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domenica 27 gennaio 2013

Tragedia in Rio Grande do Sul


Non volevo parlare di questa notizia, perché davanti a tragedie come queste qualunque parola detta diventa inutile e senza senso. Ma ci sono alcuni fatti che vanno raccontati.
- In quel momento c’erano circa 900 ragazzi, la maggior parte universitari, che si stavano divertendo in quella discoteca, discoteca che poteva contenere fino a 2.000 persone.
- Il locale disponeva solo di UNA (1) uscita di sicurezza.
- l locale aveva i permessi scaduti. La discoteca Kiss non aveva le carte in regola con le autorità municipali. «Il permesso per funzionare era scaduto dall'agosto del 2012 - ha detto il responsabile dei pompieri di Santa Maria, Moises Fuchs - perché nel locale bisognava fare lavori per cambiare la segnaletica interna e aprire un'uscita d'emergenza». Il responsabile dei vigili del fuoco ha confermato che la maggior parte delle vittime è morto per intossicazione, segnalando che «molti sembrano aver confuso il cartello dell'uscita con quello del bagno: nei gabinetti abbiamo trovato decine di cadaveri».
- Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, infatti, un bengala sparato durante lo spettacolo con fuochi d'artificio ha colpito il soffitto della discoteca, appiccando le fiamme a un materiale di plastica usato per l'isolamento acustico e seminando il panico nel pubblico. Le fiamme, violentissime, sono state domate dai vigili del fuoco solo dopo tre ore: secondo la stampa, il locale aveva solo un ingresso e i pompieri hanno dovuto aprire buchi nelle pareti per poter intervenire.
- Secondo la testimonianza di alcuni sopravvissuti alla tragedia del Kiss, all’inizio dell’incendio i buttafuori hanno impedito l’uscita dall’unica porta della discoteca perché i ragazzi e le ragazze erano sprovvisti del ticket timbrato della consumazione minima obbligatoria. Molti, in sostanza sarebbero morti asfissiati per pochi euro
- La causa comune a queste tragedie sono le precarie condizioni di sicurezza nelle discoteche sudamericane, dove i controlli delle autorità sono speso inesistenti e i fuochi d’artificio continuano ad entrare. Nonostante le pareti dei locali dove si esibiscono le band di rock siano quasi sempre ricoperte di materiali altamente infiammabili a cominciare dai pannelli del micidiale poliuretano.
- Secondo alcuni testimoni, gli addetti della sicurezza avrebbero chiuso e bloccato l’uscita principale della discoteca. "No início do tumulto, tentaram segurar as portas e manter as pessoas ali", ha detto un giovane che stava in quella discoteca al momento dell’incendio. In tutto circa 50 giovani riuscirono in qualche modo a evitare il blocco degli addetti alla sicurezza. "Não sei se pensavam que era uma briga e não queiram que saíssem sem pagar. Só depois que a multidão derrubou os seguranças é que viram a m**** que fizeram.". Secondo un altro testimone, il proprietario aveva dato l’ordine categorico a non far uscire nessun cliente senza che egli avesse fatto almeno una consumazione o "para não deixar ninguém sair sem pagar as comandas antes". Il comandate Vito, che ha aiutato allo sgombero dei corpi, ha confermato questa versione. "O segurança trancou a saída das pessoas que estavam no local, não permitindo que elas saíssem rapidamente. Isso causou pânico e tumulto
Di chiunque sia la colpa, il risultato finale sono 245 morti in giovane etá, 245 famiglie distrutte in un dolore che non ha pari. E tutto questo, forse, poteva essere evitato.
fonti: Il Messaggero, La Stampa, Globo, Ultimo segundo
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7 commenti:

  1. Una tragedia che poteva essere evitata se ci fossero controlli più rigidi e meno negligenza da parte dei proprietari delle discoteche che pensano solo ai soldi.

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  2. Franco, la citta' della tragedia e' nel Rio Grande do Sul, non in Santa Catarina.

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  3. Puxa vida, che figura! Mi sono confuso con Santa Maria. Ti ringrazio, vado subito a cambiare il titolo del post.

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  4. Quando si antepone l'interesse personale alla sicurezza sempre accadono tragedie come questa. Non è stata la prima e, purtroppo, non sarà l'ultima.

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  5. Sono veramente scioccato dall'accaduto, tante vite di bei ragazzi/e di belle speranze stroncate in questo modo... il problema non era che i permessi erano scaduti, il problema è che glieli avrebbero rinnovati come gli erano stati concessi prima, come si può dare il permesso ad una discoteca con il tetto in materiale spugnoso fonoassorbente, notoriamente molto infiammabile che se bruciato sprigiona fumi tossici???? Temo di sapere come vengono concessi i permessi... Che peccato per tutte le famiglie distrutte, molte discendenti di Italiani...

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  6. estou realmente triste.vie esta noticia onten.no aeroporto de milano quando voltava das fèrias do egito.sou brasileira morro na europa.mim fez uma grande tristeza.esses inresponsavèl devem resta para sempre na cadeia.nn si pode fazer uma coisa desse geito.so pensam em dinheiro,nn pensam na vida das pessoas.tanta familhia que portaram para sempre um dolore que nn tera mais fim.meus pesamos atodas as familhiarem desses jovens que tiveram ,a vida estrada.por pessoas sensa escrupulos.sou veramente triste.

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  7. Per integrazione del tuo intervento ti segnalo: Santa Maria, dopo la tragedia la beffa ce puoi leggere a questo link: http://mcaf.ee/digq0

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