú ignorante di quello che sono e che non offenda nessuno. Poi, una K in piú o in meno non credo che guasti.

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  15. Non sembri antipático,ma um po' privo di senso dell'umorismo.
    Ho fatto uma battuta sulle kappa che sono usate in internet dai brasiliani per mostrare le risate, e che io trovo mancanti di qualsiasi motivazione onomatopeica,mica ti ho chiesto in préstito 30.000 euro...

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