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giovedì 17 ottobre 2013

Comprare all'estero conviene di più


Non è certo una novità per chi vive in Brasile, e in questo blog ne avevamo parlato già in passato. Una cosa è certa: questo è uno dei paesi più cari al mondo. E non sono l'unico a pensare questo. Già il settimanale inglese The Economist il mese scorso ha pubblicato un articolo intitolandolo "Perché il Brasile è così caro?". Mi fanno ridere quelli che dicono che il Brasile è il paese dell'abbondanza, dove pensano che il semplice fatto di trovare alberi di banane lungo la strada possa fare di questo paese un luogo dove vivere senza tanti problemi economici.

La notizia di questi giorni è stata la futura vendita della consolle della Sony, la PS4, che qui in Brasile costerà circa 4.000 R$. Sì, avete letto bene, quattromila Reais. Lo stesso prodotto, comprandolo negli USA, permette di avere un risparmio di 3.000 R$, dato che verrà venduta a 400 dollari (in Italia costerà 399 Euro). Ma non è certo l'unico prodotto che conviene comprare all'estero. Sappiamo benissimo che qui le automobili, i computer e tutti i prodotti tecnologici sono MOLTO più cari che altrove. Ma anche prodotti di abbigliamento o cosmetici rientrano in questa categoria.

Il quotidiano Estadão ha fatto un piccolo elenco in un articolo dedicato, dove possiamo vedere che un profumo o un paio di tennis, comprati negli USA, permettono di avere un risparmio a volte notevole.

Comprar PS4 no exterior será R$ 3 mil mais barato; compare preço de outros produtos

O anúncio de que o novo Playstation 4 será vendido no Brasil por R$ 4 mil enquanto nos EUA custa US$ 400 chocou alguns brasileiros, mas a diferença de preços não é novidade. Há quem critique as pessoas que ao viajar ao exterior retornam carregadas de pacotes e malas. Com uma diferença de mais de R$ 1.800 no valor de um iPhone 5 e de mais de R$ 3 mil em uma guitarra Gibson, porém, é possível entender o impulso às compras nos freeshops.
Nem o dólar alto torna as compras menos atrativas. Prova disso é que em agosto o gasto em viagens internacionais foi recorde. Atualmente o dólar para turismo está em torno de R$ 2,30. No ano passado, estava em R$ 2,10.
Os impostos pesam na diferença de preços, é claro. São pelo menos sete tributos sobre os importados: Imposto sobre Importação; Imposto sobre Produtos Industrializados; PIS; Cofins; Imposto sobre Serviços de Qualquer Natureza; Imposto sobre Circulação de Mercadorias e Serviços; e Imposto sobre Operações de Câmbio.
No site do Correios, por exemplo, há uma resposta sobre quanto se paga de imposto na compra online de alguns produtos. Sobre um eletrônico que custa US$ 120, tem seguro de US$ 10 e transporte de US$ 20, deverá ser cobrado um imposto de US$ 90, ou seja, 60% do custo total do produto. O tributo do Imposto sobre Importação vale para bens que custem até US$ 3 mil.


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1 commento:

  1. 2 anni fa´ho comprato un oggetto in Italia che costava la meta´esatta del prezzo di vendita in Brasile, l´oggetto era made in brazil!
    L´ho ricomprato recentemente, e´un po´aumentato ma resta la stessa proporzione..non occorre aggiungere altro.

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