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venerdì 3 dicembre 2010

Televisione ed eleganza


Scusatemi, so che sto dicendo una grande bobagem, ma i presentatori brasiliani sanno che esistono anche le giacche e le cravatte? Dico questo perché, a parte i conduttori dei telegiornali, la maggior parte dei altri presentatori, che siano giornalisti o no, usano sempre e solo jeans, magliette e scarpe da tennis.

Nulla da ridire su questo tipo di abbigliamento, ma penso che una cosa sia passeggiare con gli amici lungo una spiaggia sorseggiando una buona cerveja, un’altra cosa è condurre un programma televisivo visto da milioni di persone. Ammetto di essere molto chato in queste cose ma penso che la forma sia importante quando si tratta di esporsi davanti agli altri.

Con questo non voglio criticare la professionalità o la bravura di questi conduttori. Tutti sono molto bravi e mi piace molto il loro modo di condurre una trasmissione o di dare una notizia. Però un pizzico di eleganza in più non guasterebbe!

Non me ne vogliano Tiago & Co.
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10 commenti:

  1. A Franco! Não concordo. Os telejornais noturnos, até mesmo os diurnos usam-se roupas mais "elegantes" sim.. agora programa de esporte como o da foto nem precisa. E sou contra esse negocio chato de terno e gravata, é possível sim estar elegante com uma roupa mais esportiva. Baci.

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  2. Ciao Franco,

    Sou brasileiro, ainda aqui no Brasil, que pensa em um futuro conhecer a Itália e quem sabe morar por lá...
    É muito interessante ver essas semelhanças e diferenças entre esses dois belos países.
    Quanto as roupas, vejo isso mais como sendo uma "nova" forma de apresentação, algo mais descontraído. De certo, vemos muitos reporteres bem vestidos, com gravatas e tudo mais, já neste caso vejo que por esse programa ser para um público mais jovem, o apresentador usa roupas mais cotidianas...
    Enfim....
    Até mais

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  3. @Carla
    Tu dici due cose giuste, cioè che i telegiornalisti sono eleganti (ma l'avevo già detto io...kkkk) e che è possibile essere eleganti anche senza giacca e cravatta. Ma...
    Io penso che per ogni situazione ci sia il vestito adatto: io se sto in casa mi vesto in un modo, se esco con gli amici mi vesto in un altro modo e se vado a una cena "importante" mi vesto in modo ancora diverso. Quindi io penso che se dovessi presentarmi davanti a migliaia o milioni di persone mi sentirei a disagio in jeans e maglietta. E poi non serve giacca e cravatta per essere eleganti. A volte basta una camicia a maniche lunghe e dei pantaloni "social" per essere molto chic. Ma è una questione di gusti, niente di altro. Personalmente ti posso dire che io ho 32 camicie e 12 magliette, quindi puoi capire perchè trovo strano l'abbigliamento di certi conduttori (per non parlare poi delle magliette a dir poco allucinanti di Faustao!).
    Bacioni!

    @Deco
    E' vero. La Globo ha cambiato la "forma" del suo programma di sport in una meno formale, più casual, e penso che sia proprio per questo che anche i diversi conduttori (per altro tutti bravissimi) vestono e conducono in modo più... sportivo. Però non posso fare a meno di pensare che anche quando ci sono stati i Campionati del Mondo di Calcio i giornalisti indossavano, in studio, dei giubbotti beige sopra la maglietta col logo della Globo. Io il giubbotto lo uso solo per uscire, e quando arrivo a casa lo tolgo subito. Qui invece ho visto che, specialmente in inverno, il giubbotto viene usato al posto del maglione. Quindi torniamo a quello che ho detto a Carla: per ogni situazione c'è l'abbigliamento adatto. Nel caso dei Campionati del MOndo forse una giacca non stava poi così male...
    Um abraço!

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  4. sììì.... faustão usa umas camisetas (ou camisas) horríveis.... mas...
    Na área esportiva, foram os europeus que troxeram certa elegância. É só ver os técnicos de futebol, por exemplo. Já os americanos são mais "descontraídos" nessa questão.
    Entre os jornalistas vejo isso tbm. Sem dúvida é mais elegante uma camisa e calça social, mas para um jornal de tv exibido na hora do almoço, não acho ruim uma camiseta e jeans, lembrando que ele ainda usa um tênis All Star no pé... kkkkk...
    Até

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  5. Sinceramente acho que tem coisas mais importantes que as roupas, com todos os problemas que tem os dois paises!!!!
    tem conversa mais interessantes e uteis!!!!!

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  6. Nossa, allora è proprio vero che i brasiliani sono il 2° popolo più stressato! Rilassati Luigi, non si può parlare sempre di problemi e sciagure. E poi se non ti piace quello che scrivo il mondo è pieno di blog. Sono sicuro che ne troverai uno di tuo gradimento.
    Um abraço.

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  7. Ciao Franco,

    Il Brasile è un paese più informale. Ti sei mai reso conto che nessuno da del Lei a nessuno? Forse solo a qualche anziano. Anzi, abbiamo proprio cambiato la grammatica, "voce" che è la terza persona è usata come seconda.

    Qui in Italia, non sò mai come fare. Mi sembra stranissimo dare del Lei...

    Hai visto il mio nuovo blog?
    http://www.vadoinbrasile.com

    A presto,

    Barbara

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  8. Oi Barbara, interessante il tuo blog. E' utile sia per chi deve venire in Brasile ma anche per chi gia vive qui, perchè trova sempre notizie interessanti. Ma una persona che ha un blog affermato e importante come il tuo non poteva certo fare qualcosa di sbagliato. Complimenti!

    Per quanto riguarda il "lei" in teoria è molto semplice: agli amici e parenti, cioè persone con cui hai molta confidenza, dai del TU, alle altre persone dai del LEI. Se poi una persona diventa più amica sarà lei a dirti "diamoci del tu", ma per non sbagliare dai del LEI a tutte le persone che non hai rapporti di amicizia o parentela. Per esempio se entri in un negozio devi dare del LEI alla commessa, anche se è molto giovane. E' una forma di rispetto.

    Per quanto riguarda invece l'informalità brasiliana devo darti ragione, ed è anche per questo che il Brasile è un Paese amato da tutti. Io volevo solo sottolineare che a volte è meglio usare una camicia invece di una camicetta colorata. Ma è solo una questione di gusti.
    Um abraço grande.

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  9. Franco, mesma resposta de antes.O mundo nao é a Italia e nem o Brasil.

    Depende o que cada cultura e povo valorizam. A Barbara antes falou uma coisa certa: somos mais informais. Americanos sao assim tambem, como exemplo(uso do you).

    Culturas diferentes.Se voce quer que alguém se comporte e se vista como um italiano, so na Italia.
    Pra musica, roupa, alimentaçao é assim. Voce nao pode impor a uma cultura o seu gosto. Voce acha que brasileiros, americanos,alemaes,etc nao sofrem com isso na Italia?

    Concordo em muita coisa quando voce critica coisas importantes como saude, emprego,etc.

    Mas roupa é so roupa. Voce vai morrer sem leva-las e nasceu nu. Pra que se estressar com futilidade?Cada um no seu quadrado.

    Druida.

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  10. E' proprio questo il problema cara Druida: per te "as roupa è so roupa" ma per me no. il modo di vestire e di presentarsi agli altri è molto importante e c'è un abito per ogni occasione. Quindi se sono in casa oziando alla domenica mi vesto in un modo, se vado a mangiare una pizza con gli amici mi vesto in un'altra, e se vado a un appuntamento importante mi vesto in un'altra ancora.

    Quindi, condurre un programma televisivo, essere guardato da milioni di persone, impone un abito e un modo di presentarsi adeguato. Hai mai visto qualche conduttore televisivo italiano, di qualche programma importante, vestito con jeans e scarpe da ginnastica? Io mai, mentre qui è una cosa comune, perché non c'è solo Thiago & Co. a vestirsi così, ma, tanto per fare dei nomi, c'è Faustao alla domenica o Luciano Huck nel suo Caldeirão.

    In ogni caso ti posso assicurare che non mi sto per niente estressando, tutt'altro, ma se vedo una cosa che io reputo sbagliata lo dico. So che mi rendo antipatico facendo questo, ma... fazer o que?

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