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sabato 29 settembre 2012

Come era prevedibile…

Il Brasile cancella la prima opera promessa per la Coppa del Mondo

Il governo brasiliano ha annunciato il Venerdì 2) la prima cancellazione di una  opera che era promessa per la Coppa del Mondo: la costruzione del Veicolo Light Rail (VLT) in Brasilia. Il progetto è stato condotto in collaborazione con la Francia ed è stato paralizzato per quasi due anni a causa di accuse di corruzione.

Il VLT faceva parte dei piani di miglioramento dei trasporti nella capitale brasiliana durante la Coppa del Mondo, che avrà Brasilia come una delle sue 12 sedi secondarie. Il progetto mirava a unire l'aeroporto in una zona di hotel, che si trova a circa 500 metri dallo stadio in costruzione per l'evento.
Secondo fonti ufficiali, la decisione di annullare definitivamente le opere è stata presa dal governo regionale di Brasilia, che escludeva l'edificio dopo aver visto che, a causa di casi trattati dal giudice di presunte irregolarità, il VLT non sarebbe stato pronto per la Coppa del Mondo.

Il progetto, il cui costo era stato preventivato a 276,9 milioni di reais, ha avuto il sostegno della Banca Mondiale (BM) e l'Agenzia francese per lo sviluppo, che nel 2009 si sono impegnati a finanziare buona parte dei lavori. L'accordo con la Francia è stato annunciato il 7 settembre 2009, nell'ambito di una visita dall'allora presidente Nicolas Sarkozy al paese.

Il progetto, tuttavia, è rimasto paralizzato dopo una serie di accuse di corruzione che ha colpito il governatore di Brasilia, al momento, José Roberto Arruda, che infine è stato messo sotto accusa per la presunta responsabilità nel mezzo di uno scandalo di tangenti.

Il Brasilia VLT è la prima opera che viene cancellata entro il piano che il governo ha fissato per il miglioramento delle infrastrutture delle città che saranno la sede della Coppa del Mondo.

fonte: Epoca

E siamo solo all’inizio…
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2 commenti:

  1. Che cancelli la "Prima Opera" promessa per la coppa non è una sorpresa per nessuno, in realtà di opere cancellate c'è ne sono state altre, ma di minore visibilità mediatica.

    Ma dopo aver letto articoli come questo Piove in aula e viene licenziata chi denuncia il fatto cosa ci si può aspettare??

    I lager per chi denuncia i corruttori? I forni crematori per chi fotografa i politici intascando mazzette?


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  2. Qui in Brasile esiste una certa "politica" comune di nascondere le cose alla gente comune (e non solo a loro). Quindi mentire o tacere è prassi comune. Non che sia difficile fare questo, perchè sembra che alle persone comuni, al di là delle novelas, Neymar e carnevale, non gli interessi più di tanto.

    Anche in ambito lavorativo è normale nascondere determinate cose e lasciare le persone nell'ignoranza più completa. So, da fonti di prima mano, che se provi a dimostrare che tale cosa non va bene o non funziona, sei subito messo "da parte" e catalogato come un estremista sovversivo, senza voglia di lavorare, con l'unico scopo di rompere le balle agli altri. Perchè la regola è "lavora e taci". Infatti anche i propri colleghi di lavorano ti lasciano da parte per la paura di perdere l'impiego. Perchè è meglio lavorare da schiavi per un salario da fame che far valere i propri diritti. Il bello è che pensano di avere più diritti e protezione che in Italia.

    E parlando di corruzione, molti brasiliani pensano che sia "vergognoso" quello che ha fatto e sta succedendo adesso con Berlusconi, dimenticandosi che qui in Brasile queste cose avvengono tutti i giorni. E non c'è uno, dico uno, funzionario pubblico o politico che non sia corrotto. Ma è certamente più facile criticare gli altri che vedere i propri mali.

    E come se non bastasse, leggo in altri blog articoli discriminatori sull'Italia, proprio in settori in cui noi siamo tra i migliori. Ma evidentemente questi "italiani" che vivono in Brasile hanno degli interessi a privilegiare questo paese.

    Da parte mia posso dire che vivo in Brasile da circa 4 anni, ma conosco questo paese da quasi 10. E a parte un aumento dell'economia non ho visto finora qualche cambiamento significativo. La maggior parte delle persone continuano a rimanere ignoranti, e non sto parlando di scuola o cultura. E ho paura che rimarrà così per ancora MOLTO tempo.

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