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venerdì 10 febbraio 2012

Il (non) comune senso di pudore


Una delle definizioni di pudore è: senso di rispetto per sé e per gli altri che dovrebbe distogliere dall'agire in modo scorretto, indecoroso.

Parlare di pudore nel 2012 penso che non abbia molto significato, anche perché non credo che esista UN senso di pudore, ma ognuno di noi, come individuo, ha una propria concezione di ciò che è decoroso o no. Ma è indubbio che ogni società ha una certa visione sul sesso e le sue manifestazioni.

E' importante sottolineare come sia il concetto di osceno che quello di comune senso del pudore non solo si modificano nel corso del tempo all'interno di una data società, ma cambiano anche da società a società. La comprensione di questi concetti rimanda alla considerazione del corpo e della sessualità.
Ecco allora che qui in Brasile molte donne non si preoccupano troppo col pudore altrui, nel senso che per loro è normalissimo andare in giro con vestiti o magliette scollatissimi.

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Ecco che qui in Brasile è normalissimo in spiaggia usare un tanga, quindi mostrare il sedere, mentre per la maggior parte di loro si scandalizzano quando vedono in Europa qualche donna prendere il sole in topless.  Come dire, mostrare il sedere va bene, mostrare il seno no. Questione di punti di vista.

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Ecco allora che MTV Brasil fa una trasmissione chiamata Luv dove i partecipanti, sia uomini che donne. devono decidere quale partner scegliere, senza vederli, tra diversi contendenti. E in una di queste prove c’è una specie di gioco in cui il contendente deve dimostrare di avere pratica e sicurezza in una posizione del Kamasutra.


Ecco allora che in un’altra trasmissione, questa volta della Record, Vai dar Namoro, altre coppie cercano il vero amore, sempre tra diversi contendenti. Qui è già qualcosa di più “popolare”, di più semplice. In una di queste prove c’è il fatto di doversi baciare appassionatamente, senza preoccuparsi di essere in televisione o di non conoscersi affatto. Quindi, infilarsi due metri di lingua in bocca, davanti a migliaia di persone, non è certamente un problemi per alcuni.


Tutto questo non vuole certamente essere una critica alla moralità delle donne (e uomini) brasiliani né alla serietà e al buon gusto di alcune trasmissioni della TV di questo Paese. Tutto questo è solo per dire che il famoso detto “Tutto il mondo è paese” è valido fino a un certo punto e come alcune cose possono cambiare in modo considerevole tra diverse culture, pur essendo entrambe moderne.

In ogni caso, que Deus abençôe o Brasil e tutto ciò che rappresenta.
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7 commenti:

  1. E depois eu fico nervosa quando os homens na Italia dizem "Vou ao Brasil de ferias, mas sem a mulher è claro"...., Ma ci credo, elas nao se dao ao respeito. Essa parte do Brasil eu nunca defendi, alias, fico com vergonha por elas. Concordo com a famosa frase "O que è bonito tem que se mostrar" mas nao vamos exagerar ne? Acho que sou um pouco a antiga e ainda prefiro o misterio de nao se mostrar toda. Ainda se pode ser sexy e elegante sem se vulgar.
    Abraços

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  2. Il (non) comune senso del pudore è relativo ed anche molto soggettivo. Vedere certe donne in Brasile coperte il giusto (magliette e vestiti scollatissimi) non è tanto diverso da vedere nei paesi europei donne in minigonna, leggins aderentissimi e trasparenze mozzafiato! Dipende dall'immagine che una donna vuole dare di se stessa ( ed è liberissima di farlo, indipendentemente se vuole provocare o no ). L'importante è il rispetto che una donna ha per se stessa e il buon gusto di non scivolare nella volgarità. Per quanto riguarda i programmi televisivi che sono segnalati li ho trovati divertenti e mi hanno fatto un po sorridere...anche perchè non so quello che c'e oltre e come va a finire. Secondo me nel mondo, nella vita c'è di peggio: abusi, violenze, storie squallidissime e tanta tanta tanta miseria morale che qualche volta un po di pudore non guasterebbe. Saluti da Rosanna.

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  3. Pianeta Terra. Qualcuno ha scritto che abbiamo superato i 7 miliardi di abitanti. Non so come sia possibile fare questi calcoli, ma tenendoli per buoni devo dire che esistono 7 miliardi di "senso comune del pudore".

    Mi verrebbe facile scrivere migliaia di parole per descrivere il mio "senso del pudore", ma sarebbe un'esercizio di nessun valore, perché ci saranno 6 miliardi 999 milioni 999 mila e 999 persone che la pensano in modo differente.

    Ma devo rispondere, non posso farne a meno, a Taty, la dove dice [E depois eu fico nervosa quando os homens na Italia dizem "Vou ao Brasil de ferias, mas sem a mulher è claro"].

    Prescindendo dal fatto che si tratta di una battuta, poco spiritosa, ma molto idiota, che molti uomini fanno, ma che poi non rispettano, [can che abbaia non morde], ma qualora ciò dovesse avvenire, non incolpo il maschio, idiota e imbecille fin che si vuole, ma incolpo la moglie, e non vado a dire cosa penso di una moglie di questo tipo.

    Sono stato sposato per oltre 20 anni, ma anche nei periodi peggiori della mia ex unione, mai ho pensato di fare le "ferie separate". Marito e moglie, fino a che sono sposati, devono comportarsi come tali.

    E comunque, cara Tatty, non credere a tutte le battute idiote che fanno certi maschi, solo per darsi un'importanza, quando in realtà sono bambini cresciuti troppo in fretta, ed ancora si lasciano comandare dagli ormoni o dalle raccomandazioni di mamma.

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  4. Franco,porque tu tentas omitir a TV italiana?

    Porque tu evitas de falar sobre as baixarias da tua querida Itália?

    E tu ainda queres falar do Brasil?

    hahah

    Jonas Mendes Schneider-POA

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  5. Riguardo il senso del pudore, ogni società ha i suoi parametri di riferimento. Di sicuro ognuno ne assume uno e crede di essere nel giusto. Verosimilmente, anche, ognuno si assume parte delle conseguenze delle valutazioni che ne derivano. Detto questo, che splendido spettacolo è il corpo femminile, quando ben fatto. Ogni altra valutazione è superflua.

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  6. Tais fatos nascem com o clima e os diferentes modos de pensar de cada povo,suas origens e como afronta as novas idéias.Esse pudor é cultural tanto aqui no Brasil, como na China,como nos EUA,como na França e até em solo italiano.

    Sinceramente,conheço muitos lugares da Europa,inclusive a sua terra,Franco e muito me escandalizei com o modo de vida dos italianos,coisas de muita vulgaridade e baixaria as vezes

    Na verdade,devemos respeitar os outros povos.Cada um na sua e evitar julgar pois no futuro podemos ser julgados.

    Triste.Hoje até em solo italiano existem tais coisas.Berlusconi comprou o seu diploma e o mesmo aconteceu com Renzo Bossi,o filho do ministro da Lega Nord.Infelizmente, Franco isso é uma coisa louca.

    Bernardo Couto Mocelin

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  7. Mocelin, sui diplomi ho già scritto in altro post, ma giusto per sapere da che pianeta provieni, ma la conosci l'origine del tuo cognome idiota?

    Vuol dire "moccolo di candela" ossia la parte che rimane dopo che la candela si è totalmente consumata.

    Una cosa senza valore, proprio come te.

    E poi vedi di mettere il tuo vero nome, almeno ne guadagni in rispetto.

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