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sabato 6 febbraio 2010

Il Brasile è un Paese maschilista?


Sinceramente non so rispondere a questa domanda però una cosa è certa: per gli uomini brasiliani le donne sono considerate in modo diverso degli uomini.

Mi spiego meglio con qualche esempio:

quando vado in giro con mia moglie a fare shopping (soldi permettendo!) il commesso, che sia uomo o donna, si rivolge sempre a me anche se le compere le sta facendo mia moglie.

Se vado alla Prefettura o in qualche locale del Governo gli impiegati si rivolgono sempre a me pur sapendo che sono straniero e che non posso capire o intendere tutto quello che dicono.

Oppure un altro esempi: il mio padrone di casa deve arrumar il tetto e altre cose perché la casa è molto vecchia. Mia moglie ha già parlato molte volte con lui ma finora non ha ancora fatto niente, inventato scuse come la pioggia che c’è stata, o la mancanza di tempo o di denaro, o per la semplice dimenticanza o altro. Quando viene qui lui parla sempre rivolto a me, come se fossi io il brasiliano capace di intendere cosa dice o che conosce le leggi e le usanze del Brasile. Oggi lui è venuto a casa mia e questa volta sono stato io a iniziare il discorso e sembra che la settimana prossima inizierà a fare i lavori che servono.

E perché tutto questo? Perché io sono l’uomo di casa!

Per carità, è vero che sono l’unico uomo di questa casa (a parte il mio gatto e un cane maschio) ma sono pur sempre uno straniero che sta morando aqui no Brasil, e anche se capisco un poco di portoghese faccio fatica a capire tutto quello che le persone dicono. Per questo faccio parlare mia moglie. Lei oltre a conoscere la propria lingua madre conosce tutto del Brasile e sa come come funzionano le cose qui, cose che per me invece sono diverse. Inoltre vengo da una Paese, o meglio, da una parte del Paese dove queste cose non esistono.

Quindi questi piccoli avvenimenti mi fanno pensare che i brasiliani, o meglio, gli uomini brasiliani, siano delle persone maschiliste, nel senso che considerano le donne in qualche modo inferiori agli uomini. Non vuole essere una critica né una offesa al Brasile o al popolo brasiliano ma solo una mia considerazione su ciò che vedo vivendo qui.

E questo mi fa pensare che quando dico a mia moglie che i brasiliani sono come i meridionali italiani dico il vero, senza per questo criticare i miei connazionali del Sud.

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9 commenti:

  1. Com licença, ho letto il tuo post e senza essere invadente voglio esprimere il mio parere. E' vero che i brasiliani sono più maschilisti di noi italiani, e non per criticare, ma è un anno più o meno che vivo qua, è che c' è più il concetto di maschio come maschio e donna come donna, cioè la donna brasiliana sta al suo posto. Mi diceva la mia ragazza che tra quelli più chiusi c è la mentalità: "la mia moglie esce di casa tre volte: quando si battezza, quando si sposa, e quando muore" , non per dire di saperla lunga, ma questo avviene più dove c è la povertà o nei paesini, vedi quello che fanno vedere della vita del presidente Lula, che il padre se ne andava in giro ubraico e aveva mille donne, e sua madre se ne stava in casa coi bambini...anche io non voglio criticare i brasiliani, ma questo è quello che vedo.
    Ciao e auguri

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  2. Grazie per il tuo intervento. Questo dimostra che non è solo una mia impressione ma che effetivamente qui la mentalità è diversa dalla nostra, senza per questo criticare nessuno. D'altronde anche mia moglie è d'accordo con questo e se lo dice lei che è donna...
    Inoltre penso che sia proprio come dici tu, cioè che questo atteggiamento sia dovuto al livello sociale delle persone. Quindi la persona istruita e di un certo livello economico pensa diversamente dalla persona povera e senza istruzione. Ma è così anche da noi.
    Grazie ancora e ciao!

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  3. Ciao.Acho que machismo e feminismo sao faces diferentes da mesma moeda e que pregam um sendo melhor que o outro em vez de aceitarem as diferenças.

    Existe machismo no Brasil sim com certeza.E em lugares aonde a ignorancia e pobreza sao maiores isso tende a crescer.Porém nos USA existe, Europa,etc,mesmo em paises ricos.

    Porém na Italia também existe.
    Seria Berlusconi a favor das mulheres?Seria Corona um exemplo de homem?Seriam as leis italianas( que retiram o sobrenome da mulher), que chamam as mulheres de O advogado, O médico,etc,feministas?Seriam muitos italianos nao machistas?Que chamam as mulheres estrangeiras de prostiutas? Ou praticantes do turismo sexual seriam feministas?A favores da mulher?

    Ao meu modo de pensar homens sao diferentes e nunca serao como mulheres e vice-versa.E se eu quisesse alguém igual a um homem, bastaria ser gay rs.Mas desejo alguém diferente no caso, mulher.

    Adiciono que no Brasil, mesmo sendo um pais dito por alguns"machista" possuimos uma mulher com presidenta, apoiada por muitos homens e tampouco existem tantos assasinatos entre familias como aqui na Italia aonde o marido matar mulher e filhos é comum.
    Basta olhar os jornais e a TV daqui.

    Quando uma mulher italiana vai se tornar presidenta ou primeira ministra?Ou alguém de cor escura sera chefe de estado na Italia?Quero ver...

    "Tutto il mondo é paese".

    Druida- Verdadeira Italia

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    1. LA VERITA' BRUCIA20 ottobre 2012 20:38

      Povero Druida,che sa tutto dell'Italia e non ha capito una benamata mazza del Brasile

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  4. LA VERITA' BRUCIA21 ottobre 2012 02:13

    Andatelo a leggere ,il Druida,sul suo blog ,verdadeira italia.

    Con la scusa di mostrare la "vera Italia" vomita e lascia vomitare insulti e generalizazioni razziste e xenofobe sull'Italia e sugli italiani.

    E se fate delle critiche al Brasile,vi dira' e/o lascera' dire ai razzisti suoi amici, "di tornare in Italia"

    Vomitevole

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  5. @LA VERITA' BRUCIA lasciali perdere tanto non capirebbero mai fino a che punto sono fissati con la storia delle prostitute, machismo e cazzate via discorrendo. Purtroppo non esistono leggi contro il razzismo perchè tutto dovrebbe essere "affidato" alla cocienza e alla civiltà (?!!) di ogni singolo individuo, ma purtroppo non cosi. Auguro a "Vera Italia" di trovare un posto nel mondo in cui essere veramente felici.Rosanna

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  6. Capito oggi su questo testo, e devo smentire quello che dici. Sarà anche vero che il Brasile è maschilista, anche se in pochi anni di governo Lula e Dilma si sta velocemente trasformando i un paese di omosessuali e delinquenti, ma il comportamento del padrone di casa non è maschilista.

    Tutt'altro. E' il classico comportamento di chi sa benissimo che non afferri chiaramente tutto, e ti "embeleza" con le chiacchiere, per farti credere che ti da importanza, mentre in realtà è un classico modo brasiliano di "enrolar as pessoas".

    Sono capitato su questo vecchio testo perché seguo i commenti del tuo blog, e quindi ho visto quello di "LA VERITÀ BRUCIA". E ne approfitto per esprime il mio profondo e più sentito sentimento di disprezzo per Verdadeira Italia, un povero demente che si sbrodola addosso la sua stessa bile.

    Poverino!!!

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  7. Verdadeira Italia è una vecchia conoscenza di questo blog, ma non solo mia. Nel suo blog, ma anche nella sua pagina di Facebook, ama criticare aspramente tutti quelli che in qualche modo difendono l'Italia. E non si limita a "punire" verbalmente me e altri blog italiani, ma anche stimati blog di brasiliani con la unica colpa di amare l'Italia.

    Da notare i nomi che hanno scelto (perchè sono in due a redigere quel blog): Druida, come i druidi celtici, famosi per la loro sapienza e saggezza, e Verdadeira Italia, come se solo loro possano dare un parere reale e veritiero sui problemi di noi italiani. E' proprio il caso di dire che non hanno problemi di autostima!

    In ogni caso, qualunque cosa scrivano, non sono "persone" degne di attenzione. Quando l'ignoranza raggiunge certi livelli è meglio lasciar perdere e dimenticare che esistono. In ogni caso in questo blog non entrano.

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  8. A VERDADE QUEIMA23 ottobre 2012 01:24

    Non so' se sono due, ma Druida è il padrone del blog, che nella sua modestia ha chiamato verdadeira Italia,perche' lui ha il verbo e lui conosce la vera Italia.
    Io gli ho riempito di post il blog 8anche se adesso evita di pubblicarmi,non sapendo come rispondermi)
    Non l'ho mai offeso ne ho mai usato espressioni razziste e xenofobe, e questo lo manda in bestia .
    Io non accetto giochetti come quello fatto qui, che non puoi opinare sul maschilismo degli uomini brasiliani che lui se ne esce con la storia del Presidnte donna o presidente scuro di pelle.
    Non accetto che io come italiano debba essere considerato mafioso o turista sessuale e che "se non stai bene qui torna in Italia" ,(poi detto da lui che fa l'infermiere in Italia,che se lo facesse qui farebbe la fame)
    Io rispondo ai suoi post deliranti con la verita',per questo mi firmo "A VERDADE QUEIMA" e mi diverto moltissimo a vedere quanti geni come lui ,che chiamano gli italiani razzisti, scrivere idiozie razziste per dimostrare il nostro razzismo.
    Non gli do attenzione ,gli do' proprio fastidio,è un buon esercizio intellettuale e di pazienza smontare tutte le baggianate pseudo-antropologiche che vomita sul blog.

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