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giovedì 6 giugno 2013

Tre anni dopo


E dopo UN ANNO DOPO, ci riprovo con tre. Per la verità questo post si dovrebbe intitolare "quattro" anni dopo, dato che sono passati ormai quattro anni dal mio arrivo in Brasile. Ma nel lontano febbraio del 2010 avevo scritto un articolo (scrivo "articolo" non per darmi delle arie, ma per non ripetere "post") in cui elencavo alcune cose che mi piacevano di questo paese. A quel tempo ero da poco arrivato no Brasil e devo ammettere che molte cose ancora non le conoscevo e che, considerando la novità e il nuovo cambio di vita, ero un po' entusiasta di quello che mi stava succedendo. In ogni caso questo dimostra, a tutt'oggi, che c'è qualcosa che mi piace del Brasile. Altrimenti perché sarei ancora qui? Ma andiamo a vedere cosa avevo scritto e se qualcosa è cambiato in questo tempo.

SHOPPING CENTER
Qui in Brasile gli Shopping sono come per noi italiani la piazza principale del paese. Negli shopping la gente si ritrova, passeggia, visita i negozi, beve e mangia. In effetti in un solo posto puoi trovare di tutto, quindi non è male, ma bere un caffè sotto i portici di qualche città italiana é tutta un'altra cosa.

RISTORAZIONE
Lo devo ammettere: qui in Brasile si mangia bene. Come ormai sapete, mi piace leggere altri blog di italiani che vivono all'estero, e da questo lato mi ritengo fortunato. In alcuni paesi, specialmente del Nord Europa, sembra proprio che si mangi da schifo. E per mangiare intendo quello che trovi al supermercato o nel mercatino rionale. Qui la carne è buona, frutta e verdura idem e, anche se mancano molti prodotti italiani a me cari, come salumi, formaggi e altri prodotti tipici, devo ammettere che non si passa la fame. Inoltre, divertendomi a cucinare, riesco a preparare piatti simili a quelli italiani. Inoltre qui non c'è un orario fisso per mangiare, quindi se mi viene voglia di una pizza alle 11 di sera, basta telefonare alla pizzeria più vicina che me la consegnano nel giro di poco tempo. 

PIZZA
Visto che abbiamo parlato di questo, devo ammettere che i miei gusti sono cambiati. All'inizio trovavo la pizza brasiliana molto buona, perché è farcita con ogni ben di Dio. Ma dopo anni di portuguesa o bahiana, sento proprio la nostalgia di una semplice Margherita fatta in Italia. Il fatto è che noi italiani abbiamo una grande tradizione con il pane, quindi quando mangiamo una pizza vogliamo sentire, oltre ai vari ingredienti, il sapore caratteristico di un buon pane caldo cotto in forno a legna. Qui i gusti sono diversi, e se gli proponi una pizza simile a quella italiana (perché si trova) tutti storcono il naso preferendo quella sottile sfoglia mezza cruda che loro usano. De gustibus...

BIRRA
Io adoro il vino, ma qui è molto caro. Non che la birra sia tanto economica, ma costa sempre un terzo del vino, e devo dire che è buona. È ovvio che stiamo parlando di gusti personali, quindi qualcuno non sarà d'accordo su questo, ma a me piace. Il problema è che qui la servono sempre GELATISSIMA, e anche se nei caldi pomeriggi d'estate può far piacere, trovo questo modo di servirla non molto adeguato. Ricordo che quando ero in Italia mi piaceva conoscere e provare i vari tipi di birra, e col tempo avevo imparato che è importante avere qualche centimetro di schiuma, per esaltare le qualità aromatiche, o che, a seconda del tipo di birra, varia la temperatura di servizio (per esempio, le birre trappiste o quelle molto alcoliche vanno servite sui 13/14°, quelle fruttate tra i 7° e i 9° mentre la classica lager intorno ai 5°). Proporre questo a un brasiliano sarebbe come dare un piatto di spaghetti con la marmellata a un italiano: da vomito! Però è un peccato, perché dovrebbero valorizzare meglio la loro bevanda nazionale. Ma è un po' come il caffè: il Brasile produce un caffè squisito, ma i brasiliani non sono capaci a farlo.

ORARI NEGOZI
Venendo da un paese come l'Italia dove i negozi chiudono durante l'orario di pranzo, cosa che trovo più che legittima, trovarmi in Brasile dove i negozi sono (quasi) sempre aperti è un beneficio. Ho lavorato per 13 anni nella grande distribuzione, quindi so cosa vuol dire lavorare di sabato, domenica o con orario continuato, ma per chi lavora come me avere un negozio che rimane aperto per ora di pranzo o la sera è una grande comodità. Qui dove abito io, un classico negozio di scarpe, per esempio, apre alle 9:00 e chiude alle 18:30. Il piccolo supermercato all'angolo rimane aperto dalle 8:00 alle 20,00, mentre una grande catena come Carrefour o Extra chiude addirittura a mezzanotte. Questo lo trovo un vantaggio.

CHINELOS
Sì, che Dio benedica l'inventore dei chinelos (ma chi è stato a inventarli?). Con questo caldo torrido, non c'è niente di meglio che camminare, sia in casa che fuori, con un paio di comodissime havaianas o simili. Costano poco, durano molto e non fanno traspirare il piede.

LAVATRICI
Per l'amor di Dio, ma cosa avevo in mente quanto ho detto che mi piacevano? Certo, sono enormi, fanno una grande scena, ma sono delle macchine mostruose, che invece di pulire danneggiano i tessuti. Inoltre le trovo molto più rumorose di quelle tradizionali. E, cosa inconcepibile, tutte funzionano solo ad acqua fredda. Ora lo so, qualcuno mi dirà che anche qui esistono le lavatrici ad acqua calda come le nostre, ma i prezzi sono assurdi. Una Electrolux da 9 k. ad acqua fredda, tipica brasiliana, costa meno di 1.000 R$, mentre l'equivalente ad acqua calda e con cestello frontale costa 2.222 R$, cioè più del doppio (fonte Casas Bahia).Questo per me è un assurdo, specialmente in un paese dove quasi tutto funziona elettricamente. 

Possiamo aggiungere qualcosa? 

Il clima sinceramente lo detesto. Fa troppo caldo per i miei gusti. A parte un paio di mesi di "inverno", la temperatura media si attesta sui 30° tutto l'anno, e anche se può sembrare qualcosa di positivo, specialmente a un italiano abituato al freddo e alle nebbie invernali, vi assicuro che dopo un po' stanca. Il lato buono è che in questo caso non pago le spese di riscaldamento, e non è poco (in Italia queste spese quasi mi uccidevano).

La natura lussureggiante? Io non la trovo così "grandiosa" come molti pensano. Conosco posti in Italia che il Brasile se li sogna. È chiaro che ogni paese tropicale ha un suo fascino, ma le valli delle mie montagne o le piccole spiagge nascoste del Mediterraneo mi esaltano di più.

Una cosa positiva di questo paese è la disponibilità delle persone. Questo è un dato di fatto: i brasiliani sono persone molto gentili e disponibili e questo mette alcuni loro difetti in secondo piano. Più di una volta devo dire grazie all'aiuto e alla disponibilità della famiglia di mia moglie, ma anche uno sconosciuto appena incontrato si dimostra gentile. In questo mondo, sempre più freddo e cinico, trovo questo loro atteggiamento un'ottima cosa, e se a volte io mi arrabbio con loro è proprio perché vedo il loro potenziale, per poi vederlo svanire in altre occasioni.

Bene, ora sfido chiunque a dire che parlo sempre male del Brasile. Ci risentiamo tra altri tre anni (parlando di questo argomento). Abraços!


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11 commenti:

  1. Grande Franco, post molto simpatico, pieno di umanitá.
    Le lavatrici brasiliane?? Dovrebbero essere illegali. Ciao, Yuri

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  2. http://www.youtube.com/watch?v=CO0qyhBCW8U
    Yuri

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    1. Yuri, interessantissimo questo video. Nemmeno sapevo che si poteva fare la mozzarella in casa. sarà un po' difficile trovare del caglio qui in Brasile (ma anche in Italia penso che non sia facile) ma alla prima occasione proverò a fare una vera mozzarella italiana. Grazie e ciao!

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  3. Ciao Franco, devo dirti che manca poco a diventarti un brasiliano "DOC"...
    Sto scherzando, anche perche so della tua storia e di come stato difficile per te. Lo sento un po questo, ma in maniera contraria, cioè, la mia moglie che è venuta ad abitare nella mia città e al comincio è stato duro per lei, anche se non si puo paragonare, tu hai cambiato paese!!
    Di cuore spero che possa trovarti bene in Brasile, anche se le radici non si dimenticano mai mai...
    Jorge Luzentti

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    1. Ciao Jorge. Grazie del commento e dell'augurio. Col tempo ho imparato a non avere la certezza assoluta sui fatti della vita, ma é molto probabile che finirò i miei giorni in questo paese (frase un po' troppo drammatica, ma rende l'idea). Quindi credimi, sto forzandomi a diventare in parte brasiliano, nel senso di accettare sia le cose negative che quelle positive. Ma non é facile, almeno per me. In ogni caso é vero: le proprie radici non si dimenticano. Potrei passare il resto della mia vita in Brasile, ma sempre sarei un fedele italiano DOC. Abraços!

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  4. Grande Franco sei l' orgoglio di tutti noi..... Non mollare amico.... Ti ho aspettato a Sao Paulo ma non vi siete fatti vivi... Peccato sarà per la prossima. Un grande abbraccio.
    Gabriele.

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    1. Nossa, orgoglio? Sono la persona più "chata" e rompiballe che conosco, non posso essere l'orgoglio di nessuno. Ma ti ringrazio tanto. W mi scuso se non sono venuto a trovarti, ma come ti ho detto era un periodo di gravi problemi economici, e mi risultava difficile venire a São Paulo. Spero che la prossima volta andrà meglio. Abraços!

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  5. Ciao Franco, il Brasile non è del tutto male per vivere; bisognerebbe avere politici meno ladri, leggi piu dure, anche se questo solo puo accadere con un popolo piu culto....Vedi per esempio, L'Argentina, non ho proprio niente contro di loro, anzi al contrario, vi ammiro perche escono per le vie a chiedere i suoi diritti, mentre in Brasile si esce in piazza solo se il Brasile non vince una partita di calcio....
    Ciao Jorge Henrique

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    1. Purtroppo é vero. Se i brasiliani facessero di più per ottenere quelli che sono i loro diritti, le cose in questo paese sarebbero diverse. Questo loro modo di agire (o meglio, di non agire) si riflette in tutte le cose. Per esempio, ho un'amica che lavora in casa di altre persone. Lei cura di due persone anziane invalide, fa da mangiare, pulisce la casa, ecc. Inizia alle 7.30 e torna a casa dopo le 20.00. E tutto questo per 700 R$ al mese. E perché? Perché se andasse via non troverebbe un'altro lavoro e anche se lo trovasse sarebbe per la stessa cifra. Se le persone invece di accettare qualunque cosa si ribellassero di più non ci sarebbero persone come i datori di lavoro di questa mia amica pronti a sfruttare le necessità degli altri a proprio favore. E questo anche dimostra che la schiavitù in questo paese esiste ancora, seppur nascosta.

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  6. Ciao Franco, forse potrebbe esserti utile questo site.
    http://www.queijosnobrasil.com.br/lojabr…
    Ciao, Yuri.

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    1. Wow, grazie! C'é di tutto in questa loja. Giuro che appena avanzo un po' di reais vado a comprare quello che mi serve. Grazie Yuri, sei un grande!

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