Adbox

lunedì 23 febbraio 2015

Come sopravvivere in Brasile - Parte II - Elettrodomestici


Visto che in questo paese non sta succedendo niente degno di attenzione (a parte l’impeachment di Dilma, che in ogni caso a mio modesto parere non risolverá niente), andiamo avanti con il nostro manuale di sopravvivenza.

Bene, caro italiano, sei testardo e pur con tutte le raccomandazioni che hai ricevuto sei arrivato in Brasile. Hai trovato la tua casa o il tuo appartamento ma ora devi arredarlo per poterci vivere. I mobili li vedremo più avanti, ora parliamo degli elettrodomestici.

Visto che nella puntata precedente abbiamo parlato di cibo, ora ti serve un frigorifero per poter preservare quello che hai comprato.

N.B. i modelli e i prezzi di tutti gli articoli presi come esempio sono stati scelti proprio per fornire un esempio, cioè un metodo di comparazione. È ovvio che nei vari negozi italiani e brasiliani troverete un’infinità di scelta, sia come prodotti che di prezzi, quindi chi è interessato dovrà solamente ricercare tra i vari negozi online per avere un’idea più precisa e dettagliata. Da parte mia cercherò di prendere modelli uguali o equivalenti, ma non sempre sarà possibile.

In Italia forse il frigo più utilizzato è quello combinato, cioè con metà (o poco più) in alto di frigorifero e la parte in basso come congelatore. Se andiamo a vedere su UNIEURO, una delle catene di elettrodomestici e elettronica più conosciuti in Italia, vediamo che un modello che potrebbe andarti bene costa circa € 500,00.



Qui in Brasile questo tipo di frigo non è molto usato, probabilmente a causa del prezzo molto elevato. Però esiste. A Casas Bahia, sicuramente il negozio brasiliano più famoso, lo stesso (o quasi) modello di frigorifero costa circa R$ 2.800,00. Una bella differenza, non credi?



In Brasile il frigorifero più usato è quello a doppia porta, cioè con un piccolo congelatore in alto. Anche qui i prezzi tra i "nostri" due paesi variano molto:




In ogni caso, come vedete, potrete risparmiare circa R$ 1.000,00 comprano un frigorifero più “semplice”, ma ugualmente valido.

Congelatore orizzontale: caro: circa R$ 1.400 contro meno di € 400.




Congelatore verticale: caro (so di ripetermi, ma non è colpa mia se qui è tutto costa di piú):




Cantinetta per il vino: assurdamente cara! Se volete tenere al fresco 40 bottiglie di vino, in Italia spendereste poco più di € 200, mentre qui in Brasile quasi R$ 5.000!!




Ok, avete fatto la spesa e ora avete un posto dove riporla. Ma a questo punto dovrete cucinarla. Chiariamo subito una cosa: qui in Brasile si usano ancora le bombole di gas. Sono un po’ più piccole di quelle che si trovano in Italia, con una capienza di 5 Kg e costano circa R$ 50,00. Una bombola qui a casa mia dura circa un mese, ma ovviamente dipende dall’uso che se ne fa.

Tolta questa premessa, possiamo dire che i prezzi di un fornello tra Italia e Brasile si equivalgano. Nel Bel Paese un cucina parte dai € 200,00 e in Brasile dai R$ 300,00. Diciamo che con R$ 400/500 potrete acquistare una cucina con 4 o 5 fuochi decente.




Cappa: possiamo dire che la scelta e i prezzi più o meno si equivalgono, nel senso che non c’è una grandissima differenza, anche se in pratica qui in Brasile costa praticamente il doppio:




Lavatrice: sono diverse da quelle italiane, sia come forma che come sistema di lavaggio. Tutte molto capienti (vanno dai 6 Kg ai 15 Kg) e tutte ad acqua fredda. Per la verità troverete lavatrici simili alle nostre e con acqua calda, ma sono rare e costosissime. Diciamo che con circa R$ 1.000 potrete acquistare una “buona” lavatrice (le virgolette sono d’obbligo, e chi conosce le lavatrici brasiliane sa il perché).




Asciugatrici: e chi ce l’ha in Brasile?




Lavasciuga: cara. Se in Italia la trovi a meno di € 300 euro qui devi sborsare, se sei fortunato, R$ 2.000!




Lavastoviglie: quasi nessuno la usa in Brasile. Costa troppo, è una cosa da ricchi. Strano perché in Italia costa poco:




Condizionatori: ampia scelta, forse più che in Italia, con prezzi che partono dagli R$ 800/1000 a seconda della potenza.



Elettrodomestici a incasso: praticamente non esistono in Brasile, se non qualche forno o piano di cottura.

Forno a microonde: anche qui troverai una vasta scelta e con prezzi molto vari, anche se, come sempre, molto più cari che in Italia. Questo é un esempio di un buon forno combinato:



Piccoli elettrodomestici: qui non c’è differenza. Troverete più o meno gli stessi articoli italiani. Stranamente qui non trovo il macinacaffè, se non in negozi super-specializzati. Altra cosa quasi impossibile da trovare sono i ferri da stiro con caldaia separata. Peccato, perché sono molto utili e in Italia costano molto poco. L’unica cosa molto diversa come prezzo sarà la macchina per il caffè espresso, qui carissima:




Bene, anche questa comparazione è finita. La prossima volta andremo a vedere alcuni prodotti elettronici, e anche lí ci sará da ridere, se non piangere.


Até logo!
Show comments
Hide comments

3 commenti:

  1. e ma qui puoi comprare tutto in comode 12 rate mensili, e secondo il ragionamente della maggioranza delle persoe alla fine non ti costa mica tanto...
    Le lavatrici brasiliane le odio proprio, il loro sistema di lavaggio non funziona, sprecano un sacco di acqua (sono proprio adatte a loro...) e non lavano una beata minchia, vanno bene solo per tirare via il sudore dai vestiti e basta.
    Per il resto delle cose, a parte certi prezzi assurdi, non si trova molta differenza con gli equivalenti prodotti italiani.
    Li da te le bombole di gas sono solo cosí piccole? Qui a Rio vendono bombole di gas da 18 kg, A me dura quasi 5 mesi e mi costa meno di 50 reais, potrei anche far mettere il gas ma con la bolletta tutti i mesi pagherei il triplo di quello che mi costa la bombola.

    RispondiElimina
  2. Hai ragione Dario, mi sono dimenticato di dire che qui puoi comprare tutto in piccole rate senza interessi, "ferrando" cosí le persone che pensano di fare un buon affare.


    Sulle lavatrici brasiliane potremmo scrivere un trattato, e forse é per questo che tutte le case brasiliane hanno un "tanquinho", perché se vuoi ottenere qualche risultato devi prima lavare tutto a mano.


    Caspita, 18 kg la bombola? Fate le cose in grande lí a Rio. Anche qui volendo potresti avere il gas "encanado" ma non ho nessuna idea dei prezzi. C'é da dire che usare tale sistema solo per un fornello mi sembra un tantino esagerato.

    RispondiElimina
  3. Ciao Franco, ma cosa sono Elettrodomestici a incasso?
    In Italia non si usa la bombola di gas per cucinare? Allora come si fa?

    Un salutone!

    RispondiElimina