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lunedì 5 dicembre 2011

Tchau Lupi


E mentre qualcuno si scandalizzava (e qualcun altro di sicuro giova) nel vedere l’Italia al 69° posto nella classifica di Transparency International (una organizzazione internazionale che si occupa della corruzione nel mondo), proprio ieri il ministro del lavoro brasiliano, Carlos Lupi, ha dato le dimissioni dal suo incarico.

E’ il sesto ministro del Governo di Dilma Rousseff a dover lasciar l’incarico per corruzione in poco più di 10 mesi. Un altro ministro, Nelson Jobim (Difesa) non fece parte di questa azione di “pulizia". Fu “allontanato” per aver dato dichiarazioni giudicate inconvenienti sul Governo. Ma chi sono questi signori presi con i soldi in tasca (e non solo)?

Il primo fu nel 7 di giugno Antonio Palocci, Ministro-chefe della Casa Civil do Brasil. Il giornale Folha de Sao Paulo denunciò, nel 15 maggio, che il suo patrimonio aumentò di 20 volte tra il 2006 e il 2010.

Il secondo fu nel 6 luglio Alfredo Nascimento, Ministro dei Trasporti.

Il 4 di agosto fu la volta di Nelson Jobim, Ministro della Difesa, che, come abbiamo detto, non fu dimesso per corruzione ma per aver parlato male del Governo di Dilma.

Pochi giorni dopo, il 17 di agosto, fu la volta di Wagner Rossi, Ministro dell’Agricoltura.

Circa un mese dopo, il 14 settembre, Pedro Novais si dimise dalla carica di Ministro del Turismo dopo numerosi scandali, tra quello di usare i soldi della Camera per pagare lo stipendio della sua governante.

Il 26 di ottobre toccò invece a Orlando Silva, Ministro dello Sport.

Ultimo, ma solo momentaneamente, perché di sicuro ne verranno fuori degli altri, Carlos Lupi, Ministro del Lavoro, che come abbiamo visto si è dimesso proprio ieri.

Sì, lo so, qualcuno ora tirerà fuori la solita storia di Berlusconi con ragazze varie, ma a mio parere non è niente di fronte a questa frotta di corrotti. Spero solo che questa “faxina” che sta facendo Dilma Rousseff riesca veramente a pulire, anche se non in modo definitivo, molta sujera che fa parte del Planalto.
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1 commento:

  1. E qui caschi male?
    Io vado a parlare di Berlusconi Silvio.
    Rafael Correa, attuale presidente comunista della Repubblica dell'Ecuador, ha presentato formale denuncia al Tribunale Internazionale dei Diritti Vulcanologi di Vulcano (pianeta colonizzato 500mila anni a.C. dai sargoniani, i cui discendenti sono noti come vulcaniani)

    Il Tribunale ha sede nella città di ShirKhar, dove si trova anche l'Accademia delle Scienze Vulcaniana, il più celebre centro di ricerca della Federazione dei Pianeti Uniti.

    Rafael Correa ha denunciato l'ex Presidente del Consiglio italiano, il terrestre Silvio Berlusconi, per la sua attività sussultoria-compulsoria, che avrebbe causato una deformazione della frattura assiale della crosta terrestre, causando l'eruzione del vulcano Tungurahua, in Ecuador in data 27 novembre.

    Il Rafal Correa nella sua denuncia richiedeva che il noto "Mandrillus italicus" si limitasse ad una sola prestazione giornaliera, perché continuando con le 8 o 9 prestazioni quotidiani potrebbe scatenare nuove e più violente eruzioni.

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