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sabato 10 marzo 2012

A cultura brasileira


Io non seguo la TV brasiliana, come non seguivo quella italiana. Preferisco vedere un bel film o un documentario o, ovviamente, navigare su internet. Ma anche non seguendo ci sono cose note a tutti. Una di queste è il Grande Fratello, o come lo chiamano qui, Big Brother.

Senza dilungarci troppo su questo programma, è notizia recente che i produttori hanno deciso di promuovere un intercambio tra la versione brasiliana con quella spagnola. Infatti Laisa, una partecipante brasiliana che è stata eliminata poco tempo fa, ora sta partecipando per una settimana nel Gran Hermano spagnolo. Di conseguenza, più avanti un partecipante spagnolo verrà per una settimana a partecipare al Big Brother brasiliano.

Secondo i produttori, scopo di tale intercambio è quello di condividere e mostrare vari aspetti della propria cultura. Lo scopo potrebbe sembrare appropriato e nobile, se non fosse che già dai primi giorni, Laisa ha mostrato il meglio di sé.

All’arrivo nella “casa” spagnola, indossando un miro vestito blu, è stata subito scambiata per un travestito, forse a causa delle sue proporzioni o del poco cervello dei vari partecipanti.

Poi, avendo dimenticato a casa l’accappatoio (!), dovendosi coprire solo con un asciugamano, lascia in bella mostra il generoso seno, facendo felici milioni di spagnoli.

Prendendo il sole durante il giorno, ha fatto impazzire i partecipanti maschili (perlomeno quelli che non la consideravano un travestito) indossando il classico bichini brasiliano, cioè tre minuscoli pezzi di stoffa colorata che lasciavano poco spazio all’immaginazione.

Durante una festa, gli spagnoli hanno cercato di insegnare qualche passo di danza del loro Paese per la bella gaucha, ma non riuscendoci, alla fine ha cominciato a dimenare il sedere davanti allo specchio, facendo fermare tutti per l’ammirazione.

Come contromossa, Laisa ha cercato di insegnare il funk brasiliano ai suoi coinquilini spagnoli.

Le prossime lezioni della bella brasiliana saranno di bichini e samba.

Una mattina, dopo essersi svegliata danzando come sempre, vestita con un semplice babydoll a iniziato a fare massaggi ai vari partecipanti, affermando: “Quer ir ao Brasil? Então tem que aprender a massagear!”. E qui mi fermo per non annoiare qualcuno.

Bene. Questa è la cultura brasileira: bichini, massaggi e funk. Questo è quello che una brasiliana mostra al mondo. E poi c’è qualcuno che si lamenta! Ah, dimenticavo. Laisa studia medicina, quindi questi sono i futuri medici brasiliani. Parabéns!

AGGIORNAMENTO DEL 16/03/2012
E come volevasi dimostrare, dopo aver passato una settimana tra “colleghi” spagnoli sempre di bichini o babydoll, dopo aver passato le giornate a ballare o a mangiare di nascosto, dopo aver insegnato il funk, ecco che la bella Laisa si appresta a fare un servizio su Playboy (non poteva certo essere Forbes). Solo che, dopo tutte queste fatiche e dopo essere diventata una star internazionale, vuole più soldi (non si sa quanto) e devono ancora mettersi d’accordo.

Cosa dire… quasi quasi dico a mia figlia di non studiare ma di fare una protesi al seno. E’ più sicuro che farà carriera e che guadagnerà di più. Parabéns!
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33 commenti:

  1. Poi si lamentano che la dogana spagnola e' estremamente rigida nei loro confronti e si inventano ritorsioni!

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  2. Guarda un pò il tempismo - l'altro ieri io e Luciana parlavamo esatamente di questo argomento: non si capisce perché "di solito" il brasiliano quando è all'estero vuoi dimostrare che il Brasile è solamente samba, calcio e donne nude!!! Perchè quando vengono in Italia poeti dall'altezza di Chico Buarque o Caetano Veloso non hanno l'attenzione che meritano, invece biglietti per vedere 'cantanti' come Michel Telò esaurono subito?

    Come è possibile vantarsi di essere la patria del carnevale? Ragazzi, dovevamo vantarsi di essere la patria dell'uguaglianza, della eccellenza nella ricerca scientifica, della classe politica fatta di persone responsabili e non vantarsi di essere un paese che sa creare carri allegorici che sopra ci sono decina di donne nude che ballano e cantano, c'è qualcosa di profondamente sbagliato in tutto questo...

    Vi lascio una frase da reflettere: “Un paese diventa grande solo se riesce a dotarsi di una linea di condotta conforme alla propria natura. Diversamente è perduto" - Pietrangelo Buttafuoco

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  3. Lungi da me l'idea di considerare il Grande Fratello un programma educativo e culturale. Penso che sia esattamente il contrario: più porcherie si vedono e più i produttori sono contenti, visto che aumenta l'audience.

    E tanto meno penso che tutti i brasiliani siano come si vedono in alcuni programmi. So benissimo che esistono persone meravigliose,intelligenti e degne dell'ammirazione di tutto il mondo.

    Quello che mi fa rabbia è proprio il fatto che moltissimi brasiliani sembra che facciano di tutto per mostrare il lato peggiore di loro.

    Faccio solo un esempio: qui in Brasile è normale indossare quello che viene definito "fio dental", cioè un mini costume che copre solo con una striscia il lato posteriore del corpo. Non c'è nulla di male in questo. In altri posti si usa il topless. Ma se io vado in un paese dove il topless non si usa mi tengo il mio bel reggiseno. Di conseguenza, se vado in un paese dove il tanga è sinonimo di "sesso", cerco di usare un costume più adeguato. Perchè a casa mia mi comporto come voglio io, ma a casa degli altri devo fare diversamente.

    Quindi perchè non comprare un costume più adeguato? Perchè ballare il funk davanti a tutti, sapendo che nessuno potrebbe intendere tale "danza"? Perchè fare massaggi a todo o mudo e ballare la samba?

    Qui in Brasile tutto questo sarebbe forse normale, anche se moltissimi brasiliani non approvano questo genere di cose. Ma negli altri Paesi no. E non perchè la Spagna, come ho letto da qualche parte, è piena di preconcetti. Vai fare queste cose anche a New York o a Parigi e ti definiscono subito per quello che sei.

    In parte mi sento brasiliano, anche se molte volte critico questo Paese. Quindi mi da molto fastidio vedere queste cose. Spero che le cose col tempo cambino, ma ho paura che non sarà così, perchè, lasciatemelo dire, la maggior parte delle persone qui in Brasile sono come questa Laisa.

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  4. Aggiornato il post sulla "cultura brasileira" e quello sulla vendita di alcolici.

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  5. Big Brother é baixaria até em Mônaco (se existir lá),exemplo disso é a lista de participantes e respectivas profissões do grande fratello


    Guendalina Tavassi 1º gennaio 1986 26 anni disoccupata Roma
    Angelica Livraghi 24 novembre 1987 22 anni barista Roma
    Raoul Tulli 11 gennaio 1975 36 anni macellaio Roma
    Roberto Manfredini 10 marzo 1981 29 anni ballerino e modello Carpi
    Erinela Bitri 23 ottobre 1986 23 anni commessa Berat
    Valentina Costanzo 7 luglio 1985 25 anni proprietaria di un bar Roma
    Nathan Lelli 13 novembre 1986 24 anni muratore Castel San Pietro Terme
    Olivia Lechner 20 maggio 1981 29 anni impiegata Salisburgo
    Rosalba "Rosy" Maggiulli 1º settembre 1988 22 anni barista Andria
    Giuliano Cimetti 2 dicembre 1973 36 anni operaio, gigolò

    Um big brother com participante "gigolo" também não é lá grande exemplo de cultura,ou é?

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  6. Concordo pienamente! Senza voler in qualcun modo offendere i vari e numerosi partecipanti dei Grande Fratello in giro per il mondo, penso che il loro livello culturale e dignitoso sia a dir poco ridicolo. E infatti lo scopo di questo post non era di mettere in cattiva luce la concorrente brasiliana, ma di far notare come, proprio voi brasiliani per primi, sembra che fate di tutto per farvi criticare. Ma torno a dire, il Grande Fratello non ha nessun peso in fatto di cultura. Anche perchè, come hai giustamente fatto notare, tra un "gigolò" e una che mostra il culo a tutti, non c'è grande differenza.

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  7. A Juliana parece que esqueceu que é brasileira.

    Apesar de concordar sobre o texto anti-Big Brother o autor do blog tenta consertar quando dão a morta sobre a terra dele.

    O que é a TV italiana?O tal grande fratello?E tu,rapaz quer falar do Brasil sendo que o tal"primeiro-mundo" fingem ser voces?

    Pare de mentir,rapaz,seja homem e deixe de fingir que tu te consideras brasileiro e ser populista como Berlusconi,que emprega prostitutas.Teu blog até agora somente falou mal do Brasil sendo que a tal Itália de exemplar demonstra nada,nada e nada.

    Jonas Mendes Schneider-POA

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  8. Eu acho muito triste jogar pedra no telhado dos outros quando o nosso è de vidro.

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  9. Oi Cris

    Mi piace questa battuta sul tetto di vetro. Vedo che sei abbastanza poetica, e parlando di tetti che mi dici del tetto del Meyer?

    Magari non sai di cosa parlo, ma visto che tu dici: "Eu sou fã número 1 dele!" ti invito a leggere come RUBA i soldi il tuo amato Benigni ( http://bit.ly/HcXdIl ) e poi mi vieni a spiegare chi ha il tetto di vetro.

    In questo post Franco parla della cattiva cultura brasiliana, e tu sei fan della cattiva cultura italiana. Attenta a quando tiri i sassi, puoi infrangere il tuo tetto di vetro.

    Con stima e simpatia
    Giancarlo

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  10. Cara Cris, se questo commento è indirizzato a me e a quello che ho scritto, allora penso proprio di essermi spiegato male.

    Come avrai letto, lo scopo, ovviamente falso, di tale interscambio era di far conoscere la cultura brasiliana agli spagnoli. E quello che ha fatto Laisa ti sembra degno del termine "cultura"? La cultura brasiliana è fatta di massaggi, funk e culi al vento? Non sono certamente io che devo questo. Tu, essendo una persona intelligente, sai quali sono i canoni appropriati della cultura del tuo paese.

    Ma da come si è comportata Laisa, e non solo lei, sembra proprio che voi brasiliani facciate di tutto per rendere l'immagine del Brasile poco dignitosa.

    Non che, se fosse andata un'altra concorrente, le cose potevano andare diversamente. Laisa aveva già fatto servizi di nudo. Renata, un'altra concorrente di questa edizione di BBB, ha fatto da poco un "ensaio" nudo. Monique, non ha fatto nemmeno in tempo ad uscire dal Big Brother, che già la vediamo nelle riviste con le chiappe di fuori. Kelly, appena uscita, dice che ci sta pensando. Di sicuro la Fabiana, ultima donna di questa edizione, quando uscirà dalla casa, farà anche lei qualche bel servizietto. Quindi come vedi Laisa è in buona compagnia. Ma come ho detto, non si può certo considerare il Grande Fratello come un programma educativo e culturale.

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  11. Big Brother e' un'idiozia in qualunque paese venga trasmesso;,la particolarita' brasiliana e' che BB va in onda dopo una mitragliata di QUATTRO novelle,una piu' idiota dell'altra.
    Alla Globo non mancano dei professionisti della televisione con i controfiocchi,purtroppo vengono utilizzati per il lavaggio del cervello degli utenti.
    Stefano

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  12. A Caro Franco ,fora dal Brasile ,levate dalle palle!!Torna dalla sua L'Italia fallita e decadente ,anche perche la sua cultura non é tanto migliore .Non faccia ridere TV commandata da(Belen ,Berlusconi,Ruby e Travestiti hahahaha )via via via ......!

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  13. Certo che parlare di cultura con un ignorante come te è difficile. Che cazzo c'entra il tuo commento con quello che ho scritto? Hai forse il coraggio di reclamare qualcosa? Non ti piace sapere che il tuo paese è pieno di "persone" come quelle che ho descritto? E proprio tu parli di "travestiti"? Tu, brasiliano, vero o falso che sia, parli di "bixas" a me? Ma fammi il piacere!

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  14. Anonimo nascosto nell'ombra come un licantropo assetato di sangue, che parli di TV commandata (sic) da travestiti, leggi e vergognati: http://bit.ly/KyhIV1

    Ma sotto sotto non puoi vergognarti, perché è noto che non sei brasiliano, è noto che sei un vigliacco che si nasconde perché si vergogna della sua stessa faccia.

    E non sai neppure scrivere correttamente in italiano. A parte che non conosci una parola di portoghese.

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  15. Franco, non perderei tempo a rispondere ad un analfabeta.
    Stefano

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  16. A Caro Franco ridere di cosa ????Ci sono tanti travestiti in Italia perche é preferencia nacionale.....A iniziare dai politici ,uomini d affari hahahahaha.Non mi faccia ridere tu .Scusatemi tanto perché ho toccato in un assunto delicato a voi italiani ,famosi per essere comedores de travestiti hahahhaha.Patria di Corona,Enzo Bossi e figli,Ruby e le amiche ...,non mi faccia ridere tu!Cosa ha da criticare stai attento a casa tua e levate dalle palle!!!!!Via ti l'ho detto gia.

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  17. Corona?? Chi è Corona?? Forse parli di Fabrizio Corona protagonista del caso mediatico-giudiziario noto come Vallettopoli, prosciolto dalle accuse a suo carico.

    L'Italia è la patria di Ruby?? Ma sai che lei è marocchina, e il Marocco è uno stato africano, mentre l'Italia è uno stato europeo.

    Enzo Bossi e figli?? Cosa c'entra?? Lo sai che Lula in Italia non era eleggibile, e lo sai che Lula ha ancora il passaporto diplomatico, così come lo hanno i suoi figli. Cosa c'entrano i suoi figli con la diplomazia poi me lo spieghi. Magari mi fai un disegno, cosi comprendo meglio.

    Lo sapevi che il figlio di Lula faceva le pulize allo zoo, ma quando l'apedeuta fanfarone è diventato presidente il figlio è diventato milionario??

    Lo sai che la Camera e il Senato brasiliani hanno la più alta concentrazione di omosessuali, e con la nuova legge la ex terrorista e bombarola deve inserire nel Supremo Tribunale Federale due donne di cui una obbligatoriamente lesbica.

    Ma lo sai che dal censimento del 2010, l'IBGE dice che il Brasile è il paese con il più alto numero di omosessuali.

    Ma non puoi sapere queste cose, e sai perché non puoi saperle, perché non sei brasiliano, e neppure sai dove si trova il Brasile, non conosci niente del Brasile.

    Sei il solito disturbatore di professione che viene anche sul mio blog, ma non inserisce commenti, perché io non sono buono come Franco, cancello i tuoi commenti idioti e ti lascio con i pezzetti di fegato frammisti a fiele che ti cadono dalle fauci.

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  18. Spero che hai individuato il nick dell'ultimo anonimo, che non è lo stesso anonimo del commento precedente, e che provvedi per una denuncia all'AG.

    Questa volta il tizio ha esagerato, offendere l'autore del blog lo posso accettare, ma la famiglia deve rimanere fuori, sempre.

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  19. Sono senza parola... qui il livello dei commenti è sceso al punto più basso della dignità umana. E per cosa? Semplicemente per l'ironia di Franco a descrivere l'esportazione della "cultura brasiliana" tramite il Big Brother.

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  20. Certo che l'ignoranza di alcuni brasiliani non conosce limiti. Spero che denunci l'autore del messaggio con minacce.
    Francesco

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  21. Non è sicuro che quella persona fosse brasiliano, dato che postava da Legnano. Per ora ho preso nota del suo indirizzo IP e altri dati. Se per qualunque ragione dovesse inviare ancora qualche commento, di qualunque genere, prenderei i provvedimenti necessari.

    Saluti

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  22. Io sinceramente non capisco questo accanimento contro la popolazione usi e costumi brasiliani...
    nel rispetto della cultura forse dobbiamo imparare a capire che se una cultura o modo di fare non è simile alla nostra, non vuol dire che sia peggiore...

    l'Italiano è molto critico con se stesso, e con il proprio paese, in ogni cosa, tuttavia all'estero ci sentiamo fierissimi di essere Italiani, in un modo che non abbiamo bisogno di andare in giro con bandiere, basta ascoltare il nostro accento e vedere come vestiamo.

    Io non conosco la cultura brasiliana, penso però che l'immagine di una nazione, non passi dal grande fratello, o meglio, forse quello è l'ultimo posto dove io andrei a cercare l'immagine, allora noi Italiani, spagnoli, o tedeschi cosa dovremmo dire dei nostri grande fratello??? sono la feccia del qualunquismo più assoluto...

    Personalmente ho conosciuto diversi brasiliani nella mia vita, forse sarò stato fortunato, o forse ho avuto delle buone impressioni solo io, ma li ho trovati, tutti, ma proprio tutti, molto umili, aperti al dialogo, preparati nelle loro materie (informatici - medici - architetti - marketing area) solari e desiderosi di confrontarsi con altre nazioni.
    Io penso che questo sia un ottimo segno di cultura, ottimo inizio per un paese che è destinato a diventare una potenza mondiale... mi auguro solo che al governo Brasiliano come quello Italiano si faccia piazza pulita di disonesti ladri demagoghi.

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  23. Che "cultura" e "Grande Fratello" siano due cose incompatibile lo sanno anche le pietre. Questo discorso era nato proprio da questo binomio: siccome il motivo di tale interscambio, vero o falso che sia, era basato sulla "cultura" di un paese, mi sembrava ridicolo e anche offensivo verso i brasiliani mostrare al mondo intero che in Brasile, per "cultura" s'intende massaggi, bikini e funk.

    Tu hai trovato molti brasiliani "ok", e anche io ne conosco parecchi. Ma vivendo qui in Brasile ti posso assicurare che non tutti sono così come li descrivi.

    Quindi nessuno qui si accanisce contro il popolo brasiliano o i suoi costumi, ma molte volte sembra che ci sia qualcuno che faccia tutto il possibile per mostrare la parte peggiore di questo Paese. E allora lì non riesco a stare zitto.

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  24. labo USA scrive: "mi auguro solo che al governo Brasiliano come quello Italiano si faccia piazza pulita di disonesti ladri demagoghi".

    Mentre da un lato sorrido sardonico a questo augurio, dall'altro mi meraviglio che ancora esistono persone che credono nei governi e nei politici.

    Sarà la mia eta, sarà il lavoro che ho fatto, sarà che ho conosciuto personalmente alcuni dei personaggi che hanno riempito le pagine della cronaca e della politica, sarà che ho visto e sentito troppo.

    Ma io non credo più nei politici e neppure nei governi, di qualunque colore essi siano.

    Anche se molti mi definiscono berlusconiano per la mia quotidiana lotta al nascente regime comunista mondiale, io di fatto sono un ateo-politico.

    Volendo parlare del Grande Fratello, devo riconoscere che la televisione ha saputo dare il peggio del peggio.

    Ma poi uno pensa. Ma è poi vero che la colpa sia della televisione. La televisione è come una rivoltella, ossia un oggetto inanimato. Sono le persone che la usano, i singoli esseri umani, che ne fanno un cattivo uso.

    Una rivoltella chiusa nella sua teca di vetro tra le altre rivoltelle di una collezione è pericolosa come un francobollo nel suo album. L'uomo, l'individuo, il singolo, la prende e ne fa un cattivo uso.

    La televisione è uguale. Le poche volte che posso prendere il possesso del telecomando il canale che più segue è National Geographic, quando capita assisto a Monk o House, che nelle loro improbabili avventure non arrecano danni.

    Ma le donne di casa hanno priorità diverse, BBB, Rebelde, il telegiornale delle 12 che mostra morti, ammazzati, squartati, violentati e di tutto di più, a cui seguono le immancabili novelas.

    Ma dire che i brasiliani siano peggio degli italiano è errato, tralasciando la violenza che in Brasile ha raggiunto livelli inimmaginabili, il governo che spinge i bambini all'omosessualità e autorizza l'uso della cannabis, alla enormità della corruzione politica, al tentativo di imporre al Brasile una dittatura socialista, agli stipendi dei dipendenti pubblici pagati con mesi (a volte anni) di ritardo, devo dire che l'Italia e il Brasile non siano molto diversi.

    Entrambi anno leggi penali e civile incomprensibili, logorroiche e che di certo non definiscono chiaramente il giusto dall'errato.

    Entrambi sono potenze economiche mondiali, una con un PIL spalmato su 200 milioni di persone, l'altra entrata nell'Europa con i conto truccati dalla triade Ciampi-Prodi-Kohl.

    E mi fermo qui.

    Come vedi, Italia e Brasile sono come i due fratelli gemelli del film "I Gemelli" con gli attori Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito. Il problema è decidere tra il Brasile e l'Italia chi viene rappresentato da Julius e chi da Vincent.

    Ma alla fine siamo tutti esseri umani, abbiamo passioni e amori, e come ben sai, questi sentimenti vengono dal cuore, e come dice il mio coetaneo e corregionale:
    ....
    E ho guardato dentro un'emozione
    e ci ho visto dentro tanto amore
    che ho capito perché non si comanda al cuore
    .....

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  25. Juliana, hai perfettamente ragione, tutto il mondo è paese, a volte ci si lascia andare a critiche confrontando il paese nativo con quello dove ci si trova, e criticando, spesso, si perde il senso della misura.

    Questo è un classico problema dell'animo umano, quello che ci distingue dai lombrichi.

    P.S. Ho scritto un commento su http://blog.studenti.it/linguaportoghese/fonetica-e-fonologia-della-lingua-portoghese/ ma non ho ricevuto conferma se lo hai letto.

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  26. Sinceramente fico chocado.

    Como alguém consegue descrever isso como a cultura brasileira?Esse post é claramente tendencioso e eu,diferente da Juliana me nego a ficar em cima do muro e colocar panos quentes.

    Tenho alguns antepassados italianos mas tenho muito orgulho de ser brasileiro.E ao visitar a Itália,vi muita coisa boa mas ruim também:baixaria,vulgaridade,roubalheira de governantes,corruptos,etc e fiquei tentado a descrever isso como cultura italiana.Talvez por ser brasileiro e por ainda pensar que existam coisas boas,evitei dar o troco.Mas aqui vejo a maldade italiana de dar o tapa e esconder o braço.Ofendem mas dizem ser somente um bate-papo sem maldade.E aqui tem muita maldade.

    Aqui vejo uma vergonha absurda.Italianos que moram no Brasil,tenham talvez esposas brasileiras,trabalham no Brasil e que atacam o Brasil com desprezo e somente falam mal do Brasil.Possuimos problemas sim,mas muitas coisas boas e vcs pouco falam delas.E quando falam parece que isso é um milagre.Seria essa a mentalidade italiana atual?Denegrir a casa dos outros quando a sua é uma vergonha?Ligue a TV italiana para saber da cultura italiana vergonhosa e suas baixarias.

    Na verdade parece ser triste para os italianos que outros lugares como o Brasil possuam coisas boas.E vejo que para muitos é uma afronta dizer:isso aqui do Brasil é bom,como poderia ser da Argentina,do Peru,dos EUA,etc.The world sicks,just Italy is amazing.Bull shit.So,came back to Italy.

    Infelizmente esse blog parece ser parcial e sem credibilidade.Eu,brasileiro mas de origem italiana,tenho vergonha que hoje vcs representem a terra da bota no Brasil.Infelizmente os bons da Itália vieram ao Brasil pelo visto.Se vcs,que parecem insatisfeitos com o nosso Brasil falam assim deveriam retornar a terra de vcs,que conheci por um ano e sinceramente pouco me parece ter moral para apontar o dedo e ofender uma cultura diferente.

    Fico muito envergonhado de possuir pessoas como a Juliana e o Fabio que fingem desconhecer os posts maliciosos acima.Eu passei um ano na Itália e muito das baixarias que eles falam do Brasil eu vi na Itália.Que moral os italianos tem para falar dos brasileiros?

    Descrever isso somente como cultura brasileira é assustador.Existem outras coisas boas também.Mas ao autor do post e seus amigos que fugiram da Itália isso parece ser um afronta.
    Somente a Itália tem coisas boas e mundo parece ser nojento.Amargura de gente frustrada que é bajulada por covardes como a Juliana.

    Bernardo Mocelin-Santa Maria/RS

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  27. Caro Bernardo, lasciamelo dire, ma tu sei una persona molto ignorante.

    Non vuole certamente essere un'offesa, non è del mio "stile" offendere le persone che non conosco, ma da quello che scrivi sembra proprio che tu o non sappia leggere (e posso capirlo dato che io scrivo in italiano) oppure tu non abbia capito una parola di quello che c'è scritto.

    Cercherò di spiegarlo in termini semplici, così (forse)non avremo ulteriori preoccupazioni.

    Io, italiano che vive in Brasile, mi sono INDIGNATO per come il TUO PAESE ritiene che, le cose mostrate e eseguita da Laisa, facessero parte della CULTURA BRASILEIRA.

    Io, se torni a leggere e tentare di comprendere qualche parola, NON HO MAI DETTO che QUESTA è la cultura del tuo paese. Io ho scritto questo post proprio perchè RITENGO OLTRAGGIOSO E INADEGUATO quello che alcune persone del tuo paese cercano di mostrare al mondo intero.

    Ma se tu hai capito "fischi per fiaschi" non è certo colpa mia. Quindi ti consiglio di rileggere più attentamente quelle poche righe che ho scritto per poi commentare qualcosa.

    E lascia perdere la Juliana. Se la maggior parte dei brasiliani avessero 1/3 del suo cervello il Brasile non sarebbe nelle condizioni che è adesso.

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  28. Caro Mocelin, il post partiva dalla televisione brasiliana,che a me sembra indifendibile.
    Senza volere difendere la televisione di altri paesi, la caterva di idiozie che passano sulle reti brasiliane e' offensiva per i telespettatori che vengono trattati alla stregua di dementi.
    Le mitragliate di telenovele,di livello immondo, sono trasmesse proprio per affossare qualunque sussulto culturale.
    I Big Brother trasmessi tutti i giorni in chiaro sulla principale televisione del paese sono forse cultura?
    La mancanza di programmi di approfondimento culturale e' forse motivo di vanto?
    Sono conscio del fatto che , nelle grandi citta' ,esiste un mondo che si differenzia nettamente da questa impostazione, ma intere aree geografiche hanno la televisione e specialmente Rede Globo come unico riferimento culturale,con i risultati che possiamo immaginare.
    Stefano

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  29. A parte tutte le polemiche e gli equivoci tra cultura brasiliana e Big Brothers ( non avete capito che Franco ha voluto difendere la dignita delle donne brasiliane che non tutte sono culo funky e bichini visto che Laisa ha anche un cervello e studia medicina?) La verità è che tante donne brasiliane sono le piu esibizioniste e vanitose del mondo (non prendertela Juliana, non faccio tutta un'erba un fascio) ma poi sono candide e ingenue e si offendono se qualcuno fa qualche commento sulla cultura sexy brasileira. Rosanna

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  30. Appunto Rosanna, è quello che ho detto all'inizio della discussione ma mi hanno capito male, come hai potuto leggere.
    Non sopporto questa mentalità di alcune delle mie connazionali, incitate dalla televisione, di valorizzare il nostro peggior stereotipo. Non voglio che le brasiliane siano conosciute per la bellezza fisica e per le prestazioni sessuali, vogliamo essere conosciute per la nostra intelligenza, per la conquista del nostro spazio nel mondo politico, economico, prima dominato da soli uomini, e per la nostra dolcezza e impegno in far crescere i futuri cittadini del mondo.

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  32. anonimo 02 agosto 2012 ma guarda un po,tanta critica per nulla, parla di brasile di italia tanti bla bla bla , ma tutti vuoi non a niente da fare invece di parlare male della gente e del brasil e italia.

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