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giovedì 27 ottobre 2011

E poi dicono che c’è la crisi…

Da Il Messaggero - Giovedì 27 Ottobre 2011 - 12:38

Assalto a nuovo megastore Trony: traffico paralizzato a Roma

Decine di migliaia a caccia di sconti. Risse e vetrina sfondata. Alemanno: vogliamo le scuse e i risarcimenti

ROMA - E' stato un vero e proprio assalto con tanto di rissa e una vetrina sfondata. Migliaia di persone si sono presentate stamani al nuovo centro commerciale Trony, in via Riano, a ponte Milvio, a caccia di maxi-sconti su tv, iPhone, navigatori e forni a microonde.

La folla ha mandato in tilt la capitale bloccando il traffico nella zona di Roma Nord e poi su tutte le consolari. Disagi sono stati segnalati dall'Agenzia per la Mobilità anche a San Giovanni e Prenestina, dall'altra parte della città. Addirittura c'è chi per non perdersi le occasioni ha dormito con tanto di sacco a pelo davanti al negozio. Per la ressa nella mattinata una vetrina è andata in frantumi e per garantire l'ordine pubblico sono anche arrivate alcune volanti della polizia. Scene di traffico così a Roma nord sono solite in caso di derby, una partita di Champions o qualche mega-concerto, vista la vicinanza dello stadio Olimpico. In campo circa 250 agenti della polizia municipale. Sono 28 le linee bus che per tutta la mattinata hanno subito i maggiori rallentamenti.

«Sono circa ottomila le persone in fila per entrare nel nuovo centro commerciale e il flusso è in continuo aumento», hanno fatto sapere verso le 13 dal Comando dei vigili urbani di Roma. «Dalle prime ore dell'alba la polizia Roma Capitale si è trovata di fronte a una situazione eccezionale: per arginare una vera e propria invasione è stata chiusa al traffico la zona del Piazzale di Ponte Milvio fino a Tor di Quinto».

Per l'apertura di un nuovo negozio «ottomila persone sono davvero un numero imprevedibile. Abbiamo schierato 250 vigili e stiamo cercando di controllare la situazione», ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Un negozio di questo genere dovrebbe essere collocato in un'area più periferica e non in un posto così centrale. Comunque, stiamo controllando la situazione ma, effettivamente, una risposta così forte non era prevedibile».

«Ho dato mandato al Comandante della Polizia di Roma Capitale di verificare tutte le eventuali violazioni amministrative che possono essere state compiute in questa circostanza, e all'Avvocatura capitolina di valutare la possibilità di una richiesta di risarcimento danni nei confronti della città di Roma», ha poi aggiunto il sindaco. «Ci attendiamo atti precisi di scuse e di risarcimento nei confronti di Roma Capitale».

«Quando una grande catena commerciale arriva su un territorio dovrebbe avere l'accortezza di utilizzare tutte le cautele per ridurre al minimo i disagi dei cittadini - ha spiegato Alemanno - La compagnia Trony, che sicuramente rappresenta una delle più competitive e qualificate catene di distribuzione operanti in Italia, ha lanciato una vendita promozionale di straordinaria portata senza mettere l'Amministrazione in condizioni di valutare l'impatto che questa avrebbe avuto sulla cittadinanza. Nessuna comunicazione ufficiale di questa promozione è stata fatta né al Campidoglio né al XX Municipio, limitandosi ad annunciare l'apertura del negozio e a chiedere spazi aggiuntivi per parcheggi che gli sono stati puntualmente concessi dal XX Municipio. Soltanto nel corso della mattinata, verificato l'incredibile afflusso di cittadini, si è stati in condizioni di dispiegare sul campo ben 250 unità della Polizia Municipale. Questo è un atteggiamento poco rispettoso della nostra città e della nostra Amministrazione che non può certo desumere l'impatto di un evento del genere inseguendo le affissioni pubblicitarie».

L'assessore al Commercio Davide Bordoni difende però il megastore: «Crea nuovi posti di lavoro e rilancia il mercato rionale».

Schiaffi e spintoni per un posto in prima fila. Anche questo è successo al megastore Trony. E a fare la fila fin dalle prime ore della mattina proprio giovani e anche molti extracomunitari. Per questioni di sicurezza nello store è stato vietato l'accesso a bimbi e disabili. Una scala mobile si è rotta e una vetrina è stata infranta per l'enorme ressa di clienti. A garantire l'ordine pubblico anche i carabinieri.

Oltre due milioni e mezzo gli euro spesi, per una media a cliente di circa 270 euro. La stima per oggi delle persone arrivate nel punto vendita è di 25mila clienti. I prodotti subito esauriti sono stati i cellulari iPhone, e particolari modelli di televisori da 32 pollici, lavatrici e computer notebook (questi ultimi tre venduti sotto i cento euro), tutti in offerta sulla prima pagine del volantino distribuito oggi e nei giorni scorsi. Alle 16, il contatore dello store ha registrato circa 15mila persone, ma le casse chiuderanno solo intorno alle 21 e all'esterno ci sono ancora lunghe file. Tra gli acquirenti molti giovani stranieri, in particolare cinesi e indiani, che escono con molte buste piene di telefonini e portatili.

Il Codacons che chiederà «a chi ha autorizzato l'apertura del megastore di risarcire gli utenti» e a Trony «di indennizzare i cittadini danneggiati, fornendo loro bonus da 100 euro da spendere all'interno del punto vendita». Numerose sono le segnalazioni giunte da questa mattina al Codacons: «Utenti che hanno impiegato ore per percorrere appena pochi chilometri, strade bloccate, autobus deviati, e ritardi pesantissimi a danno di chi doveva recarsi a scuola o a lavoro». «È l'ennesima vergogna che danneggia la città e i residenti di Roma e provincia - afferma il presidente Carlo Rienzi - eventi di questo tipo, che attirano migliaia di persone, vanno circoscritti ai giorni festivi, per non creare intralci a chi deve spostarsi per la città».

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3 commenti:

  1. Leggevo su internet in uno dei tanti commenti ad un articolo dedicato a questo evento, che ha generato dibattito e polemiche, che la gran parte della gente che si è messa in fila per accaparrarsi i prodotti a prezzi scontati, lo avrebbe fatto in realtà per poi rivenderseli. Il tizio, che sembrava ben informato, spiegava che ci sono gruppi ben organizzati di persone che sfruttano tutte le promozioni possibili e immaginabili sparsi nei vari centri commerciali. Vanno a gruppetti, fanno incetta il più possibile di prodotti che poi rivendono (pensa ad un iPhone che costa 750 euro che viene venduto a 399 in promozione). Ci si fa una bella cresta. E così via con tutti i prodotti. Se accompagni bene le offerte di tutti gli store, è praticamente un secondo lavoro, che rende bene. Non so quanta gente lo faccia, ma è verosimile che sia molta. Paradossalmente dunque è proprio la crisi la molla che fa scattare l´invasione dei centri commerciali. Ciò non toglie che una buona parte sia anche gente "malata" di tecnologia e dell´ultimo prodotto disponibile sul mercato.
    Ciao Franco!
    Abraços!

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  2. Ciao Andrea.
    Sinceramente non avevo mai pensato a questa cosa di comprare i prodotti in promozione e poi rivenderli. Forse è per questo che non diventerò mai ricco: non ho queste idee. In ogni caso per me quelle persone sono tutte matte, un po' come quelle che fanno al fila alle 3 del mattino davanti a Casas Bahias quando fa le liquidazioni.

    Um abraço.

    P.S. complimenti per il tuo blog. Sta diventando un punto di riferimento per chi abita a Sao Paulo.

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  3. Ehehe, anche io pensavo fosse una follia collettiva. Comunque se ti interessa leggi il commento di Pippo Franco a questo articolo, potrebbe avere ragione (o almeno lo spero): http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/28/trony-sono-finiti-anche-i-neuroni/167105/comment-page-2/#comments

    Grazie per i complimenti.
    Um abraço,
    Andrea

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