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sabato 3 marzo 2012

Il Brasile ha bisogno di un calcio nel sedere!


Il Segretario Generale della Fifa, Jérôme Valcke, venerdì scorso ha dato un duro attacco ai preparativi della Coppa del Mondo 2014 che avverrà, come tutti sanno, in Brasile. Ha affermato che “poche cose si stanno muovendo” e che gli organizzatori di tale vento avrebbero bisogno di “un calcio nel sedere”.

La Fifa dice di essere particolarmente preoccupata con i trasporti e gli alloggiamenti, ma anche con la lenta trafila della burocrazia brasiliana sulle leggi riguardanti la vendita di alcool negli stadi durante le partite.

Il Segretario Generale, che attualmente si trova in Inghilterra per una riunione dell’International Board, Ente che si occupa delle regole del calcio, ha dichiarato ai giornalisti durante un’intervista: “Non capisco perché le cose non stiano andando avanti. Gli stadi non sono già nei termini previsti e molte altre cose sono in ritardo. La preoccupazione è che niente è stato fatto o preparato per ricevere tutta quella gente che arriverà per la Coppa. Mi dispiace dirlo, ma le cose non stanno andando bene in Brasile”.

Ha anche affermato che avrebbe dovuto ricevere i documenti firmati nel 2007, ma che questo ancora non è successo “Avete bisogno di ‘darvi una mossa’, prendere un calcio nel sedere e fare la Coppa del Mondo”.

Ha confermato che, in ogni caso, la Coppa si farà in Brasile, ma ha avvisato che i tifosi potranno soffrire un poco. “Non ci sono hotel sufficienti”, ha detto. “Ce ne sono abbastanza a São Paulo e Rio de Janeiro, ma già a Manaus sono pochi. E immaginiamo che a Salvador ci sia Inghilterra-Olanda e che nello stadio ci siano il 12% di tifosi inglesi e 12% di tifosi olandesi. Solo loro sono il 24% di 60.000 tifosi, cioè più di 14.000 persone. Dove andranno ad alloggiare? La città di Salvador è molto bella, ma il modo di arrivare allo stadio e tutta l’organizzazione per il trasporto va migliorato”.

Secondo Valcke, il Brasile sembra più preoccupato di vincere la Coppa che organizzare un buon torneo.

La nostra più grande preoccupazione è che niente è stato fatto per poter ricevere molta gente, perché persone di tutto il mondo vorranno venire in Brasile. Questa è la grande differenza tra l’Africa del Sud del 2010 e il Brasile del 2014. Qui i tifosi non si preoccupano con la sicurezza o con il clima, e questo è incredibile. In Africa del Sud era inverno, in Brasile invece il clima sarà perfetto. Ma non posso dire altrettanto degli organizzatori”.

E’ ovvio che tutte queste affermazioni, a mio avviso più che giustificate, abbiano creato un certo disappunto nei “piani alti” brasiliani.

Infatti, è proprio di oggi la notizia che, il Ministro dello Sport brasiliano, Aldo Rebelo, ha dichiarato di non voler più Jérôme Valcke come intermediario tra la Fifa e il governo brasiliano.

Considerando queste dichiarazioni inaccettabili, che stanno rovinando la cooperazione tra il Brasile e la Fifa, il governo brasiliano non accetterà più Valcke come interlocutore”.

Il ministro ha anche affermato che non riceverà il Segretario Generale il 12 di marzo prossimo, quando era programmata una visita ai lavori degli stadi.

La risposta a tale “ripicca” brasiliana è stata veloce. “Se il risultato delle mie dichiarazioni è che non vogliono più parlare con me, se non sono io la persona con cui vogliono lavorare, allora penso che questo atteggiamento sia un poco infantile. E in ogni caso io viaggerò per il Brasile il 12 di marzo”, ha detto Valcke da Londra.

Mi domando cosa possano pensare di questo il popolo brasiliano che canta a pieni polmoni  "Sou brasileiro, com muito orgulho, com muito amor" .
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6 commenti:

  1. Io sto alla finestra e attendo l'evolversi degli eventi. Ma ci sarà da ridere.

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  2. Não precisa dizer que cada país tem seus problemas, certo?

    Imagine você, se países com uma história secular, como o seu, têm problemas seríssimos de cunho econômico,social, entre outros, imagine um país que está engatinhando como o Brasil!

    Infelizmente, o Brasil recebe de braços abertos pessoas que como você, não são capazes de compreender, além de apenas julgar a realidade.

    Por último, queria ressaltar que como brasileira, continuo sendo orgulhosa por ser brasileira! Não pelo desempenho econômico, pela visibilidade internacional que tem ganhado, eventos importantes, etc, mas algo que você demonstra não ser capaz de compreender.

    Miriam.

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  3. Engatinhando?? Qui non c'è persona che non si esalti per il buono periodo del Brasile. Non c'è persona che non si senta "migliore" di noi europei per aver superato alcuni paesi in ambito economico. Siete così "pieni di sè" che non vi rendete conto di quello che succede al di fuori del vostro paese.

    Noi italiani staremo certamente passando per un serissimo problema economico, ma credimi, siamo molto meno arroganti di voi. E ti posso garantire che siamo anche persone più serie e più professionali (sempre parlando in generale, s'intende).

    Per il fatto di essere orgogliosa del tuo paese, questo è giusto è normale. Ma lo sono anch'io. Ma pur avendo tanti problemi e passando tempi terribili come questi, non cambierei la mia Italia con niente al mondo.

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  4. Fazendo coro com a Miriam tenho somente uma coisa a dizer:
    Acompanhei muito o encontro de governantes de lugares poderosos em Aquila,na tua terra Franco, o tal nobre "solo italiano" que tu fugiste.Sinceramente sempre respeitei a cultura de todo o planeta e sou também descendente de pessoas que vieram da Alemanha e Portugal.Mas a tua atitude covarde é deprimente e falsa.

    O Brasil possui muitos defeitos.Muitos.
    Mas quem és tu para falar do Brasil?Porque evitastes de ficar na tua terra?
    Porque queres falar da Copa do Mundo(que por sinal tem muita gente contra)se na tua terra tem gente vendendo rins para pagar as contas?
    Se na tua terra que sofreu de terremotos,tinha primeiro-ministro querendo seduzir quem trabalhava e fazendo piadinhas?Se nessa cidade as obras demoraram e ainda tampouco acabaram de ser reerguidas?

    Quem és tu?
    Um cara que finge falar bem,ser amigo mas que o povo sabe como se chama:falso,fake.Volta pra tua terra,ser amargo.

    Tua mulher deve ter é pena de ti,isso sim.

    Jonas Mendes Schneider-POA

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  5. Uso questo post per rispondere a tutti quei commenti (5)di quella merda di persona che risponde al nome di Jonas Mendes Schneider-POA.

    Nei numerosi commenti osceni che mi hai inviato si può solo intravedere la tua grande ignoranza sia sull'Italia che sul tuo (ammesso che lo sia) paese.

    Hai fatto un commento stupido e offensivo sul post degli omosessuali, ma non ti sei accorto che non ho scritto una sola parola contro di loro. Io trovavo strano che, da una parte è proprio il governo del tuo paese che sembra che dica a tutti gli omosessuali del mondo "Venite in Brasile, che qui è il Paradiso". Dall'altra parte, con tutte le aggressioni che avvengono alle coppie gay, vere o presunte che siano, sembra proprio che nessuno li voglia. Ma tu sei troppo ignorante per capire questo.

    Poi vai a commentare stupidamente sul fatto che i brasiliani lavorano poco. Ma se tu fossi un poco intelligente, avresti potuto notare che non sono io a dire questo, ma è stato il presidente della Foxconn. Ma era troppo per il tuo cervello leggere prima di commentare, vero?

    Non contento di ciò, vai a fare un altro stupido commento sulla tv brasiliana, affermando che quella italiana è solo "baixarias". Ma io non ho mai detto che la tv del mio paese fosse migliore. In quel post volevo solo sottolineare come certe cose per alcuni sono normali e per altri no. Ma è certamente molto più facile offendere me che capire quello che c'è scritto.

    Giusto per rimanere in tema, non potevi non commentare il post sul BBB 12. E non solo te la prendi con me ma attacchi anche la Juliana che, poverina, non c'entra niente. Grazie a Dio questo dimostra che in questo tuo grande paese non ci sono solo merde come te, ma anche persone intelligenti e degne del rispetto degli altri.

    Per finire vai a dire altre cazzate anche in questo post, ovviamente offendendo come solo una persona del tuo livello può fare.

    Io quello che ti posso dire è, prima di parlare male del mio paese, cerca di conoscerlo meglio e di studiare un poco la sua storia. Poi cerca di conoscere meglio anche il tuo, perchè da come parli sembra che tu il Brasile lo abbia visto solo sulle cartoline. Poi ti potrei consigliare di offendere meno quando parli. Si può essere di pararei diversi rimanendo su un livello civile, ma evidentemente le "persone" come te non sanno cosa sginifichi "civiltà".

    Per concludere devo chiederti gentilmente un favore: in più di un commento hai menzionato mia moglie. Sei pregato di non nominarla nemmeno. Il suo nome non deve uscire dalla tua bocca di merda, quindi se vuoi prendertela con qualcuno, dimostrando la tua grandissima ignoranza, parla solo con me, ok?

    Ah, dimenticavo: non stare nemmeno lì a rispondermi. Non perdere tempo, tanto qualunque cosa tu voglia dire da ora in avanti non sarai MAi pubblicato. Anche tu fai parte di quella categoria di persone OFF LIMITS insieme a Marcofalco e Verdadeira Italia. Sei in buona compagnia!

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  6. Ma perché usa POA nella firma? Forse abita nella pista di decollo?
    O si trova nell'area internazionale, non potendo entrare ne uscire?

    Sarà che il giocatore del Bayern Monaco estrattore di caucciù voglia spiegarci questo strano modo di firmarsi?

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